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Giuramento del Governo Mario Draghi: l’Esilio del Sole! Analisi della Carta Evento.

Il Giuramento di Mario Draghi rappresenta, dal punto di vista costituzionale, il momento in cui un premier incaricato giura fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione, impegnandosi nel suo mandato, che sarà poi successivamente ratificato dalle camere. La prima sfida che il Premier incontra è infatti quella della fiducia nelle due camere che è quasi sempre scontata!

Il Giuramento avviene in un luogo, in una data e in un orario precisi. Possiamo creare dunque una carta di evento ed utilizzando le regole comuni nell’astrologia genetliaca ed elettiva, cercare di comprendere come nasce questa nuova realtà politica anche in associazione al grafico di nascita della “persona” Draghi, da non sottovalutare. La carta del Giuramento del Governo andrà quindi sempre relazionata alla carta del Premier. Costituzionalmente la firma subito dopo il Giuramento corrisponde all’investitura del Premier che acquisisce i pieni poteri dell’esecutivo, infatti subito dopo si reca dal Premier uscente per il passaggio simbolico della campanella e degli uffici della presidenza del consiglio.

IL LUOGO E CONFINE DELL’ASCENDENTE

Ma vediamo come astrologicamente si presenta la Carta Celeste del Giuramento Draghi 2021: nel momento del giuramento all’orizzonte sorge il segno umano Gemelli (caldo + secco) nel confine egizio di Venere (freddo + umido) al grado 13° dove troviamo il secondo decano del segno descritto da Cornelio Agrippa in questo modo: ascende un uomo con un flauto in mano e un altro uomo intento a scavare la terra. Significa arrendevolezza riprovevole e disonestà, simile a quelle dei buffoni, inoltre lavori e ricerche stentate. Mentre Ibn Ezra lo descrive in questo modo: sorge un uomo nero con la testa ricoperta di piombo (uomo con elmo?), ha un’arma in mano, sull’emo c’è una corona di seta, nella mano ha un arco e delle frecce, gli piace la presa in giro e l’ironia, va in giro in un giardino colmo di alberi e fiori, e scaglia pietre con una mano colpendoli, suona musica e raccoglie fiori dal giardino. L’Ascendente è nel 13° dei Gemelli ovvero confine egizio di Venere caratterizzato secondo Critodemo e Valente da gradi di popolarità, di fama, fortuna, creatività, socialità, ampliamento delle conoscenze e dei confini, prosperità, ingegno, conoscenze nuove o che producono amore.

Ci troviamo in una immagine sicuramente complessa dove da una parte proviene una certa goliardia, o irriverenza, o presa in giro, dall’altra però c’è un territorio proficuo o abbondante, ovvero venusiano quindi bello, pregevole, lodevole. Attenzione però… l’Ascendente va considerato per quello che è: ovvero ciò che emerge agli occhi di tutti e non ciò che è realmente, cosa che andrà invece osservata nel Medio Cielo. Quindi l’Ascendente ci evidenzia come il collettivo, l’esterno, vede questa realtà esecutiva. La presenza di un segno umano suggerisce l’idea di un ampio consenso popolare, che è speculare all’ampio consenso che Draghi ha ricevuto fino ad ora da tutte le formazioni politiche che si ritroveranno “felicemente” insieme in uno stesso consesso. La sfida è per logica evidente: emerge anche dal decano che ci ricorda di essere all’interno di gradi goliardici dove facilmente ci si può innervosire o fare dispetti agli altri, questa è probabilmente la perplessità che è nel collettivo che può porsi con questo decano la domanda retorica: come potrà andare d’accordo un esecutivo composto da diverse anime totalmente in antitesi l’una con l’altra? Tuttavia il confine dell’Ascendente cadendo nei termini di Venere ci indica anche la piacevolezza del cambiamento, come se nel collettivo l’idea di nuova aria sia comunque piacevole, e sia accettato con entusiasmo.

IL MEDIOCIELO COME LUOGO DEL POTERE

Ma come detto in Ascendente sorge ciò che si rende visibile a tutti, è l’io-apparente che in una realtà di governo significa come questo governo appare al collettivo. Ma in realtà, come sarà questo governo? Avrà vita facile? Farà cose costruttive? Durerà molto? Entrerà in tempi brevi in una inedita crisi?

Dobbiamo in particolare osservare il Luogo Dieci, ovvero il Medio Cielo perché è li che comprenderemo meglio la qualità del potere. Ci troviamo infatti nel grado 18 dell’Aquario, qui incontriamo nell’immagine decana la figura di Mario Draghi che viene descritta da Agrippa in questo modo: un uomo munito di una lunga barba, modesto e di buoni costumi. Ibn Ezra lo descrive cosi: un uomo di pelle scura, con la barba lunga, in mano ha un arco, alcune frecce, ha dei borsellini che contengono pietre preziose e oro. In effetti viene descritto in questo decano (osservato per longitudine eclittica) un personaggio competente, ci troviamo anche qui in un segno umano, dal temperamento di Saturno (serietà ed autorità), ha buoni costumi, ovvero una buona reputazione, la lunga barba rappresenta l’esperienza, mentre i borsellini pieni di pietre preziose ed oro rimandano proprio al suo percorso politico centrato in particolare nell’ambito dell’economia italiana ed europea. Anche in questo caso ci troviamo nel confine di Venere gradi definiti come prosperi specialmente dopo lunghi periodi di difficoltà.

