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Chi è più forte tra Saturno e Giove in Aquario? Astrologia Gallica

Nel testo ASTROLOGIA GALLICA Libro 25 di Jean-Baptiste Morin troviamo alcune indicazioni sulla modalità attraverso cui dobbiamo osservare certi aspetti planetari. L’argomento è molto vasto e complesso, ma in questa sede vi propongo una traduzione veloce e molto semplice su una prima osservazione che possiamo fare difronte gli aspetti tra pianeti, in questo caso affronteremo in particolare gli aspetti Saturno-Giove.

Saturno in Aquario sotto i raggi del sole è Freddo. Quando orientale è piovoso. Se occidentale è indicatore di pericolo nelle acque. Quando è fermo è nuvoloso, nevoso e ghiacciato. Giove in Aquario sotto i raggi del Sole offre uno stato gradevole delle cose. Quando orientale conferisce condizioni salutari. Se occidentale molta pioggia. Quando fermo piogge utili.

Saturno Giove in congiunzione, quadrato, opposizione, a causa della lentezza del loro moto, per molti giorni prima e dopo il loro aspetto perfetto (partile) provocano cambiamenti nell’aria secondo la loro natura e quella del segno che occupano.

Se ciò avviene in segni di fuoco, producono calore ma soprattutto secchezza. Nei segni di acqua, grandi piogge e peste. Nei segni di aria, molti venti e tempeste. Nei segni di terra, periodi di estremo freddo, gelo, nuvole dense e aria torbida. Se ciò avviene in primavera, l’aria sarà molto umida e turbolenta. In estate causerà grandine e tuoni. In autunno venti forti e piogge intense. In inverno nevicate e gelate intense.

Ma se si deve stabilire quale pianeta governa nella congiunzione, non si dovrà considerare l’aspetto solo per diritto di domicilio, di esaltazione e/o di triplicità. Dovrà essere considerata anche la natura dell’aspetto. Saturno nei segni di Terra e specialmente in Capricorno, prevarrà nella congiunzione su Giove, così anche nei segni di Aria, specialmente se in Aquario. Ma nei segni di Fuoco e specialmente nel Sagittario, Giove prevarrà su Saturno, così in quelli di Acqua, specialmente in Pesci dove sempre Giove prevarrà su Saturno.

Inoltre il pianeta che prevarrà nella congiunzione, sarà determinante e decretatore dei cambiamenti da essa promessi. Nel caso di aspetti di quadratura e opposizione, si deve vedere quale pianeta è più forte nel segno che occupa, quindi quale di essi è al di sopra rispetto all’altro. Se Giove è a prevalere, è una aspetto buono e costruttivo. Se è Saturno, è un aspetto cattivo e distruttivo.

CONGIUNZIONE GIOVE SATURNO

DICEMBRE 2020 – la congiunzione che avremo a dicembre 2020 di Giove Saturno avviene nel Segno dell’Aquario al grado 0°. Intanto ci troviamo all’inizio dell’Aquario, quindi in una posizione molto forte perché è il confine tra il segno precedente e quello successivo. La natura aquario è qui subitanea e improvvisa, veloce e imminente. Inoltre, la congiunzione avviene nell’osservazione delle stagioni all’ingresso dell’inverno, quindi decreta una maggiore potenza espressiva della natura aquariana che è segno fisso ovvero presiede il cuore dell’inverno e i suoi caratteri di rigidità. L’ingresso del Sole in Capricorno svantaggia Giove e avvantaggia Saturno, anche perché il Solstizio d’Inverno è in sintonia al temperamento di Saturno, che di questo gioisce. Inoltre Saturno in qualità di anti-luminare è in antitesi alla Luna e al Sole. Saturno in Aquario è un ANTILUMINARE-SOLARE infatti è in opposizione al Leone segno del domicilio del Sole. Mentre Saturno in Capricorno è un ANTILUMINARE LUNARE infatti è in opposizione al Cancro segno del domicilio della Luna. Saturno in Aquario si presenta nelle vicinanze di un fenomeno di eclissi solare, l’occultazione del Sole rinforza la natura temperamentale dell’antiluminare solare per eccellenza, SATURNO specialmente nel segno dell’Aquario. E non meno importante, l’Aquario è domicilio diurno di Saturno. Queste osservazioni decretano inequivocabilmente a stabilire che nella congiunzione Saturno Giove in Aquario di Dicembre 2020, è prevalente Saturno su Giove, che risulterà più forte di Giove. Il cambiamento di aria/atmosfera che si verifica in questo momento e che continuerà e che avremo anche dopo la congiunzione partile, sarà un cambiamento di clima, di aria, di temperature, di modalità estremamente saturnine, fredde, gelide, neve.

 

Nel grado 0 dell’Aquario incontriamo le seguenti immagini

CORNELIO AGRIPPA: si elevano la forma d’un uomo prudente e l’immagine d’una donna che fila. Significa applicazione, lavoro per guadagnare, povertà, bassezza.

IBN ERZA vede un uomo di pelle scura, esperto nella lavorazione del rame.

CONFINE DI MERCURIO esperti della legge, preposti al comando, impositivi, amministrazione delle cose umano, sofferenza di numerose angustie

PAROLE CHIAVE della prima immagine dell’Aquario Disfatta, fuga, sbandamento, distruzione, sterminio, sbaraglio, annientamento, gradi di perdita, fiasco, rovina, tracollo, crack, rovescio della sorte, debellamento.

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Saturno in Aquario nella storia recente: 1991-1993 e quello in arrivo a dicembre 2020

Saturno in Aquario farà il suo ingresso definitivo a Dicembre 2020, anche se un breve assaggio lo abbiamo avuto a Marzo 2020 in piena crisi covid mondiale. I transiti precedenti, e recenti, quindi appartenenti alla nostra storia moderna di Saturno in Aquario, sono quelli dal 6 febbraio 1991 al 28 gennaio 1994, dove siamo stati caratterizzati dal transito di Saturno in Aquario. Tuttavia non dobbiamo correre il rischio di paragonare questo transito a quello in arrivo, sono molto diversi. Quello in arrivo è un transito che avviene e si attiva con una Grande Congiunzione, molto diverso da quello precedente dunque! L’ingresso di Saturno in Aquario nel 1991 coincise con la prima chiamata con un cellulare GSM, in luglio partirà da questo evento la prima rete commerciale; inoltre c’è la nascita di un nuovo sistema operativo che diventerà nel tempo un fenomeno mondiale, inizia lo sviluppo del Kernel Linux (che faccio notare non a caso è stato associato ad un PINGUINO animale della natura di Saturno e dell’Aquario, perché connesso a temperature fredde, animale della natura invernale, i cui habitat sono luoghi di estremo freddo, immersi nel ghiaccio, proprio un mood saturno-aquariano).

Abbiamo due eventi mondiali epici, che coincidono con Saturno in Aquario e ci rimandano all’idea di comunicare con cose lontane, o quanto meno coincidono con l’idea di comunicazioni inedite e nuove modalità e sistemi di comunicazione. In Sudafrica finisce l’Apartheid, in Unione Sovietica scoppiano diverse dichiarazioni di indipendenza di Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Azerbaigian, Kirghizistan, Usebekistan, Tagikistan, Armenia! Nasce la nuova Comunità degli Stati Indipendenti. Tutto questo è avvenuto nel 1991, concomitante all’ingresso di Saturno in Aquario.

