Il ritorno di Saturno sul Saturno della Federazione Russa

Non è tanto per la sua bellezza che una foresta
resta impressa nei cuori degli uomini, quanto
per quel sottile qualcosa, quella qualità dell’aria
che emana dai vecchi alberi,
che così meravigliosamente
cambia e rinnova uno spirito stanco.

(Robert Louis Stevenson) 

La Carta Astrologica della Russia è quella aggiornata al 12 giugno 1990, Mosca ore 21:45 GMT, giorno in cui è dichiarata la Sovranità Statale della Repubblica Socialista Sovietica Russa (RSFSR), dichiarazione che ha segnato l’inizio della riforma costituzionale nello stato sovietico russo, di fatto proclamando la sovranità della Federazione. La dichiarazione fu firmata dal Presidente del Soviet Supremo di quei tempi, Boris Yeltsin. Compreso astrologicamente quale grafico deve essere osservato per comprendere la situazione politica della Russia, dal punto di vista astrologico, emerge lampante l’importante ritorno di Saturno di transito sul Saturno di nascita della Federazione Russa, un transito molto significativo in un momento in cui la cronaca internazionale ci rende partecipi di eventi importanti che stanno scuotendo la Russia, di diverso ordine e di diverso grado: le proteste che stanno insorgendo in questo momento, definite da alcuni cronisti una possibile e prossima “Primavera Russa” (chiamata da altri, rivoluzione colorata); il ritiro degli USA dal trattato sui missili nucleari con la Russia, il che porta ad una nuova e rischiosa tensione USA-Russia, in realtà mai stemperata ma solo tenuta a bada in questi ultimi decenni; incendi devastanti in Siberia, che mettono in crisi la Russia sulla gestione dell’emergenza e mettono a rischio l’intero globo, per ripercussioni severe che questo evento può scatenare a livello climatico, a causa della massiccia liberazione di CO2 nell’atmosfera; l’alleanza Russia-Turchia, la Russia cede alla Turchia dei missili che rendono critica l’alleanza Turchia-USA scatenando polemiche e risentimenti politico-diplomatici.

Dinanzi a questo scenario, è evidente che la Russia anche in prossimità dei prossimi transiti importanti in arrivo per il 2020 potrebbe essere un luogo politico e geografico di estrema importanza per gli equilibri politici e geografici di tutto il mondo. Le grandi congiunzioni nel segno del Capricorno, ma anche gli aspetti di quadratura tra Saturno-Urano durante il 2020, conferiscono immagini severe su cui l’umanità – specialmente i potenti che la governano – dovrebbero riflettere.

La prima cosa che noto nel grafico della Federazione Russa è lo YOD DORATO, la cui testa è Plutone, e i cui vertici sono rappresentati da Marte e Sole. Plutone è in Casa Dieci, e rievoca il Plutone congiunto alla cuspide della Casa Dieci dell’attuale presidente russo, Vladimir Putin. A parte questo, la simbologia della Nazione che intende essere forte, primeggiante, virile, è altamente rappresentata da questo Yod dorato, che mette in risalto gli aspetti militari della nazione, ben rappresentati da Marte-Plutone, fortemente solarizzati dalla natura del Sole in Casa Sette che osservato in un grafico di una nazione non passa inosservato: stiamo di fronte ad una nazione che intende primeggiare e comandare, su tutto e tutti, non vede rivali davanti a sé, non teme nessuno, e ritiene di possedere risorse importanti, inaspettate. La natura militare/marziale della Russia è cosa nota, e il grafico intende valorizzarla in modo eccellente. Ma in aspetto armonico, questi aspetti identificano anche un “potere” impattante, capace cioè di essere strategico per realizzare importanti cambiamenti nazionali ed extra-nazionali. Ovvero la Russia può attraverso il suo potere essere vista come Nazione intermediaria nel raggiungimento di scopi altrimenti non raggiungibili. Ma attualmente, gli aspetti della Carta di Nascita della Russia pare vogliano evidenziare esclusivamente la sua natura militare e violenta, repressiva, dove il Potere è usato in qualità di arma che soggioga le richieste del popolo. E si sa, la polizia russa non è nota per le sue maniere dolci, e molti sono i misteri politici che ruotano intorno a molti casi diplomatici dove è coinvolta direttamente o indirettamente la Russia.

 

Il ritorno di Saturno avverrà in particolare tra il 24 e il 31 gennaio 2020, quando Saturno di transito in Capricorno toccherà il ventiquattresimo grado. Il Saturno della Federazione Russa è retrogrado a 24° in Capricorno e in Ascendente, simboleggia proprio la rinascita della Federazione; il ritorno di Saturno è sempre evocatore di un evento di grande responsabilità, più di un Saturno in aspetto al Sole; il Saturno della Russia è in una casa zodiacale governata da Giove in Cancro in aspetto proprio in questo periodo a Saturno di transito, opposto. Inizia proprio ora, esattamente da marzo 2019, una profonda marcia verso il 2020 e il 2021 che porterà grandi rivoluzioni e grandi cambiamenti nella Russia, che dovrà scontrarsi con prove delicate e che scuoteranno l’establishment, il potere precostituito, le convenzioni sociali, il senso di appartenenza e di rispetto alle norme. Saturno è in un tema di nascita di una nazione simbolo dell’Autorità sotto forma non solo di legge ma anche di controllo delle masse, specialmente quando esse intendono ribellarsi ad un sistema, a prescindere dalle ragioni.