SOLE COME VITALITA’ DEL GOVERNO

Il Sole si dispone nel cuore del cielo, ovvero nella Casa Dieci, ci troviamo in una carta diurna quindi il Sole diventa il luminare del tempo del grafico evento. La setta diurna è rappresentata da Saturno e Giove, in particolare Saturno è nel suo domicilio diurno e nel segno preferito, quindi teoricamente si trova bene in questa condizione, anche perché è nella parte alta del grafico, e diminuisce la sua componente eccessivamente fredda. Anche Giove è orientato in una serie di caratteristiche diurne che lo rendono molto favorevole in questa carta evento. Infatti Saturno e Giove sono in HAYZ all’interno di una carta diurna significa che sono due punti estremamente positivi, armonici, costruttivi. Come se non bastasse anche Mercurio è in Hayz perché è sorto prima del Sole ponendosi quindi come Mercurio operoso nonostante sia in moto retrogrado, ma questa è un’altra faccenda. Notiamo intanto come le intenzioni di fare e costruire sono potenti, forti, le intenzioni sono buone dunque, la volontà c’è, ma la forte componente HAYZ rivela anche una fortissima ambizione che dovrà in qualche modo convincere tutti perché nella realtà oggettiva ci troviamo comunque all’interno di un Governo composto da tante-troppe anime, tra loro diverse.

Infatti il SOLE si posiziona in decima casa che è un aspetto costruttivo e positivo, ma attenzione è un SOLE IN ESILIO. Questo pone l’accento su una questione non di poco conto: un Sole che trionfa in decima ma che è nel suo esilio ci avverte di una cosa molto importante. Intanto, Firmicus Maternus in MATHESEOS LIBRI VIII ci dice che il Sole in decima casa, in una carta quindi diurna, quando è in domicilio o in esaltazione o comunque in un buon segno, crea i re, i generali, i governati, i consoli e rappresenta “il trionfo del Sole”. Quando però il Sole è in una qualche debilità, per esempio in caduta o in esilio, in un segno non congeniale, o in aspetto ai malefici, i re, i governanti, i generali, pur acquisendo potere lo acquisiscono con instabilità. Il Sole è infatti in Esilio e questo fa pensare che l’investitura di Draghi non è affatto una investitura di leadership vera e forte, ma esiliata ovvero confinata ai diktat di chi avrà accanto. È un Re… certo! Viene eletto con Sole in Decima ed è visto come Re! Ma è un Re debole, il cui trono dipende dai suoi apparenti sottoposti che invece determineranno le sorti del Governo.

Tra SOLE E MARTE c’è una quadratura separativa che fa probabilmente intuire una reale intenzione di superare le difficoltà e le tensioni ma rimane comunque una quadratura larga che di fondo produce un sottile rischio di fragilità. Tuttavia lo stesso Firmico ci dice che il Sole in decima casa è comunque una posizione di potere e di regalità, in ogni caso… questo potere è semmai diminuito o frastagliato e altalenante se il Sole è rappresentato da qualche debilità o da qualche aspetto particolare da parte dei malefici.

MARIO DRAGHI COME OFFICIANTE DEL RITO

Che Mario Draghi sia visto come la salvezza dell’Italia sia dagli italiani che dall’Europa intera (oserei dire la salvezza degli interessi europei…) è evidente anche dalla posizione del pianeta che dispone il Sole del giuramento, Saturno in IX casa. Pensate che Firmico ci indica che Saturno quando è in IX casa renderà famosi i maghi, i filosofi, i sacerdoti del tempio, ovvero renderà reputazione a tutti coloro che presiedono le funzioni della IX casa, nonché offre eccellenti capacità di risposta, ma anche capacità di portare avanti “i riti dei templi”. Trasportato nella realtà di questo Governo, Saturno intende qui rappresentare la capacità del Premier, capacità strategiche sul piano nazionale e internazionale, non è dopotutto un segreto che la crisi del Governo Conte preoccupò molto l’Europa ma appena fu fatto il nome di Draghi e appena gli fu affidato un’incarico di Premier, tutta l’Europa esultò di gioia: improvvisamente la crisi politica in Italia diventa per l’Europa “cosa buona e giusta”.

MERCURIO RETROGRADO CHE VALORE HA?

Dobbiamo comunque tenere in considerazione il fatto che il Governo Draghi giura con un Mercurio retrogrado che è in debilità minore. In questa condizione ci indica turbolenze improvvise ma poiché è allo stesso grado di Venere, il benefico minore ci avverte che le sue turbolenze potranno essere gestite, controllate, addolcite, raffreddate, ma il tema è diurno quindi Venere come benefico in una carta diurna opera marginalmente e non sempre in modo convincente. Rimane pur sempre un Mercurio che promette eventi subitanei e improvvisi, cambiamenti quindi di umore e temperamenti che in una realtà di governo significa “prima ti appoggiavo… ora non più…”. Ovvero i cambi di opinione a mio giudizio possono essere improvvisi; addirittura la minaccia del cambio di opinione può a mio giudizio diventare il diktat che caratterizzerà l’Esilio del Re (Sole) ovvero la sua vulnerabilità: in assenza di una maggioranza che lo sostenga veramente, il potere dell’esecutivo sarà sempre ricattabile.

SATURNO GOVERNA LA CASA OTTO

Interessante notare che il dispositore del Sole, Saturno, governa anche la casa otto, che quindi va a rappresentare il ruolo principale con cui è nato questo governo, realizzare il Recovery Plan per entrare in possesso dei soldi che l’Europa ci presterà in condizioni vantaggiose. Saturno è in IX, come a significare il totale sostegno dell’Europa ad accogliere il Recovery Plan. Tuttavia l’ottava casa ha come co-governatore Marte che in esilio non garantisce una grande stabilità nel progetto del Recovery Plan, inoltre Marte come governatore dell’Asse XII-VI suggerisce l’arrivo di provvedimenti severi per scopi o emergenze sanitarie in agguato, che ancora potranno mettere a dura prova la situazione economica e sociale dell’Italia.