Saturno in Aquario è nel suo domicilio e continua ad essere un Saturno forte e determinante, tuttavia in questo segno mortifero Saturno rappresenta la fine di certe strutture e l’avvio di nuove realtà mondiali e globali. Saturno in Aquario riconfigura le relazioni mondiali, nel bene o nel male non è possibile stabilirlo perché gli Astri agiscono sulle pulsioni della materia ma l’uomo è pervaso di intelligenza e razionalità e per cui queste istanze saranno dal collettivo orientate in base ai mood di appartenenza e alle scelte libere di ogni singolo individuo. Ma è indiscutibile ammettere che comunque ci troveremo in un territorio inedito o che quanto meno ci spinge a ridisegnare il sociale. Specialmente in un momento in cui siamo reduci, vedi il 2020, da un periodo di estrema rivoluzione sociale, dove il distanziamento tra persone ci ha caratterizzato in modo prevalente.

Nel 1991 con Saturno in Aquario è stata creata per la prima volta la pagina WORLD WIDE WEB (quella che oggi chiamiamo www.), dando inizio ad una nuova idea di comunicazione. Negli anni successivi, nel 1992 la Chiesa d’Inghilterra approva l’ordinazione delle sacerdotesse, questo evento è in sintonia con un Saturno che nel suo domicilio diurno rappresenta la rivisitazione e la rielaborazione delle tradizioni, verso nuove idee. Nel 1994 diventano disponibili, per la prima volta, i pomodori geneticamente modificati e ne viene approvato l’uso e la vendita, comincia l’era degli alimenti geneticamente modificati; è anche istituito AMAZON.COM il colosso che nel tempo è diventato, ad oggi, primo riferimento mondiale dell’e-commerce e quindi del commercio online.

Tuttavia questi eventi sono coincisi con un “transito normale” di Saturno in Aquario. Quello che invece avremo a dicembre 2020 è un Saturno che apre anche una importante ciclica mondiale, quella prevista dalla Grande Congiunzione Mutazionale che spinge e potenzia l’idea di cambiamento e di superamento di un mondo. Quale mondo sarà superato? Probabilmente quello che ci ha caratterizzato dal 1800 ad oggi, ovvero un mondo centrato sull’economia del capitale, sullo sfruttamento eccessivo delle risorse, sul materialismo e il bisogno di possedere. L’economia a cui ci apriremo con questa nuova ciclica sarà molto diversa da quella del passato, una economia forse più solidale o comunque basata su nuove idee di commercio, possesso, materialità. Tutto questo però si estenderà lungo i futuri transiti di Saturno e le future congiunzioni Saturno Giove in segni di aria. Prima di queste futuriste proiezioni del mondo, dobbiamo affrontare l’incontro impattante di Giove Saturno che almeno per il primo semestre 2021 sarà abbastanza difficile: in particolare dicembre 2020, gennaio, febbraio, marzo e aprile 2021. Poi maggio, giugno, luglio con un breve e veloce ingresso di Giove in Pesci allenterà le tensioni e ci darà soluzioni e un senso collettivo di ripartenza, poi avremo però nuovamente un autunno critico (ottobre novembre dicembre 2021) quando poi nel 2022 Giove in Pesci ci traghetterà in una nuova dimensione, con maggiori segnali di ripartenza collettiva, diretti verso il passaggio epico di Plutone in Aquario che avremo nei futuri anni.

Ricordo inoltre che è da monitorare, come già segnalai nel 2020, il transito di Plutone in Capricorno che si sta ricongiungendo al Plutone di nascita della Costituzione Americana, e che sta segnando anni veramente epici, difficili, e molto delicati, per l’America: realtà geografica e politica da cui dobbiamo aspettarci in questi tempi eventi plutonici di portata mondiale e di estrema potenza e cambiamento.

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Mater Dei: domicilium virtutum omnium affecta est & Saturno in Aquario

Nello studio del transito di Saturno in Aquario, che è in uno dei suoi domicili (esattamente quello diurno) sono incappato in un libricino pubblicato a gennaio 1644 da un Chierico, ovvero “Maria sempre vergine: discorsi predicabili”. Il testo è molto curioso ma per nulla inedito, è ormai assodato e certificato dagli storici e dai filologi che in un certo periodo la religione ha subito, anche se brevemente, il fascino dell’Astrologia. Quando ancora non era una materia condannata al rogo, molti teologi della chiesa vedevano nell’Astrologia un complesso codice della creazione e della firma di Dio. Sappiamo poi che la parte predittiva e deterministica è stata quella che ha cagionato la condanna dell’Astrologia, anche perché in quei tempi si era soliti calcolare fantomatiche date di fine del mondo, contravvenendo quindi alle sacre scritture. Ma in tempi fiorenti, i preti teologi erano anche portati a riflettere sul Sacro attraverso il linguaggio Astrologico. Un ruolo fondamentale era attributo alla Madre di Dio, la Vergine Immacolata, da sempre relazionata al segno della vergine considerato puro, casto, magnanimo. Non a caso il Segno Vergine è nella Disposizione del Mondo secondo la tradizione ellenica in Terza Casa, luogo proprio della Dea-Vergine.

Vi propongo un passaggio molto curioso e interessante di questo testo del seicento, dove viene descritta la virtù dei pianeti. Essa è paragonata alla purezza della Vergine Maria, l’autore paragona la virtù migliore degli Astri nel loro domicilio, mentre considera l’esilio l’annullamento della virtù. La Madre di Dio era posizionata in una dimensione di beatitudine, e sovranità: come donna era considerata sacra e superiore a tutte le creature umane e viventi, e dotata di rara purezza. Questa incredibile qualità della Madre di Dio fu posta in analogia alla virtù dei pianeti nei loro domicili. Questo breve passaggio, tradotto alla meglio per renderlo più comprensibile, ci introdurrà poi all’approfondimento sul domicilio di Saturno in Aquario.

 

 

La sentenza di S. Damasceno chiama l’anima della Vergine “casa propria delle virtù” ovvero Maria domicilium virtutum omnium affecta est … signori, dicono gli Astrologi che qualsivoglia pianeta ha la sua casa propria nel cielo, che è in uno o due segni del celeste zodiaco, così il Sole ha per sua casa il Leone, la Luna il Cancro, Mercurio Gemelli e Vergine, Venere Toro e Bilancia, Marte Scorpione e Ariete, Giove Sagittario e Pesci, Saturno Aquario e Capricorno; or d’altra maniera sempre secondo gli Astrologi stanno i pianeti esiliati nelle case straniere (ovvero nei segni opposti).

Se Saturno è fuori dalla sua casa e si ritrova esiliato in Leone o in Cancro, cagionerà vili e imprudenti pensieri. Se Giove albergherà forestiero in Gemelli o nella Vergine, causerà alterigia, superstizione e prodigalità. Se Marte sarà confinato in Bilancia o in Toro, imprimerà negli animi crudeltà e vedetta. Se il Sole si troverà sbandeggiato in Aquario, tramanderà costumi indecorosi. Se Venere alloggerà pellegrina in Ariete o è in Scorpione, pioverà nelle campagne animo di negligenza e timore. Se Mercurio sarà ramingo in Sagittario e in Pesci, seminerà costumi instabili e pensamenti precipitosi e bugiardi. Se la Luna sarà prigioniera del Capricorno causerà languidezza e mutabilità.


