Giorno: 5 Giugno 2021

Astrology

Segni muti: la parola sospesa, il silenzio, le dislessie e le balbuzie

Le balbuzie sono un problema sociale per chi ne soffre. Sono anche io balbuziente e appartengo a questa categoria di persone “diversamente parlanti”. Le balbuzie non pregiudicano l’intelligenza, ne in teoria sono un problema, ma quando diventano particolarmente disabilitanti, possono creare problemi severi nella persona causandogli disagi sociali e di altra natura. In tal senso, in Italia vorrei segnalarvi il Campus di Psicodizione della dottoressa Chiara Comastri che attraverso un metodo (dinamico, una vera e propria palestra del linguaggio) è attualmente il più importante riferimento nazionale per la gestione delle balbuzie attraverso un profondo e particolare lavoro su sé stessi. Segue un video di presentazione del Campus di Psicodizione.

SITO DI PSICODIZIONE

 

 

Ma passiamo ad una riflessione più astrologica. I segni zodiacali hanno una natura intrinseca che può sovente coincidere con certe manifestazioni organiche o peculiarità personali. Tale questione può essere, per esempio, ben spiegata dalla capacità fluente della parola. Le balbuzie, le dislessie, o il mutismo, sono una condizione fonetica che può essere studiata proprio in astrologia, nella comprensione della facoltà naturale dei segni zodiacali ma non solo.

I segni muti sono quelli di acqua, la ragione è abbastanza ovvia. Quindi Cancro Scorpione Pesci oltre ad essere segni di seme abbondante e la triplicità più fertile in assoluto, sono anche detti segni silenziosi, muti, di voce flebile. Quando si parla di segni muti non significa necessariamente che questi segni identifichino il mutismo, ma piuttosto possono essere coincidenti alcune peculiarità della voce e della sua fonetica. Quindi nei segni muti possono rientrare anche qualsiasi forma di dislessia, o di balbuzie. Tuttavia numerosi personaggi balbuzienti non presentano particolari attinenze ai segni muti.

Claudio Tolomeo parla di balbuzie o difficoltà fonetiche senza identificare specificatamente la natura dei segni, ma dando più importanza alla disposizione degli astri. È molto rischioso dunque limitare una certa questione alla sola natura dei segni, perché come ci testimonia Tolomeo è più importante, alla fine, la disposizione degli astri e le loro virtù che acquisiscono nel loro moto diurno e nelle variabili astronomiche. Nel Quadripartito, Terzo libro, Capitolo Tredici, Tolomeo ci dice che il nativo ha la lingua impedita (difficoltà fonetiche ed espressive) specialmente quando Saturno e Mercurio sono in relazione al Sole, quando c’è un coinvolgimento dei luoghi uno, sette e sesto, quando Mercurio è occidentale, quando Saturno Mercurio sono configurati alla Luna. Le indicazioni di Tolomeo sono orientative. Non è detto che Mercurio e Saturno debbano per forza essere configurati con aspetti di longitudine, anche una mutua ricezione o un aspetto di declinazione, può essere rievocante un problema fonetico. Tale può essere poi rafforzato man mano che l’aspetto è più puntuale e secco. Certamente un Mercurio occidentale al Sole predispone certe peculiarità fonetiche, e queste possono essere più marcate o lievi in base anche alla distanza dal Sole (un Mercurio in combustione applicativa sarà diverso da un Mercurio combusto in fase separativa, o sotto i raggi del sole, o fuori dall’intrappolamento dai raggi). Tuttavia Tolomeo sottolinea l’occidentalità di Mercurio perché in questa condizione l’astro aumenta la sua umidità, quindi la relazione Mercurio Saturno poiché quest’ultimo è rinsecchente (estremo freddo estremo secco) tende probabilmente a denaturare l’umidità di Mercurio rendendolo più tensivo. Inoltre è importante il ruolo del Sole e dei suoi raggi rispetto a Saturno, a Mercurio, ma anche alla Luna.

Mercurio occidentale al Sole è più umido… e questo rievoca anche la classificazione dei segni che incontriamo più frequentemente nella tradizione successiva a quella Tolemaica, dove i segni umidi sono in particolare quelli di Acqua ma non solo. La fonetica e la parola è data dall’emissione di aria che fa vibrare le corde vocali: se vogliamo vedere la parola in una visione aristotelica, essa è il prodotto dell’aria, elemento i cui caratteri predominanti sono quelli del caldo e dell’umido. Forse è anche per questo che i segni di acqua sono muti, perché pur essendo segni umidi, hanno la presenza di un carattere freddo, e se i significatori della parola sono irrigiditi nella componente fredda da Saturno, la parola sarà conseguentemente più irrigidita e dunque impedita.