MOMENTI CRITICI

Saturno governa la casa otto e pare quindi essere il Pianeta che Uccide. Saturno toccherà Giove Mercurio Venere (tra 13-14° in Aquario) nel periodo di fine aprile 2021 a metà giugno 2021; poi (se ci arriverà in tempo…) Saturno tornerà ai gradi 13-14 a gennaio 2022. In questi gradi incontriamo Mercurio della carta di giuramento che in qualità di governatore dell’Oroscopo, raggiunto da Saturno subisce l’uccisione anaretica che può significare un momento di forte crisi o di situazioni di alta tensione in arrivo.

I transiti di Marte rappresentano sempre per un Governo incursioni esterne e sfide che hanno il senso di sperimentare e saggiare la stabilità dell’esecutivo. Quindi andranno anche monitorati i transiti che risulteranno in aspetto dissonante al Governatore-Timoniere dell’Ascendente, quindi a Mercurio nel grado 14° dell’Aquario: rilevante risulterà per ora Marte in Leone (giugno, luglio 2021) e Marte in Scorpione (novembre, dicembre 2021). Come se non bastasse, il Signore dell’Ora è Mercurio, e questo pone proprio l’accento su Mercurio retrogrado che come rappresentate dell’Oroscopo non promette una grande stabilità ne una reale coesione, e i turbamenti subitanei e gli improvvisi cambiamenti di “opinione” possono in modo improvviso infiammare lo scenario politico e gli equilibri del potere esecutivo, mettendo Draghi nel duro ed arduo compito di mediatore. Sicuramente Draghi possiede una competenza di fine stratega, inoltre è investito dall’autorità del Sole e di Saturno, ma ricordiamoci che Mercurio è il pianeta che più di tutti rappresenta i cambiamenti improvvisi e imprevisti che nemmeno Saturno sa gestire e controllare. Draghi come affrontato in un articolo specifico (link) è contraddistinto da un temperamento collerico di tipo armonico, quindi capace all’interno di tensioni infuocate di gestire e arginare il conflitto, per quanto possibile e per quanto gli è permesso nel suo ruolo comunque sottoposto ai criteri di Legge che circoscrivono l’azione del Premier, nei suoi diritti e nei suoi doveri istituzionali.

LA NASCITA DI DRAGHI VS GIURAMENTO

Non è da sottovalutare la carta di nascita di Draghi. Nell’immagine che segue vediamo nel cerchio interno la disposizione degli Astri che contraddistinguono la nascita di Mario Draghi. Mentre nel cerchio esterno la disposizione degli Astri nel momento del giuramento.

Notiamo che Saturno di nascita di Draghi governa l’oroscopo, e nel momento del giuramento risulterà in opposizione a Mercurio, Venere, Giove di transito. Il Saturno di nascita di Draghi sarà raggiunto molto presto da Saturno di transito, negli stessi mesi indicati precedentemente in cui si presenterebbe nel linguaggio astrologico un momento di tensione e fragilità (da fine aprile a metà giugno 2021, e se il governo “ci arriva”, nel mese di gennaio 2022). Inoltre, Giove di nascita nel grafico di Draghi si posiziona nel Medio Cielo e risulterà nel momento del giuramento in opposizione a Marte di transito. Insomma, la relazione tra Carta di Nascita di Mario Draghi e la Carta di Evento del Giuramento, non promette nulla di stabile, infatti possiamo essere testimoni di una improvvisa retromarcia da parte di alcuni sostenitori del suo mandato, che in modo subitaneo (della natura di mercurio) possono inaspettatamente porre dei veti o delle condizioni di estrema fragilità per la durata dell’esecutivo. Quanto durerà questo Governo? E’ difficile da dire, anche perché si avvicina il così detto “semestre bianco”: alla fine di Luglio 2021 comincia il semestre bianco, periodo di tempo durante il quale il Presidente della Repubblica Italiana nei suoi ultimi mesi di mandato istituzionale non potrà sciogliere il parlamento, questo semestre scadrà a gennaio 2022, quando ci sarà l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Questo significa che da fine luglio 2021 tecnicamente di fronte ad una eventuale crisi di governo, sarà molto complicato gestire una ipotetica crisi dell’esecutivo, e la difficoltà tecnica nello sciogliere le camere per indire nuove elezioni, diventa un problema estremamente delicato sul piano del diritto e della Costituzione Italiana. Questo mi fa pensare che di fronte queste carte analizzate, se effettivamente (come penso) saremo presto testimoni di una forte tensione interna al governo Draghi, risulterà veramente preoccupante lo scenario che si potrebbe presentare specie se una crisi dovesse insorgere nei mesi di semestre bianco, il che produrrebbe un altro momento severo negli equilibri dei poteri della Repubblica e dell’azione politica.

Non posso che augurare a questo Governo una buona riuscita, anche perché se ci si lascerà andare a posizioni partitocratiche eccessive o a egoismi e personalismi egocentrati, risulterebbe veramente preoccupante l’idea di una crisi del Governo Draghi durante il semestre bianco che getterebbe l’Italia in un’altra fase di estrema fragilità istituzionale.