Ora fate che questi stessi pianeti siano nei propri segni e nelle proprie case del gran Zodiaco, e sperimenterete generosissimi effetti. Saturno dimorante in Aquario e in Capricorno cagionerà gravità e prudenza. Giove che alberga in Sagittario e in Pesci compatirà magnanimità, e liberalità. Marte soggiornante in Ariete e in Scorpione partorirà generosità e intrepidezza. Il Sole signore raggiante in Leone tramanderà nei mortali religiosità e giustizia. Venere riposando in Toro e in Bilancia innesterà eloquenza, pietà, misericordia. Mercurio posto in Gemelli e in Vergine genererà sagacità, ingegno. La Luna co’ suoi nodi ben annodata nel Cancro comunicherà brio e sollecitudine. Così insegna Tolomeo Principe degli Astrologi; intendetelo però sanamente Uditori, non che le stelle abbiano dominio affatto nell’animo, ma perché per mezzo della complessione del corpo possono probabilmente inclinarlo. Signori udite, le virtù sono come tanti pianeti, l’amore divino fa l’ufficio del Sole, che poiché cammina, cagiona il giorno dell’anima. L’umiltà è la Luna che quando è maggiormente ricolmata d’onori, s’annienta. Mercurio è la contemplazione, che trascorre alata, riportando ambascierie dal cielo in Terra. La fortezza fa l’ufficio di Marte, che contro i nemici dell’anima continuatamente guerreggia. La prudenza è Saturno che con maturo consiglio sa discernere fra gli estremi del bene e del male. La magnanimità è quel Giove, ch’ha sublimi cose aspirando della vita del peccato. Albergano queste virtù negli umani petti, ma talora non operano tutte quell’azioni eroiche, le quali dalla loro natura si sperano, sapete per quale ragione? Perché albergano come pellegrini in straniere province, l’umano petto da che assaggiò il vietato pomo, divenne del peccato misero albero tiranneggiato dalla sua prole (…)

Questi incredibili versi, di rara bellezza, ci introducono SATURNO, proprio perché sarà tra non molto in Aquario, in un suo secondo domicilio. Saturno trova infatti la sua migliore virtù nei segni Capricorno e Aquario. Nel Capricorno Saturno è nel suo domicilio notturno, mentre in Aquario è nel suo domicilio diurno. Il 17 dicembre 2020 avremo il passaggio di Saturno nel suo secondo domicilio, dove poiché è diurno sarà in rafforzamento temperamentale essendo il pianeta estremamente freddo ed estremamente secco, quindi risulterà più forte in questo domicilio. Saturno in Aquario ci accompagnerà fino  7 marzo 2023 quando entrerà nella dimore dai Pesci.

Il transito di Saturno in Aquario, anche come ci descrive giustamente il chierico del seicento, è nella sua dignità principale, il domicilio. Vi ricordo che il domicilio è la dignità più forte di un pianeta, è qui valorizzata la forte natura saturnina che parla di prudenza e gravità. Non necessariamente Saturno nel suo domicilio è “contrario” all’uomo, anzi se questo transito vogliamo vederlo nella sua componente più armonica, è positivo per la costruzione e l’edificazione, come anche per i lavori della terra specie quelli che riguardano le fondamenta e le strutture portanti. Con Saturno in Aquario, in antichità, sono avvenute importanti trasformazioni politiche, come nel 1405 quando in una certa parte del mondo era forte il fermento politico e il bisogno di passaggi di stato, di potere e di costume. Ma Saturno è sempre Saturno: in qualità di malefico continua anche nel suo domicilio ad indicarci la necessità della prudenza e della gravità.

SATURNO COME PRUDENZA invita all’attenzione, alla misura, al controllo, alla riflessione, alla capacità di giudizio, alla ponderatezza e alla cautela, ci spinge ad essere previdenti e lungimiranti, ci spinge all’oculatezza. Non è dunque con Saturno in domicilio il tempo dello sperpero e della superficialità, gli anni attraversati da Saturno nei suoi domicili sono sempre anni dove è necessario essere prudenti e non lasciarsi andare a facili speranze. Anzi, invita proprio a rimanere fermi e saldi nella razionalità, la capacità di giudizio significa proprio il saper distinguere ciò che è buono da ciò che non lo è, o meglio quello in cui vale la pena investire, al massimo delle risorse e delle possibilità!

Saturno in Aquario, tuttavia, è in un domicilio molto particolare perché in questo settore dello zodiaco vi è l’esilio del Sole. Saturno in Aquario incarna fortemente il ruolo di anti luminare solare, mentre in quello del Capricorno ha incarnato il ruolo di anti luminare lunare. L’attività di anti luminare specialmente quando riguarda l’antitesi al sole significa sempre fatica e difficoltà, per questo nell’Aquario da sempre è stato visto come il segno dove confluiscono energie mortifere ovvero difficili, faticose. Infatti, l’ingresso di Saturno in Aquario avviene in un momento storico di estrema fatica e debolezza collettiva: reduci da una pandemia, ancora in corso, abbiamo sofferto umanamente sia per gli effetti diretti del coronavirus, sia per quelli indiretti. Siamo affaticati, stanchi, una parte del mondo comincia anche a ribellarsi all’autorità che cerca, per quello che può, di gestire il problema. Ma è indiscutibile che l’ingresso di Saturno in Aquario avviene in una dimensione di estrema debolezza e fatica.

E’ quello che Valente diceva, nel concetto di fatica dell’uomo. Macrobio lo definitiva segno in cui il temperamento dell’uomo è lontanissimo, pur trovandoci in un segno umano. Ciò che diceva anche Retorio, definendolo segno che assomiglia ad un morto. Ovvero tutti concetti che intendono descrivere la fatica: Saturno in Aquario è nel segno dello sforzo, della stanchezza e dell’affaticamento, della debolezza dell’uomo e della prostrazione. Questa condizione è dovuta intanto ad una motivazione temperamentale, ma a livello di espressione di queste energie è evidente che la fatica sta ad indicarci un momento di severità. Saturno dopotutto non è il pianeta delle comunicazioni e della dinamicità, tantomeno della plasticità: Saturno è un’energia terrestre, legata alla terra da coltivare, e i contadini sanno bene cos’è la fatica saturnina che potremmo solo comprendere nell’immagine retorica di un contadino intento a lavorare una terra difficile, ma che intende a tutti i costi riscattare dalla sua infertilità.

Milet, Jean-Francois | Man with a Hoe

 

La gravità e la prudenza di Saturno in Aquario intende indicarci proprio questa traccia sottile: non è il momento di lasciarsi andare, non è il momento delle distrazioni o della superficialità, è necessario rimanere lucidi, essere razionali, non farsi ingannare da soluzioni facili o da dubbie scorciatoie, è il momento di lavorare con fatica per rimettersi in piedi, ristabilendo un ordine alle cose. Durante il transito di Saturno, il pianeta incontrerà Giove in Aquario, poi in Pesci, poi in Ariete. Specialmente quando Giove sarà in Pesci, le sue istanze temperate e umide potranno essere viste come un toccasana e un valido rimedio alla rigidità di Saturno, che sarà probabilmente meno severo nella seconda parte del 2021, e ancor meno nel 2022.

 

SATURNO E I CASI INDIVIDUALI

Saturno in Aquario sarà particolarmente buono per coloro che hanno pianeti o punti astronomici nella triplicità di aria: Gemelli Aquario Bilancia. In questo caso l’estremismo saturnino potrà essere canalizzato verso progetti di ricostruzione e ristrutturazione, aiuterà ad essere lucidi e forti difronte le sfide della vita, spingerà all’azione di costruzione e specialmente là dove c’è stata distruzione ed estrema difficoltà, spingerà a ristabilire un ordine e una riorganizzazione. Cosa volete costruire e realizzare per voi stessi e gli altri?

Mentre per Scorpione Leone Toro, Saturno sarà destabilizzante, e tenderà a recidere ciò che è inutile o superfluo, ecco che delle collaborazioni possono aver fine, o terminare, oppure certi progetti concludersi in modo inaspettato e non soddisfacente, ma è anche un Saturno che può aiutare proprio a concludere tutto ciò che è appeso e opprimente, spingendo l’individuo a uno scatto di dignità personale, che attraverso la razionalità lo indirizzerà vero scelte di separazione necessaria. Cosa intenderete concludere o da cosa volete separarvi?