Insieme a Saturno in Capricorno di transito, si unirà anche Giove in Capricorno; ma verso la primavera del 2020 è Urano in Toro che entrerà in gioco sulla Luna di nascita della Russia, un Urano che porterà con sé anche la quadratura di Saturno in Aquario e che già agisce (Urano) in questo momento sulla Luna radix; proprio in quel periodo (marzo 2020) c’è un passaggio di “testimone” dal Capricorno all’Acquario da parte di Saturno che vivrà un momento molto delicato, per poi ritornare nei mesi successivi in moto retrogrado in Capricorno. E’ evidente che a colpire nel grafico è Saturno radix ma anche la Luna radix, dove un importante nodo lunare, allineato alla Luna, evoca immagini di rivoluzione, prodotta dalle masse, il popolo che sovverte un ordine, rievocando di molto la nota Rivoluzione dei Gelsomini, prodromo della successiva Primavera Araba.

La Luna di una Nazione simboleggia anche lo stato ambientale, ecosistemico; gli incendi di portata epocale della Siberia non dovrebbero essere sottovalutati in questo momento, perché essi possono rappresentare qualcosa di molto grande, e che ancora non capiamo, e preannunciare un importante evento che coinvolgerà non solo la Russia ma tutti noi. Siamo chiamati alla serietà e alla responsabilità, Saturno imporrebbe alla Russia rigore, autorevolezza ma anche capacità di discernimento, Saturno in Capricorno è certamente un transito ambizioso, che tende ad ottenere qualcosa a tutti i costi, tuttavia non è detto che voglia rappresentare il potere politico e militare vigente, questa ambizione portata da Saturno potrebbe anche essere legata a quella del popolo, che a tutti i costi intende raggiungere la “vetta”, un riconoscimento della propria protesta; inoltre Saturno nella simbologia del Capricorno è legato al Dio Pan; Urano in Toro all’energia ai boschi. Il Dio Pan è non solo dio del gregge ma anche custode delle foreste: come accadde già con l’ingresso di Urano in Toro, le foreste vengono colpite da eventi disastrosi per l’ambiente, l’ecosistema e per tutte le creature viventi che la terra ospita. Riflettiamo su questo, perché l’incendio in Siberia non è un fatto statistico, ma un qualcosa di nuovo per il mondo!

In Russia anche per via dell’attività di Plutone il potere sta per cambiare strategia, stanno per emergere importanti energie sul piano collettivo che possono essere indirizzate proprio verso la Russia, e il Sinodo del Capricorno, alla luce degli ultimi eventi che stanno riguardando il mondo, potrebbe essere focalizzato proprio nella Russia come Luogo da cui potrebbe generarsi una Grande Depressione che spinge la coscienza collettiva a ritrovare sé stessa, anche nel momento della prova più dura e più ardua.  Il 2020 è l’anno zero della Russia. Il 2021 Plutone tornerà a toccare il grado di Saturno in Capricorno radix, è qui individuato – teoricamente – il luogo in cui il sinodo del Capricorno, e la successiva grande congiunzione di Saturno Giove in Aquario, potrebbe esprimersi con eventi eclatanti e importanti, di trasformazione del potere, con impatto sugli equilibri globali.

La ciclica di Barbault sui pianeti più lenti parla chiaro, il 2020 e il 2021 sono due anni di estrema difficoltà sul piano collettivo. Molti astrologi internazionali, inclusa Liz Greene, parlano di “configurazione di guerra” per i prossimi transiti in arrivo, che non significa necessariamente un conflitto, ma può simboleggiare in modo più “simbolico” un conflitto di valori, un momento decisivo in cui si chiede alla collettività intera un profondo riscatto morale ed etico, e un profondo coraggio nel ribellarsi a tutti quei poteri che opprimono e soffocano.

Le foreste che bruciano in Siberia, luogo sotto la governance russa, sono un chiaro simbolo di Urano in Toro che già nel suo ingresso nel segno coincise con una distruzione massiccia di foreste per colpa del vento, sul nostro territorio (Italia). Ora la Foresta distrutta appare anche in Russia, e qui assume proporzioni apocalittiche.

Ma si sa, gli uomini di questo tempo sono disinteressati da certi eventi, siamo tutti sicuri di essere invincibili, e che a noi non accadrà mai nulla. E’ proprio questo il senso del Sinodo del Capricorno, far capire all’umanità che si può precipitare improvvisamente nel baratro, in modo repentino e veloce, inaspettato, e possiamo tutti ripiombare nel buio dell’arretratezza, il Sinodo del Capricorno vuole destarci dal torpore, da quella letargia di valori umani dove abbiamo dimenticato sentimenti di bontà, fratellanza, aiuto reciproco, in una società sempre più preda della violenza gratuita.

 

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