Astrology

Stellium (?) in Aquario: gli agglomerati planetari, e quello attualmente in corso. Significati.

Inutile dire che non esiste alcuna fonte specifica che ci dica esattamente come gli stellium vadano considerati. Intanto, definiamo il suo significato: stellium è un raggruppamento di più astri in un medesimo segno. Quanti? Come devono essere raggruppati, ovvero entro quanti gradi di congiunzione? A questi quesiti le risposte sono molteplici in base all’autore di riferimento. Quando definiamo qualcosa uno stellium significa che nel punto del grafico in cui stiamo guardando c’è una concentrazione di astri, che quindi rapportati all’esperienza con la luce risultano essere un agglomerato di luce, nel medesimo segno, dove teoricamente non si renderebbe chiara la distinzione l’una dall’altra.

In base agli autori a cui ci riferiamo, le ipotesi su come considerare lo stellium sono molteplici. Per esempio alcuni dichiarano che dagli stellium vanno escluse quelle conformazioni in cui sono presenti Sole Luna Mercurio Venere, perché questi astri essendo molto veloci e frequentemente in congiunzione (specialmente per Sole Mercurio Venere), si noteranno frequentemente come agglomerati, ovvero tra loro congiunti.

Quindi uno stellium deve essere composto da Marte Giove Saturno, possiamo aggiungerci anche gli eventuali Urano, Nettuno, Plutone. A questi se si uniscono Sole e/o Mercurio e/o Venere, nonché la Luna, lo stellium si amplifica e diventa sicuramente più importante.

Altra questione. La distanza tra questi astri. Le teorie sono numerose (vi riporto poi alcune fonti da cui ho tratto le diverse posizioni nei confronti dello stellium). C’è chi considera gli stellium con orbite di 8°. Chi trova queste orbite eccessive e senza senso per definire qualcosa “stellium” e le riduce a 4°. Chi addirittura dice che bisogna essere selettivi e considerare gli agglomerati effettivamente incidenti e imporranti quando lo stellium è tra pianeti tra loro congiunti in un’orbita di 1, massimo 2°. Chi ha ragione? Nessuno credo… perché alla fine vincerà l’esperienza personale dell’Astrologo.

Ma come si esprimono? Molti li considerano come punti di estrema forza. Armonica o disarmonica dipende. Mentre altri considerano gli Stellium diversificati, ovvero dipende dalla qualità degli astri coinvolti. Se i pianeti si incontrano e sono bruciati dal Sole, lo Stellium rappresenterà un’energia eccessiva e incapace ad essere gestita costruttivamente. Ma in altri casi può risultare significativa come punto di estrema forza, che indirizzerà alcuni lati del sé, può cioè diventare specialmente se orientata in un cardine del grafico una dominante. Dipenderà dal segno dello stellium! Infatti il governatore del segno dello stellium se presente nello stellium stesso, o in aspetto ad esso, diventa estremamente forte e centrale come energia dominante. Questo dipenderà anche dalla sua orientalità. Dipenderà inoltre se lo stellium risulta visibile alla persona che lo osserva, ovvero se è sopra o sotto l’orizzonte. Se è sopra ha più valore ed efficacia nel tangibile, ma se fosse sotto in questo caso avrebbe una maggiore relazione a livello inconscio.

 

PENSIERO PERSONALE

Gli Stellium nella storia dell’uomo ce ne sono stati parecchi. E molti casi genetliaci portano gli stellium. Ritengo in generale che pianeti molto vicini tra loro e in uno stesso o simile grado, amplificano esclusivamente a livello simbolico e temperamentale i significati umorali e umanistici del segno coinvolto. A prescindere dal grado della congiunzione, una concentrazione di pianeti in uno stesso segno va a richiamare la natura solare di quello spazio dell’eclittica.

Attualmente, per esempio, siamo soggetti ad un agglomerato di pianeti in Aquario, dove quindi è sottolineata la natura del segno Aquario che in numerose occasioni ho ricordato come fosse definita dagli autori antichi: segno della fatica dell’uomo o della lotta, segno che insegna sulla morte poiché disposto nel Thema Mundi in casa otto, segno il cui temperamento è il più lontano dall’uomo pur essendo segno umana. Concetti che provengono da personaggi come Retorio, Firmico, Macrobio. In ottica della filosofia naturale l’Aquario è segno invernale, e di esso abbiamo nel nostro emisfero un’esperienza come cuore dell’inverno. Segno d’aria caldo e umido, eppure fisso ovvero segno che dispone la centralità stagionale. Il calore dell’Aquario è quindi un contrasto oggettivo nei confronti della qualità stagionale, ma non impropria. Il Sole in questo periodo cominciamo ad avvertirlo più concretamente, le giornate si stanno sempre più allungando, ma è un Sole ancora pallido, debole. Infatti l’Aquario è segno del domicilio diurno di Saturno! Tuttavia sappiamo che Saturno nella setta diurna è più operoso, migliore, proprio perché la sua estrema rigidità viene in un certo senso addolcita dal tentativo della Luce di imporsi. Quindi l’Aquario è segno della fatica dell’Uomo che intende significare la lotta, l’impegno, la responsabilità degli uomini tutti nei confronti di progetti o mete comuni. È la fatica che adoperiamo nella costruzione delle nostre opere più belle che prima di essere apprezzate sono soggette, appunto, ad un impegno fisico-intellettuale. Tuttavia il segno intende anche acutizzare una rigidità intellettiva, non è insomma una novità che io sia decisamente contrario all’idea dell’Aquario come segno della tecnologia e del progresso (considero la Vergine domicilio ed esaltazione di Mercurio come segno dell’ingegno e della manualità dell’uomo, che conduce e porta progresso concreto). E in effetti siamo in un momento storico in cui l’agglomerato si presenta in un mondo ancora in piena crisi pandemica, anche se abbiamo più strumenti a nostro vantaggio, ma verso cui ci sono nonostante l’iniziale entusiasmo NOTEVOLI DUBBI sulla loro reale efficacia. E siamo ancora affaticati e appesantiti da una pandemia che per esempio presenta nuove varianti virali, verso cui l’uomo prova timore. E siamo in un momento cruciale per l’economia mondiale perché in piena Depressione Collettiva: sapremo tra non molto gli effetti reali specialmente legati alle vicissitudini sperimentate nel 2020.