Per Ariete Sagittario, Saturno rappresenterà un valido sostegno cementificare, ovvero è un’energia che rafforza ciò che è già in corso, consolidando e ufficializzando. La distanza di Saturno in Aquario a questi due segni dello zodiaco è di sessanta gradi, una distanza molto buona per Saturno perché non è eccessivo nella sua espressività: infonderà quel rigore ma senza eccedere nella misura, offrendo invece la possibilità di lavorare su sé stessi al fine di rafforzare posizioni personali, o legami in corso. Che cosa intenderete affermare e ufficializzare nella vostra vita?

Per i segni Cancro Vergine Pesci Capricorno non ha un forte valore, se non di tipo evolutivo e famigliare, in particolare sono le dinamiche ereditate da esperienze passate a poter emergere con questo transito, ovvero situazioni dove chiarire posizioni passate, o comprendere i tipi di insegnamento che si sono appresi nell’esperienze pregresse, qui il mood che si presenta è proprio quello di sedimentare un passato che tuttavia è già assente, o definitivamente concluso, è necessario per questi segni lavorare sui benefici del distacco, ma anche sull’immagine di cosa si è appreso e cosa si è, in un certo senso, diventati dopo certi esperienze vissute. Che grado di maturità avete raggiunto?

 

La virtù mariana saturnina

Se vogliamo rintracciare nelle virtù degli astri una analogia mariana, possiamo vedere nella figura della Madre di Dio il concetto di TEMPIO che ben si addice a Saturno in qualità di astro che edifica ed edificante, ma Saturno è anche astro dell’agricoltura per eccellenza: esiste una BASILICA dedicata proprio alla Madonna della coltura: secondo la tradizione questo appellativo fu originato dalla storia di un contadino che mentre arava un campo con dei buoni, trovò in mezzo alla terra un monolite dove era raffigurato il volto di Maria con il Bambino. Il paese decise di portare in processione questa icona, che il giorno dopo misteriosamente scomparve. Fu ritrovata fuori le mura, sempre vicino ai campi destinati agli orti, e così si decise di costruire proprio in quei luoghi un Santuario alla vergine. L’Agricoltura è un insieme di tecniche e metodi attraverso cui l’uomo, da sempre, lavora la terra per trarre da esse sostanza, nutrimento, vita! Per questo Saturno è considerato buono proprio in questi ambiti esistenziali, perché è colui che conduce all’ingegno della mente per ricavare dalla terra, anche difficile ed arida, nutrimento e sostentamento. Nella virtù di Saturno possiamo incontrare l’appellativo mariano di Auxilium Christianorum ovvero ausiliatrice dei cristiani, concetto che richiama proprio alla virtù della Terra che se accolta con amorevolezza può offrire all’uomo, attraverso sacrificio e impegno, utili frutti per la nutrizione della vita.

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Una visione umanistica e simbolica della Grande Congiunzione Giove Saturno

Dopo aver affrontato in diversi approfondimenti gli aspetti naturali della congiunzione in arrivo a dicembre 2020, quelli più tecnici, abbiamo stabilito che la Grande Congiunzione poiché nel segno Aquario, poiché disposta nell’immagine dell’ingresso del Sole in Ariete in dodicesima casa e nell’immagine della sizigia novilunica precedente l’ingresso del Sole in Ariete in sesta casa, poiché si presenta in concomitanza al solstizio d’inverno, e in prossimità di una eclissi solare, poiché avverrà al grado 0° dell’Aquario, ovvero viste tutte queste variabili, è evidente che trattasi di una grande congiunzione di estrema potenza e forza, dove la natura saturnina risulta più evidente e marcata rispetto a quella gioviale. Come già descritto l’intenzione espansiva di Giove subirà la castrazione di Saturno e la sua tendenza preminente sarà quella di restringere, razionalizzare, affaticare. Questa congiunzione avrà luogo in contesti umorali e temperamentali estremamente freddi e secchi questo porta a dedurre la possibilità di essere di fronte ad una grande congiunzione estremamente faticosa che ha lo scopo di distruggere – o meglio destrutturare – le idee di un vecchio mondo agonizzante e che ambisce al riscatto inedito e innovativo dei sistemi sociali, politici e umani in genere.

 

MEMORIA STORICA

L’ultima congiunzione Giove Saturno in Aquario risale al 7 gennaio 1405 in un’epoca di grandi sconvolgimenti economici, politici, religiosi, sociali; il XV secolo è dagli storici indicato come epoca di confine tra basso medioevo e medioevo moderno, quindi fu coincidente ad un cambiamento di stato di certi regimi sociali che, ad ampio spettro, riguardò tutti gli ambiti esistenziali della società di quei tempi. A Siena, per esempio, a partire proprio dal 1405 l’istituzione di un Governo definito “dei dieci priori Riformatori” orienterà la città fino al successivo governo degli undici priori, un cambio delle strutture politiche della polis che si espresse in un contesto di elevato fermento politico, culturale ed artistico. Qualche anno dopo la grande congiunzione del 1405 nasce a Genova con la fondazione San Giorno la prima banca pubblica europea. Nel 1405 muore Tamerlano, sovrano turco dell’Asia Centrale, conquistatore di Persia, Iraq, Armenia, Georgia, Anatolia, parte della Siria, parte dell’India, sconfisse e fece prigioniero il sultano ottomano Bayazid, fece di Samarcanda una capitale ricca di monumenti, insomma fu sovrano di una fiorente realtà sociale, politica, culturale ed economica: alla sua morte avvenuta proprio nel 1405 l’impero da egli costruito cadde rovinosamente e implacabilmente. Gli storici identificano nel periodo 1400/1500 il Primo Rinascimento, quindi la congiunzione in aquario di Giove Saturno del 1405 andava a presentarsi e manifestarsi in un contesto collettivo di estremo fermento e di cambiamenti repentini delle società e degli schemi comuni del mondo.

SUL PIANO UMANISTICO

Anche se la congiunzione Giove Saturno si presenta ogni 20 anni, quella in arrivo è molto particolare perché chiude una ciclica di oltre 200 anni, periodo in cui le congiunzioni ventennali si sono quasi sempre presentate in un segno di terra (triplicità toro vergine capricorno). Nello specifico gli incontri Giove Saturno nella triplicità di acqua si sono presentate dall’inizio del XV secolo fino all’inizio del XVII secolo. Mentre quelle avvenute nella triplicità di fuoco si sono presentate dall’inizio del XVII secolo fino all’inizio del XIX secolo. Dal 1802 le congiunzioni Saturno Giove si sono espresse nella triplicità di terra, l’ultima si è verificata in partile il 28 maggio 2020 nel segno del Toro e ora stiamo andando verso una congiunzione nel segno di aria che ufficialmente sancisce il passaggio di stato delle future e ventennali congiunzioni Giove Saturno (ripetizione che avrà luogo fino al 2159).

Un primo assaggio della congiunzione Saturno Giove in segno di Aria lo abbiamo avuto negli anni 80, esattamente nel segno Bilancia. Era il 1982 quando nel mondo una serie di lotte presero piede e avanzarono specialmente nei movimenti di riconoscimento dei diritti delle minoranze sessuali, la congiunzione Saturno Giove nel segno aria Bilancia degli anni 80 corrispose anche all’emersione di un virus che ancora oggi combattiamo e dobbiamo gestire, quello dell’HIV un retrovirus di cui per ora non c’è alcun vaccino immunizzante se non farmaci altamente specifici e sofisticati capaci di controllare la sua morbosità. Erroneamente si associa a questa grande congiunzione la nascita di Internet, ma le ricerche sulla rete e i primi esperimenti in rete sono avvenuti nel 1960, quindi ben prima degli anni 80. Il primo incontro di Saturno Giove in un segno di aria è coinciso con la nascita di movimenti di protesta legati all’etica sessuale delle società, oltre all’emersione di un virus di cui portiamo ancora oggi cicatrici e problemi (l’HIV non è stato debellato).

