Giorno: 30 Ottobre 2020

Astrology

La natura dei 12 segni zodiacali

In questa presentazione live in video, ho cercato di spiegare e trasmettere la natura dei dodici segni zodiacali, osservati dal punto di vista della loro energia più profonda. I segni zodiacali sono entità immateriali che furono introdotti dai primi approcci dell’astrologia babilonese per selezionare e dividere il cielo, affinché si potesse razionalizzare la parte della sfera celeste dove avviene il più importante moto apparente: quello del Sole. Questa fascia di cielo, divisa in dodici parti, intende rappresentare il cammino del sole annuale, che fermandosi in ogni segno zodiacale (settore), esprimerà certe specifiche caratteristiche temperamentali, anche sul piano terrestre, che noi vediamo sotto forma di stagione.

I segni zodiacali, quindi, non descrivono noi come persone o individui, piuttosto descrivono le diverse forme della natura, che l’umanità ha sezionato in dodici componenti ognuna delle quali intende presentare una specifica qualità della natura. I segni zodiacali sono stati relazionati alle loro corrispettive costellazioni astronomiche, da cui si sono tratte anche informazioni iniziali circa la natura umorale dei segni, per esempio attraverso l’osservazione della qualità cromatica della luce stellare, o della sua intensità. Anche se le costellazioni si sono spostate (per via della precessione degli equinozi), i settori zodiacali lungo l’eclittica sono rimasti fermi: questi settori iniziano dal grado 0 dell’Ariete e terminano al 360esimo grado dei Pesci. Quindi parliamo di una circonferenza dove ogni segno zodiacale va ad occupare uno spazio preciso di 30°. Questo sistema è inventato dall’uomo ed è da sempre utilizzato per lo studio delle qualità energetiche degli Astri che vi transitano, attraverso diversi metodi e approcci interpretativi.

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Oroscopo 2021: riflessione veloce

In questo breve approfondimento, cerco di dare una sintesi al nuovo anno in arrivo, il 2021, partendo da qualche riflessione sull’anno che sta per concludersi, quello del 2020. Rifletto insieme a voi sul ruolo dei due Grandi Architetti, Giove e Saturno, che hanno lavorato in modo particolare durante il 2020, e ci accompagneranno nel nuovo anno con dei cambiametni sostanziali. Saturno è in domicilio in Capricorno transito che si concluderà proprio nel 2020. Ma da dicembre 2021 entrerà in Aquario, sui altro domicilio detto diurno, quindi continuerà l’azione di domicilio di Saturno attraverso il suo transito che ci accompagnerà fino al 2023. Tuttavia una cosa va detta. Saturno è più forte in Capricorno o in Aquario? Tra i due domicili, Saturno si trova meglio in Aquario perché qui esprime totalmente il suo potenziale. Un pianeta quando è in domicilio significa che esprime pienamente tutte le sue virtù. In modo armonico o disarmonico? Questo dipenderà da molte variabili. Nel 2020, Saturno non è stato sufficientemente controbilanciato da Giove che poiché nella sua caduta, è stato poco significativo e non ci ha protetto per nulla. Inoltre, il lungo anello di stazionamento di Marte in Ariete, non ha aiutato affatto a mitigare le situazioni tese e veramente pesanti del cielo del 2020. Nel 2021 qualcosa si scardina, ma non immediatamente. Almeno per il primo semestre emergerà forte l’autorità di Saturno, come sarà approfondito anche in altri Live di indagine astrologica che saranno pubblicati prossimamente in queste pagine web, e nella mia pagina facebook (link).