L’agglomerato in aquario, dunque, è coincidente qualcosa di attuale, perché i transiti spesso non sono altro che ticchettii del tempo terrestre in cui le cose vengono palesate e confermate nel linguaggio della sincronicità. Non a caso questo incontro avviene in un momento che possiamo tranquillamente definire come faticoso per il collettivo: sul piano economico, sanitario, politico…

 

BIBLIOGRAFIA

  1. Oken, Alan. Alan Oken’s Complete Astrology.  Bantam Books, New York, NY. 1980 (rev. ed. 1988).
  2. Parker, Julia and Derek. Parker’s Astrology. Dorling Kindersley, New York, NY. 1991.
  3. Teal, Celeste. Predicting Events With Astrology. Llewellyn Publications, St. Paul, MN. 1999.
  4. Federico Capone, i Nodi Lunari, ed. Federico Capone
  5. Federico Capone, Luna Nera Lilith, ed. Federico Capone
Astrology

Calcolo del Temperamento. Quale è quello Prevalente di Mario Draghi? Un inedito computo!

Nel testo “La natura delle dodici modalità zodiacali” pubblicato di recente (link qui), ho presentato un computo per la determinazione del Temperamento prevalente che tiene in considerazione alcune indicazioni della tradizione, ma anche altre indicazioni non presenti nel computo classico. E’ un’occasione questa per presentare il metodo di calcolo da me sperimentato da diversi anni, in riferimento alla determinazione del temperamento prevalente. I quattro temperamenti sono collerico, sanguigno, malinconico e flemmatico, e oggi possiamo concepirli come una traccia e un orientamento circa il modo attraverso cui l’individuo esprime sé stesso, con quale natura temperamentale di fondo.

Il metodo di calcolo prevede la conoscenza dell’orario di nascita di chi stiamo esaminando e l’osservazione del suo grafico, che io faccio con domificazione placidiana. Inoltre dobbiamo dare una serie di punteggi a diverse qualità della nascita che appunto osserveremo dal grafico di nascita. La determinazione del temperamento di Mario Draghi mi permetterà in grandi linee di presentarvi questo metodo. Partiamo osservando il foglio di lavoro sulla nascita di Draghi.

 

STAGIONE DI NASCITA E SEGNO ASCENDENTE

DUE PUNTI – Daremo due punti ai caratteri della stagione in cui siamo nati, e al segno che rappresenta il nostro ascendente. Mario Draghi è nato quando il Sole si trovava nel segno della Vergine, quindi è nato durante la stagione estiva; questa è rappresentata dai caratteri prevalenti caldo e secco a cui daremo due punti ciascuno. Mentre il segno ascendente è in Capricorno, in questo caso daremo il punteggio in base alla qualità non della stagione ma del segno stesso, quindi il Capricorno poiché è segno di terra è caratterizzato dai caratteri freddo e secco a cui daremo, ad ognuno, due punti.

 

GOVERNATORE DELL’ASCENDENTE

ORIENTAZIONE DEL SUO GOVERNATORE

UN PUNTO – Daremo un punto a questi due valori. Il governatore dell’Ascendente di Mario Draghi è Saturno che occupa il segno Leone che è segno caldo e secco, a questi due caratteri daremo ad ognuno un punto. L’orientazione del suo governatore significa stabilire in quale quadrante è posizionato. Saturno occupa la casa sette quindi si trova nel quadrante caldo e secco a cui daremo un punto ad ognuno.

 

SEGNO LUNARE E SUO DISPOSITORE

UN PUNTO – Daremo un punto al segno lunare, Mario Draghi è nato con una Luna Ariete quindi un punto al caldo e un punto al secco. Mentre il dispositore del segno lunare è Marte che si trova in Cancro, quindi daremo un punto al freddo e un punto all’umido.

 

ORARIO DI NASCITA

UN PUNTO – Nel computo da me ideato ho introdotto anche il valore dell’orario di nascita, rievocando alcuni aforismi di Cardano che ci indica come l’orario della nostra nascita aumenta o diminuisce certi temperamenti nativi, è spiegato nel libro La natura delle modalità zodiacali che trovate a questo link. Nel caso di Mario Draghi il suo orario di nascita conferisce un punto al freddo e un punto al secco.