L’avvicinamento della congiunzione Saturno Giove in Aquario che è definitivo ovvero quello che decreta il passaggio di stato dell’elemento di triplicità, coincide anche in questa occasione con l’emersione di una pandemia e di un nuovo virus, appartenente anch’esso ai retrovirus: mentre con l’HIV dobbiamo difenderci con una protezione sessuale (il condom che è anch’esso uno strumento di distanziamento sessuale) con il Coronavirus ci dobbiamo proteggere con una mascherina e con dispositivi che ci proteggono dall’aria che respiriamo, principale veicolo del virus. Questo sta in modo evidente rielaborando l’approccio attraverso cui comunichiamo con gli altri, la modalità di relazione e di interazione sociale, sta ridisegnando il sociale, oltre ad imporci importanti riflessioni sul sistema economico e lavorativo, che ha subito e sta subendo colpi devastanti. Molti economisti ritengono che le conseguenze di questa pandemia, del 2020, saranno più evidenti negli anni a venire, perché nel 2021 si prospetta – secondo le statistiche degli economisti – l’emersione degli effetti sull’economia reale causati da questa emergenza mondiale.

Il 2020 è un anno in cui c’è un passaggio di stato a livello di Era. Il modo migliore di definire questo evento è quello legato al concetto di mini-epoca perché sta finendo un ciclo di 200 anni e ci prepariamo quindi ad un nuovo ciclo. La congiunzione Giove-Saturno andrà in brevissimo tempo in quadratura a Urano e a Marte: è dunque un evento cruciale, lo scontro titanico degli astri interessati a questo evento andranno ad abbattersi non solo sulle vecchie strutture del mondo, ma spingeranno anche a liberare e a dare fiato a vecchi sogni e vecchie idee, in un tentativo drammatico di rimanere attaccati a qualcosa che sta morendo. Il senso di questo momento storico è quindi importante, e non serviranno ne consigli ne raccomandazioni, perché ogni cosa dovrà svolgersi secondo i dettami della natura, tuttavia possiamo prepararci attraverso uno spirito di consapevolezza: le sfide in arrivo sono caratterizzate da un potenziale sconosciuto, non sappiamo quale sarà l’indirizzo reale del mondo sotto la triplicità dei segni di aria, ma possiamo stabilire con certezza che l’incontro Giove Saturno in Aquario e l’avvio di questa nuova ciclica vuole spingerci, collettivamente, a fare spazio nelle nostre esistenze a nuove idee, decidendo di lasciarci alle spalle ciò che è evidentemente inutile e non più conciliante, per permettere a inediti modi di essere e a nuove idee di radicare e sedimentare. Solo con una mente plastica, elastica, e disponibile al cambiamento, potremo realmente vivere questa transizione con pace interiore, abbandonando l’idea del mito del superuomo e accettando il fatto che esistano anche regole naturali a cui non possiamo sottrarci, e a cui dobbiamo non sottometterci, ma semmai relazionarci in modo costruttivo.

Forse è arrivato il momento di rivedere seriamente l’etica umana nei confronti della natura, del mondo in genere, delle società, dei sistemi politici ed economici, dove è necessaria una sensibilità nei confronti dell’esigenza non solo degli uomini e delle donne, ma anche delle piante, degli animali, delle rocce, del cielo e della terra. Da un’epoca centrata sull’industria, sul prodotto, sul consumo, sul materialismo, andiamo verso un tempo dove l’elemento aria ci vuole distaccare dai legami materialistici della vita spingendoci a vedere oltre le esigenze dell’io-individualista. L’elemento aria è legato anche al rapporto tra razionalità e intelligenza, ovvero tra uomo e dio, e questa grande congiunzione segnerà anche un momento epico per le religioni attualmente ufficiali (quelle dotate di una istituzione importante). Tutta questa transizione non avverrà pacificamente perché i passaggi dei pianeti in un nuovo segno e in contesti simili, non è mai avvenuto come un passaggio tranquillo e soave, ma sempre con scenari di conflitto … fino a quando ci si renderà contro che lottare per stabilire dove è il male o il bene è una battaglia inutile, e allora sorgerà la consapevolezza dell’utilità delle cose, della necessità di accogliere il nuovo mondo che sarà.

 

Astrology

Una risposta sulla questione Aquario e la polemica scaturita

Recenti approfondimenti sulla natura dei segni, con particolare riferimento a quello dell’Aquario, hanno prodotto polemiche poco costruttive con un canale di astrologia. Premesso che non ho nulla contro questa persona ma nemmeno contro qualsiasi forma di astrologia, antica moderna postmoderna, la polemica sortisce nel momento in cui mi ritrovo citato in alcuni suoi video dove conferisce, con giudizi sommari, alle definizioni date al segno Aquario il pensiero di  “profondamente sbagliate”, criticando quindi l’opera divulgativa altrui, critica legittima come legittimo è – in questi casi – il contradditorio. Ovviamente ho in modo privato comunicato con questa persona che preferisce replicare nei suoi video piuttosto che in un contraddittorio diretto, e nonostante le spiegazioni tratte ha esordito dicendo che “l’astrologia tradizionale” è – in soldoni – fuffa ovvero inutile se i suoi ragionamenti sono “contrari” alla logica. A quale logica? Alla logica di questa persona ovviamente!

È assodato che se una cosa non mi convince io la contravvengo… è normale ed estremamente umano. Dopotutto anche il rinascimentale Marsilio Ficino ebbe da ridere – e non poco – su certe regole della tradizione astrologica. Quindi non c’è nulla di sbagliato nel contravvenire a dei concetti considerati fondanti, ma il problema sussiste nel momento in cui si tenta di delegittimare gli altri, farneticando concetti come “profondamente illogico” “incapace di pensare”, millantando poi l’idea che il 95% degli Astrologi di oggi dovrebbero fare altro e non astrologia, opinione che rimando al mittente e aggiungo che è in realtà il 97% degli Astrologi che si dichiarano tali dopo aver letto due testi di astrologi e credono di sapere tutto dell’astrologia che dovrebbero dedicarsi ad altro. Pensate che scemi che siamo noi… io dopo venti anni ancora constato enormi lacune conoscitive e ancora mi definisco studente di astrologia, visto che il materiale da conoscere e studiare è così tanto che mi rendo conto non basterà una vita sola per apprenderlo e metabolizzarlo. Ma c’è chi con due libricini crede di aver raggiunto la supremazia conoscitiva, con tanti saluti al dubbio socratico.

Ma da dove nasce la disputatio?
Da un diverso approccio nei confronti dell’astrologia. L’Astrologia è un metodo, fatto di regole, è una sorta di grande calcolatore che attraverso una serie di regole decreta e stabilisce la natura delle cose. Mentre per altri l’Astrologia è un’opinione, ovvero in base a come penso la sistemo e la adatto al mio pensiero. Quello che Lisa Morpurgo denunciava frequentemente nelle sue conferenze dicendo che spesso gli astrologi del mondo moderno non vogliono vedere nell’astrologia quello che è e quello che c’è (di fronte a certi aspetti), ma preferiscono vederci quello che vorrebbero che fosse, e questo depone a sfavore di una visione oggettiva delle cose. Ma può esistere una visione oggettiva delle cose? In assoluto no… perché qualsiasi cosa che osserveremo sarà sempre soggetta alla nostra natura, ovvero al nostro modo di elaborare le informazioni e di esprimerle, alla nostra cultura, insomma ad una serie di variabili intrinseche ed estrinseche.