Non necessariamente quindi è indispensabile trovare un aspetto di longitudine Mercurio-Saturno, ma spesso è sufficiente che Mercurio / Sole testimonino in qualche modo Saturno. Importante è anche il coinvolgimento del Signore dell’Umidità, la Luna. Certamente un coinvolgimento poi dei segni muti Cancro Scorpione Pesci, può ampliare il quadro generale. Inoltre in queste configurazioni non è detto sia rintracciabile la sola condizione di “mutismo”, ma in generale qualsiasi alterazione espressiva della fonesi. Le disfunzioni fonetiche non sono di un solo tipo, in esse abbiamo tante sfumature e variabili, in un certo senso quante sono le possibilità e le variabili in sede astrologica.

(Nei prossimi esempi alcuni balbuzienti celebri, non terrò in considerazione la Luna perché i dati di nascita non hanno certezza sull’orario).

Per esempio Isac Newton nasce con Mercurio in esilio nel segno del Sagittario, nella Casa di Giove che è in Pesci, quindi in segno muto. Mercurio è in aspetto a Saturno in Pesci, in segno muto. Tuttavia è un Mercurio orientale e non combusto. Le balbuzie in Newton erano presenti… ma non hanno mai pregiudicato la sua condizione sociale essendo questo disturbo spesso fonte di pregiudizio.

Anche Lewis Carroll è un noto balbuziente, ma in forma lieve e mai gli ha cagionato problemi. Mercurio è orientale al Sole e ben distante dai suoi raggi di combustione. Un Mercurio nella casa di Saturno, in aspetto a Saturno, e Saturno è retrogrado. Anche in questo caso troviamo alcune debilità, il moto retrogrado è infatti una debilita perché rappresenta un “moto contrario” ad un ordine naturale delle cose.

Anche Italo Calvino è stato affetto da una forma di balbuzie. Saturno è in esaltazione, il Sole è congiunto a Saturno e Mercurio testimonia Saturno perché è nel segno della sua esaltazione (almuten di Mercurio = Saturno).

Si dice che anche Gerolamo Cardano fosse balbuziente. Mercurio è occidentale al Sole, è retrogrado nel segno di esaltazione di Saturno; Saturno invece è nel segno di Mercurio, anch’esso retrogrado.

Non abbiamo a disposizione archivi genetliaci noti di persone mute, l’unico personaggio che ho potuto osservare è Hendrick Avercamp pittore olandese di cui però ignoriamo l’orario di nascita. L’unico dato che possiamo conoscere è quello del giorno di nascita, ovvero 25 Gennaio 1585, ad Amsterdam. Sarebbe importante conoscere il suo orario perché presenta alcune disposizioni per longitudine coincidenti il suo noto mutismo: Mercurio e Sole si trovano a 5 gradi nel segno Acquario, è dunque Mercurio combusto nella casa di Saturno (non si presentano le condizioni del cazimi), il Sole è in esilio; mentre Saturno è in caduta nel segno dell’Ariete e testimonia Mercurio perché esso è nella sua casa. L’orario che ho trovato in alcuni siti stranieri, ma dove non è indicato come abbiano avuto tale indicazione, è quello delle ore 9:15. Se l’orario fosse corretto l’Ascendente è in Pesci, sorge quindi un segno muto. Sole Mercurio combusti sono nel luogo ove gioisce Saturno (Casa XII) e Saturno è in una sua debilità essenziale, e in casa uno ove ha sede la gioia di Mercurio.

Concludo con un esempio che riguarda direttamente la mia vita. Ho sofferto sin dalla nascita di “balbuzie congenite” così diagnosticate anche dal pediatra quando ero fanciullo e pronunciavo le prime parole con difficoltà. Non ho tuttavia avuto mai bisogno di un logopedista, o di curarle… anche se in età adolescenziale spesso mi hanno causato problemi e disagi, poi in età adulta pur avendole ancora in forma lieve, non mi hanno cagionato fastidio anzi le trovo peculiari della mia comunicazione che non vuole essere “gregaria” e normalizzata alle masse, ovvero ci tengo alle mie balbuzie! Premesso questo: nella mia nascita Mercurio è nella fase indicata da Tolomeo, ovvero occidentale, è invisibile, combusto ma in fase separativa (Mercurio 20° – Sole 13° – segno gemelli). Mercurio è nel suo domicilio. Saturno è nel segno di Mercurio. Tuttavia Mercurio-Saturno non sono in aspetto ne di longitudine, ne di declinazione, ne in mundo. C’è però una “mutua ricezione” che alcuni autori la ritengono rilevante anche senza un aspetto di declinazione o di longitudine, insomma una mutua ricezione mette in comunicazione due punti, certamente in modo meno importante se tale ricezione fosse anche valorizzata da un aspetto di longitudine. Possiamo dire che c’è una comunicazione Saturno-Mercurio per governatore-triplicità, esaltazione-triplicità. La Luna è nei confini di Saturno ma non forma aspetti significativi ne con Saturno ne con Mercurio. Per concludere il Sole e Saturno sono invece in aspetto di quadratura, ma separativa e come essi sono in separazione, le balbuzie mi hanno contraddistinto specialmente nell’età infantile e adolescenziale per poi separarsi da me, nettamente, in età adulta, e non essere dunque più un problema in questo momento.