 

PIANETA ANGOLARE

E ASPETTI AI LUMINARI

DUE PUNTI – Le ultime voci da tenere in considerazione sono l’eventuale presenza di Pianeti angolari e gli aspetti ai luminari. Partiamo dai Pianeti angolari che sono quegli astri che si trovano vicino la cuspide dei cardini Ascendente, Mediocielo, Discendente, Fondocielo. Non basta avere un pianeta in una casa angolare, esso deve essere abbastanza vicino alla cuspide dell’angolo, a cui deve risultare congiunto. Consideriamo una distanza entro 7 gradi. Notiamo come Marte è angolare e risulta abbastanza vicino al cardine, in questo caso assegniamo il punteggio alla natura del pianeta a prescindere dal segno che occupa. Marte è caldo e secco, quindi diamo due punti al caldo e due al secco. Anche Giove è angolare, perché è nella decima casa, ma è distante dal cardine, dalla cuspide della casa celeste, quindi non entra nel computo. Mentre per quanto riguarda gli aspetti ai luminari dobbiamo considerare la qualità della nascita. Se siamo in una nascita notturna consideriamo gli aspetti di congiunzione (eventualmente presenti) alla Luna. Se siamo in una nascita diurna quelli al Sole. Mario Draghi è nascita diurna quindi consideriamo eventuali congiunzioni strette 5 massimo 7 gradi degli astri al Sole. Considereremo però solo le congiunzioni a Venere e Giove, e a Marte e Saturno, perché sono le più significative a livello temperamentale. Nell’esempio di Mario Draghi il Sole risulta congiunto a Venere, anche in questo caso considereremo non il segno occupato dal pianeta ma esclusivamente la natura temperamentale del pianeta stesso. Venere è notoriamente fredda e umida, quindi daremo due punti ad ognuno di questi caratteri.

 

Il computo è finito, non facciamo altro che sommare i vari punteggi, per poi fare le considerazioni del caso.

PUNTO CA FR SE UM
STAGIONE 2 2
ASCENDENTE 2 2
GOV. ASC 1 1
ORIENT. GOV. ASC 1 1
SEGNO LUNA 1 1
DISP. LUNA 1 1
ORARIO NASCITA 1 1
ANGOLI 2 2
ASP. LUM. 2 2
TOTALE 7 6 10 3

 

CONSIDERAZIONI

La matrice temperamentale di Mario Draghi è costituita dalla seguente struttura umorale:

  • per il 26.92% è costituita da CALDO
  • per il 23.07% è costituita da FREDDO
  • per il 38.46% è costituita da SECCO
  • per il 11.55% è costituita da UMIDO

Notiamo intanto che in genere in ogni temperamento c’è uno spettro complesso di umori, ma i caratteri prevalenti ci indicano quale sarà il temperamento più manifesto. Nel caso di Mario Draghi il temperamento prevalente è COLLERICO perché il Caldo e il Secco sono i due caratteri più importanti, stabiliti dal computo. Nel metodo da me presentato ho escluso il punteggio della fase lunare perché in molti testi di astrologia medica, secondo alcuni autori (tra cui alcuni aforismi di Cardano) è dichiarato che la fase lunare ha una influenza sull’espressione del temperamento stesso ovvero influenzerebbe l’amplificazione o la diminuzione del temperamento determinato; quindi la fase lunare è considerata in questo metodo alla fine del computo e della determinazione, ovvero in sede interpretativa. Mario Draghi è nato mentre ci trovavamo in una fase plenilunica avanzata, quindi in una fase di pienezza e maestosità ma prossima alla fase calante. Ci troviamo comunque in una fase benigna per cui è un Temperamento collerico-prevalente di tipo armonico.

Stabilito il temperamento dobbiamo vedere se c’è una corrispondenza oggettiva nel grafico. Dobbiamo osservare i punti astronomici del grafico più forti; per esempio il Medio Cielo, il suo cardine, è espressione del mezzogiorno, ovvero del culmine superiore, luogo in cui le cose si manifestano con la loro massima potenza. Notiamo che è in Scorpione, quindi in un segno di Marte. Notiamo poi che il confine occupato dal Mediocielo è nei termini di Marte, quindi abbiamo una forte connessione di nuovo al pianeta Marte. Il nodo nord che è accrescitivo si trova nei confini di Marte. E non meno importante Marte è angolare anche se in caduta, ma comunque si trova in un cardine quindi rafforzato nella sua natura planetaria. Il temperamento collerico è disposto dalla natura di Marte e Sole, e vediamo che in effetti una forte connotazione marziale è presente nell’immagine di nascita di Mario Draghi. Mentre il Sole, altro astro che dispone il temperamento collerico, è al grado 10 della Vergine il cui germe profondo, la sua dodecatemoria, cade nel segno del Capricorno, segno di esaltazione di Marte. Inoltre secondo Manilio il decano del Sole di Mario Draghi è della natura del Leone, segno di fuoco che richiama il temperamento caldo e secco del tipo collerico.

Siamo quindi in presenza di un Temperamento Collerico Prevalente, di tipo armonico. Oggi i temperamenti, almeno io, li uso non per scopi di astrologia medica ma per comprendere la natura umorale di un individuo, come cioè egli vive le cose attorno o dentro di sé, il modo di proporsi e reagire. Non dobbiamo confondere questi temperamenti con stati emozionali puri, per esempio un “collerico” non è detto che sia “rabbioso o iroso” è piuttosto il suo modo di vivere che richiama la natura rabbiosa e irosa, ma per essere più corretti nell’uso delle parole un temperamento collerico significa che la persona ha una modalità di reagire nei confronti della vita e delle sue sfide con una natura Solare-Marziale. Nel mio testo La natura delle dodici modalità zodiacali (link qui) descrivo il Temperamento collerico armonico come tipico di chi vuole conquistare, di chi ha grandi ambizioni, di chi conquista con efficacia, prestigio e regalità, chi non si ferma davanti a nulla, chi è audace e fiero, orgoglioso ed estremamente capace, e se intende raggiungere una meta la conquisterà davanti qualsiasi sfida, senza mai fermarsi; è autorevole, ma è una autorevolezza e una impetuosità armonica (in questo caso perché stiamo parlando di un temperamento collerico di tipo armonico, cambia tutto se fossimo stati difronte a un temperamento collerico di tipo disarmonico!).