Tuttavia esiste un metodo e una serie di regole che possono quanto meno indirizzare la visione astrologica verso comuni denominatori imprescindibili. Essendo l’astrologia un metodo, il suo scibile non cambia nel tempo casomai cambia la nostra disponibilità ad apprenderlo o meno. Per esempio, non possiamo per opinione personale cambiare l’algoritmo e il calcolo di una calcolatrice perché la somma di 1 +1 deve avvenire con certe regole e con certi algoritmi, se modifico questo algoritmo il risultato potrebbe darmi 25, 90, oppure 4321! 1 +1 fa 2. Diversa la questione di che interpretazione vogliamo dare al 2, qui possiamo veramente spaziare in tante possibilità e approcci, ma sicuramente il 2 ci dà un senso di “unione” di due cose che si uniscono e si fondono, di due unità congiunte, questa è la traccia univoca che lascia poi spazio all’osservatore di interpretare ed elaborare con autonomia.

Stessa cosa avviene per l’Astrologia. Ci sono certe condizioni e qualità che non sono opinabili. Sono così e basta. Poi se da queste condizioni inopinabili vogliamo costruirci sopra strutture di pensiero, elaborazioni, favole, elucubrazioni, è lecito farlo ma rimarrà sempre e comunque un fondamento da cui partire, che non può essere contravvenuto per una questione di logica. Quindi più che dire al sottoscritto “sei illogico” direi che l’illogicità è presente negli altri. Mi fu contestato che certe regole astrologiche “mica significano che siccome lo ha detto il Papa è legge”. Di solito si usa sempre la metafora del Pontefice e della sua Pontificazione quando siamo difronte a cose che non conosciamo: e mica è legge, e mica è così, e mica l’ha detto il Papa… già questa modalità mi fa capire che l’interlocutore non è disponibile ad un simposio o meglio ad un confronto, perché è egli stesso pontificato nei suoi costrutti mentali che non sono idee libere ed elastiche, ma veri dogmi, fede allo stato puro.

Non sono io ad avere una fede incorruttibile sono gli altri a ritenere le loro idee non discutibili. Io parto dal presupposto che una data cosa è così, non perché lo stabilisco io ma per una questione di evidenza naturale. La così detta de rerum naturae: ogni cosa è retta da una norma naturale incorruttibile. Per intenderci, una cosa calda è calda non possiamo con costrutti e finzioni mentali dire “si è calda… ma può essere anche fredda”. No! È calda e basta! Possiamo semmai discutere rispetto ad una cosa calda sul perché il freddo in essa è assente e l’assenza di freddo cosa può determinare. Queste non sono regole dell’Astrologia, ma sono regole della natura temperamentale che non è materia dell’astrologia, ma è materia di ogni cosa, è il fondamento della natura stessa.

Esiste pensate anche un teorema della fisica che stabilisce l’ipotetica inesistenza di un Libero arbitrio giacché ogni cosa è governata dalla natura e la natura avendo una sua legge e un suo ritmo non è una legge contravvenibile, da non confondere con le leggi delle società che sono altra cosa. Per esempio, la natura ci dice che esiste la vita e la morte, coesistendo. Esistono cose calde fredde, umide secche, esiste il giorno e la notte, e via dicendo, tutti eventi oggettivi ed evidenti, assoluti. All’interno di questa realtà evidente, possiamo poi giocare attraverso le interpretazioni e le deduzioni personali.

Sul segno dell’Aquario c’è veramente tanta leggenda metropolitana: è visto come segno della tecnologia e del progresso sociale e mondiale, nonché segno della “collettività”. Ma come fa un segno tale essere “analogia delle società e delle collettività” se è un segno freddo e secco, domicilio di Saturno, esilio del Sole, segno fisso e quindi solido e incorruttibile? La spiegazione che viene data è legata ad Urano… l’introduzione dei pianeti generazionali ha creato veramente tanta approssimazione. Oggi si dice che Urano ha domicilio in Aquario e difronte a Saturno in pochi ricordano che Saturno ha un domicilio in Aquario, lo abbiamo confinato solo ad Urano. Abbiamo dimenticato i domicili diurni e notturni, e abbiamo reso le dignità planetarie approssimative e inutili quando sono invece il fondamento essenziale per non perdere la bussola e l’orientamento.

Le descrizioni dell’Aquario non descrivono la persona nata nel segno o nell’ascendente aquario, ma descrive un certo tipo di energia. Dire per esempio che l’Aquario è segno mortifero non significa dire che le persone nate con un ascendente o un sole in Aquario sono “mortifere” e “morte”. L’associazione dei segni all’uomo e alla sua individualità è un approccio dell’astrologia psicologica su cui almeno io vado molto cauto e ho molte riserve (la considero una branca astrologica diversa dall’astrologia “normale” e che riserverei esclusivamente a coloro che hanno una formazione psicologica certificata perché non si può giocare con la psiche altrui… attraverso rischiose approssimazioni), è poi il frutto di una astrologia segno-solare, quella per intenderci di astrologi che fanno oroscopi e basta, cosa che faccio anche io ma come intrattenimento, perché i segni zodiacali descrivono esclusivamente la qualità di certe energie celesti connesse tra l’altro alle stelle fisse.

L’aquario è un segno invernale e poiché è segno fisso presiede il cuore dell’inverno ovvero il momento della stagione invernale più acuto e più stabile, dove sono evidenti in modo netto i caratteri della stagione. È fisso quindi è considerato incorruttibile nel senso che poiché è un segno che presiede la stagione invernale nel suo momento centrale, è irrigidito nelle sue istanze, e non accetta l’idea di cambiamento e se dovesse cedere a qualche istanza di cambiamento, lo farebbe con estrema fatica e difficoltà. È segno del domicilio di Saturno che nessun testo, antico o moderno, ha mai messo in correlazione al concetto di tecnologia: Saturno è una divinità agreste, è molto buono per esempio per la semina, la coltivazione, l’aratura, per sistemare o preparare il terreno, per tagliare gli alberi e preparare il terreno all’edificazione di costruzioni, è adatto per lavori di geometria, per costruire cose materiali e solide, regolate dall’autorità della conoscenza. Saturno associato all’informatica, alle tecnologie moderne, stona parecchio. Inoltre l’Aquario è esilio del Sole: la società e la socialità possiamo paragonarle ad una grande vitalità, e il Sole è assolutamente simbolo delle attività dell’uomo, della prodigalità, del fare, del vivere. Ma come può l’Aquario simboleggiare società e socialità se è esilio del Sole? A me pare più illogica questa associazione che dire l’aquario è un segno mortifero.

L’aquario come segno mortifero intende rappresentare una censura, una sottomissione, ma anche un momento di duro lavoro o di fatica. A qualcuno da fastidio citare certi autori, ma è importante dare alcune fonti: Retorio lo chiama “somigliante a un morto”, Macrobio lo definisce “il cui temperamento è estremamente lontano dall’umano nonostante sia un segno umano”, Vettio Valente lo chiama “segno della fatica dell’uomo”. Osservano gli autori antichi che l’Aquario è nella disposizione del mondo posto nella Casa Otto, perché è la posizione più congeniale all’estremo freddo che intende rappresentare, all’oscurità e alla rigidità, l’Aquario è associato al concetto di rigor mortis fenomeno che avviene subito dopo la morte, e il corpo del defunto che diventa rigor mortis esprime in quella condizione una natura aquariana. Nelle esegesi esoteriche l’Aquario è visto come separazione tra anima e corpo, sollevamento dell’anima, dal corpo vivente, ma anche come separazione degli umori, scissione tra organico e spirituale, il rigor mortis è un irrigidimento di un corpo privo del soffio vitale (aria-aquario) che si distacca dal corpo e va verso il suo misterioso divenire successivo, lasciando il corpo senza anima senza fiato.