Nel temperamento Collerico e Sanguigno ci troviamo nei così detti temperamenti di modo diurno o della modalità solare, rispetto a quelli Malinconici e Flemmatici dove ci troviamo nei temperamenti di modo notturno o della modalità lunare. Quindi nel collerico abbiamo comunque caratteri diurni ovvero solerti, interessati all’azione, alla determinazione, al fare e al procedere, al voler dominare, all’ambizione e alla voglia di fare e conquistare. A differenza però del Sanguigno, il Collerico è rappresentato da una componente secca. Il principio Secco lo ritroviamo non solo in Marte ma anche in Saturno. Quindi il collerico ha una dominante di secchezza che conferisce rigidità, irrigidimento, perentorietà e sempre in senso armonico questo conferisce ciò che possiamo sintetizzare nei concetti di autorità, facoltà, forza, potenza, dominio, carica, posizionamento, regalità, dignità, maestosità. La persona collerica-armonica intende conquistare con fermezza, vuole splendere e risplendere ma lo fa con un modo autorevole e non in modo esibizionistico come invece potremmo incontrare in un collerico-disarmonico. Nella biografia nota di Mario Draghi possiamo osservare come la sua vita sia stata segnata da un lutto importante, quello dei genitori che perse all’età di 15 anni e in qualità di figlio maggiore si trovò improvvisamente ad essere il fulcro della sua famiglia. Questo non gli impedì di raggiungere i suoi obiettivi: la sua carriera universitaria è costellata da successi riguardevoli, con conferimenti di master e dottorati importanti e di alto profilo. Con mitezza e riservatezza, quasi lavorando dietro le quinte, è arrivato ai vertici del potere economico, ricevendo encomi da tutti, mentre in questo momento sta sperimentando una fase della sua vita di massimo potere, quello che può esserci nel conseguire il Trono dell’Esecutivo, ormai imminente secondo alcuni. A prescindere, si evince chiaramente nella sua carriera il temperamento collerico-armonico, che quindi è confermato anche da una visione oggettiva del soggetto, che ha espresso a pieno titolo le sue potenzialità arrivando ai poteri forti, come quelli legati all’economia globale, con la sola forza delle sue competenze.

 

SUI TEMPERAMENTI
Sono diversi anni che sperimento questo metodo di computo che mi ha dato sovente dei riscontri interessanti, e proprio in questi tempi sto progettando una pubblicazione specifica su questo metodo di computo temperamentale, amplificandone la spiegazione e le definizioni delle varie variabili. Per il momento però, nella mia recente pubblicazione La natura delle dodici modalità zodiacali, il computo è spiegato nelle sue regole fondamentali, con indicazioni anche nel caso in cui ci troviamo in estrema difficoltà nel decifrare il temperamento, in casi estremi infatti il computo non permette una chiara identificazione della modalità prevalente e in questo caso entrano in gioco le dodecatemorie. Trovate le regole essenziali nel testo La natura delle dodici modalità zodiacali al seguente link.

 

 

Astrology

Alcune qualità della CASA UNO secondo Guido Bonatti

La Prima Casa è probabilmente il punto del nostro grafico più importante. Nella descrizione che fa Guido Bonatti sul primo luogo celeste, comprendiamo che in essa rintracciamo molti elementi della vita individuale. La prima casa, dice Bonatti, significa la vita e il corpo di qualsiasi nativo, o anche di un interrogante, significa l’inizio di qualsiasi lavoro, ha significato su ogni inizio, quindi significa l’inizio della vita.

In effetti il luogo ascendente è un punto astronomico molto importante perché rappresenta il cardine Est, dove le cose rispetto all’orizzonte sorgono, ovvero è il punto visibile da dove apprezziamo il continuo salire della volta celeste (ascensione) e dove con essa salgono gli astri, sorgendo. È per questo motivo che da sempre l’ascendente è visto come ciò che appare al mondo, e di conseguenza ciò che si manifesta alla coscienza razionale e alla vista diretta, quindi è in analogia al nostro corpo che nasce, al nostro venire alla luce. Nell’Astrologia ad approccio psicologico, per esempio, l’Ascendente è visto come io-apparente ovvero come ciò che appare immediatamente di noi agli altri. Per “altri” si intende “il mondo intero”. L’ascendente è ciò che si manifesta nel mondo attraverso, in questo caso, la nostra nascita. Io che vengo al mondo come identità e nascita sono quindi l’Ascendente perché “appaio” ovvero mi mostro al mondo intero. E ciò che appare è appunto ciò che emerge immediatamente, percettibile a tutti, in modo diretto. Per questo l’Ascendente non è assimilabile all’io-profondo che rappresenta la vera autenticità, come siamo realmente, ma invece intende rappresentare ciò che emerge in modo tangibile, macroscopico, agli altri. E ciò che appare non è sempre ciò che pensiamo di essere: spesso ci è capitato di dire che “non hai capito niente di me…”: questa sensazione di non essere compresi e di essere visti solo nell’apparenza o in ciò che trapela, è una sensazione che abbiamo vissuto tutti, ed è l’esempio più immediato per comprendere cosa è e cosa non è l’ascendente. L’ascendente non è ciò che noi siamo, ma ciò che appare a tutti di noi. E’ in un certo senso come siamo visti dagli altri, e quindi dal mondo.