Tutto questo descrive la persona Aquario? Ma assolutamente no! Descrive la qualità di una energia. Ma ritornando al concetto di tecnologia, qualcuno potrebbe chiedersi: e allora se l’Aquario non è tecnologia e progresso, quale è il segno che li identifica? È evidente che è la Vergine segno che appartiene alla triplicità terrestre: segno prima di tutto mobile che in quanto tale è in analogia alla trasmigrazione da una stagione all’altra infatti tutti i segni mobili presiedono al passaggio di stato tra due stagioni. Nel caso della Vergine, il segno ci accompagna nell’ultima parte dell’estate ma in esso si infiltrano le prime istanze di autunno, cosicché nella Vergine cominciamo a vedere l’estate che perde forza e una nuova stagione che si infiltra e si insinua, nonostante siamo in un segno estivo. Ecco perché si chiama segno mobile perché è disponibile, elastico e aperto a ingerenze e ad accettare cose diverse dalla sua natura prima. Inoltre è nella tradizione segno del domicilio e dell’esaltazione di Mercurio, ovvero Mercurio pianeta dell’intelletto veloce e dinamico, della genialità, della tecnica e della strategia, della capacità di commerciare sé stessi o un oggetto o una idea, pianeta dell’intelligenza, presenta nelle dignità classiche sia il domicilio sia l’esaltazione in uno stesso segno, come a dire che Mercurio in Vergine è di una GRANDE ANZI GRANDISSIMA potenza ed esprime le sue migliori virtù. La Vergine e Mercurio, se proprio vogliamo giocare al simbolo sono in assoluto significatori dell’ingegno, della conoscenza, della tecnologia, del progresso e della mutazione del Sapere che va verso nuove idee che spingono al progresso. Poi con il gioco delle opinioni o la libertà di opinione ragazzi è evidente che in tutti e 12 i segni possiamo trovarci tutto quello che ci pare!!! Ma così non stiamo facendo astrologia stiamo facendo un “tiro alla sorte” e uno sparare le cose secondo opinione, in un gioco tipo cruciverba della sera.

Ingiustamente la Vergine è posta nella cosignificanza della VI casa! Ma cosa ci fa la Vergine nella cosignificanza della VI? La casa sei è definita del misero declivio dove si compie una grande fatica nel lavorare la terra e per trarre da essa frutto, oltre ad essere luogo in cui ci sottoponiamo agli altri. Fortunatamente la tradizione ellenica ci tramanda il Thema Mundi e come giusto che sia nella Disposizione del Mondo la Vergine è posizionata nel luogo che si merita per LOGICA non per opinione: la casa Tre, la casa della Dea, la casa dell’ingegno proficuo e prolifero!

Questo per dire che il sottoscritto non vede l’Aquario come “segno della morte punto e basta”, ma indica esclusivamente l’osservazione delle energie per quello che sono e in base a questo propongo le mie riflessioni, partendo tuttavia da una base di logicità, la logica del metodo astrologico e non delle mie opinioni personali.

A questo punto possiamo anche alzarci domani e stabilire che il SOLE per opinione personale non è più luminare diurno ma decreterà le ore notturne! Possiamo farlo, è lecito, ma questo apparterrebbe a opinioni personali non ad approcci seri su cui poi, giustamente, ognuno potrà offrire le sue osservazioni interpretative.

Con questo concludo la mia riflessione dicendo che la polemica nasce non dal fatto che io non condivido la sua opinione astrologica ma nasce da alcune polemiche da egli stesso aperte e generate nei suoi video dove cita il sottoscritto definendo come “sbagliate” tutte le indicazioni sull’Aquario. Io non mi permetto di fare video in cui critico certe cose che ascolto sull’Astrologia che non hanno ne capo ne coda, perché alla fine ognuno è responsabile della sua conoscenza, e ha pieno diritto anche di divulgare cose basate su una fonte o su una propria opinione ma a differenza di certi… mai mi sono permesso di discutere i ragionamenti altrui, quando ho voglia ascolto e mi fermo li e se ascolto qualcosa di interessante approfondisco o colmo le mie lacune con ricerche bibliografiche e studio. Quindi la replica nasce per le sue polemiche e per le sue critiche, non per i contenuti che lui pronuncia e che per quanto mi riguarda può benissimo portare avanti, anzi per quanto mi interessa può aprire anche una Scuola di Pensiero e insegnare quello che vuole, non mi interessa io continuo il mio cammino, e continuo a indicare le cose in base al sapere che apprendo, se a qualcuno non piace e se a qualcuno causa una reazione interiore il problema non è mio ma con il vostro sé che probabilmente vi vuole più che spingere a criticare me, vorrebbe spingervi ad auto-critica sul sapere personale, che probabilmente è superficiale e da bignami.

Se io ascoltassi una cosa nuova che contravviene totalmente le mie convinzioni astrologiche, cosa che spesso mi è capitata, solitamente non faccio un video contro chi ha detto una certa cosa, al contrario me la annoto e faccio una bella ricerca nelle biblioteche: oggi abbiamo la possibilità di usare le biblioteche online, dove si trovano anche testi e manoscritti antichi digitalizzati, quindi se si ha voglia REALMENTE di conoscere le cose, ci si mette costruttivamente in discussione. Io non ho mai fatto sentenze, e quando dico che l’Aquario è segno che insegna sulla morte non intendo esprimere una sentenza ma un carattere temperamentale che è quello che è! Come dire che questo cubetto di ghiaccio non è un cubetto di ghiaccio ma un dado di plastica…. no è in assoluto un CUBETTO DI GHIACCIO, poi se vogliamo chiamarlo cubetto, cubettino, cubello, quadrato quadrimensionale, palla, rombo, cerchio, triangolo, liberi di farlo, ma non muterà il suo essere cubetto di ghiaccio nonostante il vostro impegno immaginale.

 

 

 

Astrology

Brevi cenni sulla congiunzione Saturno Giove in Aquario di dicembre 2020

La congiunzione Giove-Saturno definita grande congiunzione si verifica regolarmente ogni 20 anni circa, ciò avviene per il periodo orbitale di circa 12 anni di Giove e di circa 30 anni di Saturno. Queste grandi congiunzioni sono state da sempre osservate, sin dall’antichità, e considerate come presagi di un nuovo ciclo, ovvero cambiamenti politici, cambiamenti delle tendenze popolari. Questi cicli possono rappresentare, dal punto di vista storico, una ciclica ventennale che intende scandire il ritmo delle dinamiche sociali, politiche e umane che, tuttavia, andrebbero osservate in un continuum perché ogni grande congiunzione porta in sé un filo conduttore con le grandi congiunzioni precedenti.

Celebre questo diagramma delle grandi congiunzioni che proviene dal libro de Stella Nova di Johannes Kepler, uno dei tanti astrologi del passato interessato al fenomeno degli incontri Giove Saturno. La grande congiunzione in arrivo a dicembre 2020 è però più significative delle altre che abbiamo osservato negli ultimi ventenni, perché questo incontro segnerà anche ufficialmente e definitivamente il cambio di elemento delle successive congiunzioni Giove-Saturno che dalla dimensione Terra passeranno per un lungo periodo in incontri ricorrenti, sempre ogni venti anni circa, nell’elemento Aria.

La Grande Congiunzione in arrivo avviene però in un momento molto particolare dal punto di vista astrologico: si presenta esattamente nel solstizio d’inverno con la Testa del Drago in Gemelli nei confini di Marte, in un segno della sua esaltazione come riportato dall’eredità persiana e greca (vedi quanto riportato in Arte dell’Astrologia di Al Biruni, sentenze 443 e 444). Saturno sarà in domicilio nei confini di sé stesso quindi è nel suo trono e rispetto a Giove risulta in questa congiunzione preminente ovvero nella congiunzione Giove-Saturno risulta più forte Saturno. L’Aquario è segno in cui avviene la peregrinazione di Giove, e dove si compie il domicilio diurno di Saturno, considerato da molti il luogo preferito di Saturno perché nel ragionamento temperamentale l’Aquario rappresenta il cuore dell’inverno e quindi Saturno poiché estremamente freddo ed estremamente secco si trova bene in questo segno, a proprio agio. L’imminente solstizio d’Inverno coincidente con la Grande Congiunzione mutazionale Giove-Saturno rinforza ulteriormente i temperamenti freddo + secco, che sono non solo al più alto grado possibile ma in un certo senso supera questo livello di estremo sconfinando in una sovrasaturazione di temperamenti freddo+secco.

Amplificando lo sguardo nella qualità degli astri, nel momento in cui avviene questa congiunzione Marte sarà nel suo domicilio con la Luna negli ultimi gradi dei Pesci in avvicinamento alla congiunzione perfetta Marte+Luna, un Marte particolarmente forte nei confini di sé stesso, che appare piuttosto minaccioso. Dunque, sottovalutare Saturno e questa grande congiunzione lo si farà assumendosi – ognuno – la responsabilità sulla propria arte astrologica poichè è indiscutibile e inopinabile che a livello oggettivo la congiunzione grande Saturno Giove è estremamente dura e difficile, ed esprime caratteri di estremo freddo ed estremo secco, in elementi e in condizioni astrologiche che non decretano vita ma piuttosto decretano la simbologia della antiluminarietà ovvero abbiamo caratteri contrari alla natura solare.

Il Capricorno e l’Aquario, segni del domicilio di Saturno, si oppongono rispettivamente alle luci della Luna e del Sole, perché Saturno è definito antiluminare: l’evento di grande congiunzione Saturno Giove avviene in prossimità di una eclissi solare quindi le aree geografiche che saranno interessate maggiormente da questo fenomeno saranno le più soggette alla Grande Congiunzione, tuttavia ho riscontrato in numerose occasioni che non solo le aree interessate all’occultazione del sole sono interessate al fenomeno di eclissi ma anche tutte quelle nazioni o quelle aree geografiche che sono corrispondenti e in analogia al segno dell’eclissi. L’ombra della eclissi tocca in particolare l’America del Sud  e parte dell’Asia del Sud. Avviene però nel segno sagittario a cui associamo diverse parti del mondo tra cui quella che appartiene alla triplicità ignea. Queste aree in modo diretto o indiretto subiscono una relazione all’eclissi del Sole in Sagittario. Il fenomeno di eclissi, nel suo momento massimo, ha un fortissimo impatto nella regione di New Delhi (nord dell’India).

La grande congiunzione Giove-Saturno avviene in prossimità di una eclissi, in prossimità del solstizio d’inverno, nel segno dell’Aquario domicilio di Saturno, avviene al grado 0° dell’Aquario ovvero nel momento esatto in cui Saturno Giove cambiano segno, insomma tutti elementi che decretano intanto sulla potenza incredibile di questo fenomeno. Ha fine un’epoca e ne inizia un’altra, l’Aquario è in genere considerato segno della innovazione umana ma è una definizione fuorviata dalla new age e da quanto è stato costruito in modo speculativo sulla così detta Era dell’Aquario, sono da ormai decenni che leggo esaltati della new age che ci massacrano le gonadi con questa Era dell’Aquario che corrisponderebbe alla elevazione degli uomini, alla vibrazione della coscienza, all’umanità che si libera e diventa non so bene cosa, doveva accadere nel 2000, nel 2012, e ora però hanno spostato le date a dicembre 2020, con questo salto quantico che questi visionari spostano ogni volta di anno in anno, e ci ritroviamo oggi nel 2020 con una pandemia dalle conseguenze devastanti.

Non so come faccia un segno di aria FISSO a mutare il pensiero elevandolo in fantomatiche proiezioni new-age olistiche, di vibrazioni aumentate, i segni fissi esprimono al massimo una energia mentale che non cambia facilmente, che non è disponibile a innovazione perché la fissità dei segni fissi esprime in astrologia proprio l’immutabilità delle cose e non la loro trasformazione che invece incontriamo, per esempio, nei segni mobili. Se invece di studiare su libricini di astrologia scritti dai seguaci della new age sfogliassimo un bel testo di Vettius Valens scopriremmo che gran parte delle cose che si dicono sulla natura dei segni è condizionata dal decadentismo e dalla superstizione, dalla new age. Scrive Vettio Valente: l’acquario è segno celeste maschile, solido, antropomorfo, un po’ umido, muto, abbastanza freddo, tendente al rialzo, femminilizzante, immutabile, di base con pochi figli, causa problemi derivanti dalla preparazione atletica, dal trasporto di pesi o dal lavoro con materiali duri, è un artigiano o un personaggio pubblico; uomini nati con questo segno sono maliziosi, odiatori della propria famiglia, incorreggibili, ostinati, ingannevoli, astuti, che nascondono tutto, misantropici, senza Dio, accusatori, le prime parti del segno sono bagnate quelle superiori infuocate, quelle inferiori sono prive di valore e inutili.

Insomma una descrizione per nulla semplice. Retorio indica per l’Aquario il concetto di “simile a un morto” e Macrobio lo considera segno sì umano ma il più distante dal temperamento umano, da molti autori antichi è definito come colui che insegna sulla morte perché è nella disposizione del mondo posizionato proprio nel Luogo Otto. I Transiti in Aquario, di Saturno, hanno nella storia rappresentato quasi sempre un moto ribelle nei confronti di poteri e autorità, un grado quindi di indipendenza elevato che sicuramente ha una valenza anche positiva, ma analizzando il fenomeno in sé esprime chiaramente la fermezza e l’idea di non essere sottomessi a qualcuno o qualcosa, e quindi le idee che incontriamo nell’Aquario sono idee fisse e centrate sul proprio desiderio di liberà, ma questo presuppone anche la ribellione a ordini precostituiti e la non disponibilità a sottomettersi a certe norme o leggi. Tuttavia qui parliamo non di un transito ma di una Grande Congiunzione, che avviene con caratteristiche severe e dure: questo non sarà per sempre ma è evidente che il passaggio a questa Grande Congiunzione avviene in contesti di elevata tensione e difficoltà, per giunta in un mondo con caratteristiche attuali molto precise (pandemia in corso, distanziamento sociale, cambiamento delle leggi sociali e della organizzazione del mondo economico e lavorativo), dunque in uno scenario altamente complesso.

Questo non significa che io speri nel peggio, ma qui tratto esclusivamente la natura delle cose, giusta o sbagliata come interpretazione lo comprenderemo meglio nei prossimi mesi, ma almeno per la prima parte di questo passaggio di stato potremmo stare di fronte a fenomeni in arrivo estremamente difficili e tesi, un irrigidimento e un momento di estrema difficoltà che ancora ci caratterizzerà, come detto in varie occasioni, per il primo quadrimestre del 2021, perché poi da Maggio l’ingresso veloce di Giove in pesci segna un momento di possibilità perché Giove toccherà il suo domicilio notturno infondendo caratteri di umidità e elementi temperanti che mancano ormai da tempo: quel Giove in Pesci è la traccia di una fase di ripresa, che quindi ci sarà! Ma prima di Giove in Pesci dobbiamo verificare l’inizio di questa mini-epoca in arrivo che ridisegnerà a mio giudizio lo scenario del mondo, le sue regole o leggi, manifestando anche grandi cambiamenti collettivi. Questi fenomeni astrologici in arrivo potranno così corrispondere a fenomeni di sincronicità dove evidenzieremo eventi freddi e secchi al grado più estremo, cose improvvise e subitanee che cambiano prospettiva, cambiamenti di governi, o poteri, fine di regni o di istituzioni, la conclusione di un’epoca con la destituzione di personaggi connessi al mondo che era, e nuovi personaggi che emergeranno a rappresentare il nuovo mondo che sarà, tutta questa transizione subirà i caratteri della fatica e della lotta perché l’Aquario è contrario al cambiamento innovativo e quindi le strutture che intenderanno crollare del vecchio mondo per aprirci a fasi più nuove avverranno all’interno di scenari di fatica..