Guido Bonatti ci ricorda che la prima casa è anche quella che rappresenta l’interrogante e dice che nell’ascendente di chi “interroga le stelle” vediamo tutto ciò che egli pensa, spera, tutte le sue parti nascoste: tutto ciò che “è” l’interrogante… emergerà nell’ascendente! La Casa Uno diventa molto importante anche nelle domande che rivolgiamo al cielo, perché in esso vedremo come il nostro interrogativo si manifesta, in quali caratteri e in quali circostanze, e questo ascendente farà emergere ogni cosa di noi, anche le nostre intenzioni più nascoste e misteriose. Infatti Bonatti dice che “chi chiede renderà evidenti le proprie intenzioni e i segreti del suo cuore, e tutto ciò che era prima nascosto, sarà poi illuminato ed evidente e tutto sarà scoperto”.

Nelle trattazioni di Guido Bonatti c’è una interessante disquisizione sullo studio dell’intera casa uno. In particolare il Signore della Triplicità (diurna o notturna in base alla qualità della nascita), il suo collocamento nel grafico di nascita e la sua qualità, indicherà la vita e la natura del nativo o del querente, i suoi piaceri, ciò in cui crede, ciò che ama e ciò che odia.

Per l’ascendente Ariete Leone Sagittario il Signore della triplicità in una nascita diurna è il SOLE mentre in una nascita notturna è GIOVE. Per l’ascendente Toro Vergine Capricorno il signore della triplicità in una nascita diurna è VENERE in una nascita notturna è LUNA. Per l’ascendente GEMELLI BILANCIA AQUARIO il Signore della triplicità in una nascita diurna è SATURNO mentre in una nascita notturna è MERCURIO. E per l’ascendente Cancro Scorpione Pesci il signore della triplicità sia nella nascita diurna sia in quella notturna è MARTE. La disposizione di questo astro decreterà alcune indicazioni del nativo o del querente: ovvero ciò che ama, ciò che odia, la qualità della vita, la natura del nativo, i piaceri o in cosa si delizia.

In questa breve trattazione dove ho riportato alcune indicazioni di Bonatti, confermiamo quanto già sappiamo dell’Ascendente, punto astronomico di estrema importanza perché attraverso questo cardine si manifesta il sorgere perpetuo e costante della volta celeste, e con essa sorgono le immagini delle stelle, quindi i miti eterni dell’uomo. Inoltre sappiamo che l’Ascendente intenderà descrivere anche il corpo del nativo, le sue caratteristiche fisiche, quelle che almeno emergono in chi osserva esternamente, possiamo dunque dire che noi siamo l’emanazione del governatore dell’Ascendente:

  • se sei ascendente Leone tu sei una emanazione del SOLE
  • se sei ascendente Cancro tu sei una emanazione della LUNA
  • se sei ascendente Ariete o Scorpione tu sei una emanazione di MARTE
  • se sei ascendente Toro o Bilancia tu sei una emanazione di VENERE
  • se sei ascendente Gemelli o Vergine tu sei una emanazione di MERCURIO
  • se sei ascendente Sagittario o Pesci tu sei una emanazione di GIOVE
  • se sei ascendente Capricorno o Aquario tu sei una emanazione di SATURNO

Come per la disposizione del signore della triplicità, anche la disposizione del governatore dell’Ascendente ci indicherà come questa emanazione si esprime, e questo sarà determinato in base alla posizione del Governatore, in quale quadrante si trova, in quale segno, in quale casa, e con quali altri astri si relaziona.


FONTE ORIGINARIA

TRACTATUS DECEM ASTRONOMIAE, 1550
link del manoscritto in lingua latina

Astrology

Una tecnica di lettura dei transiti per principianti: l’azione del cielo sulla nascita diurna o notturna

È indiscutibile dire che l’Astrologia offre una marea di tecniche previsionali, molte delle quali sono di estrema complessità, come è indiscutibile dire che una sola tecnica di predizione non ha alcun valore predittivo. Non bastano le sole Rivoluzioni Solari per stabilire la qualità di un dato periodo futuro, esse andrebbero per esempio integrate alle Direzioni Primarie, al Tema Progresso, al Tema di Transito, per avere qualche nozione in più e qualche possibilità maggiore di comprendere le proiezioni di un futuro prossimo e/o remoto. Perché di questo stiamo parlando: di proiezioni. Ovvero di possibilità soggette inevitabilmente ad errore interpretativo e valutativo. Quindi finiamola di dare all’Astrologia il compito di “dire la verità” visto che non lo diamo nemmeno alle scienze razionali e scientifiche. L’Astrologia è un metodo e come tale ci offre una possibilità di sfumatura, di verosimiglianza, relativa in questo esempio al nostro futuro.

Ma veniamo alla questione. Per una persona che non è pratica di astrologia, osservare i soli transiti planetari nella relazione che formano al Sole o alla Luna di nascita non è sufficiente nell’indentificare cosa ci accadrà in un particolare periodo della vita ma è più che sufficiente nell’identificare la qualità ecosistemica del nostro vissuto, ovvero che tipo di ambiente e atmosfere stiamo per vivere e sperimentare. Con l’osservazione specifica dei transiti sul Luminare che rappresenterà la nostra nascita comprenderemo per esempio se in un dato periodo sarà piovoso o non… ma se decideremo di aprire l’ombrello per ripararci o se non lo apriremo, questa è un’altra faccenda.

I miei studi di astrologia che ormai si avvicinano a compiere il ventennio, mi hanno portato spesso a scontrarmi con Astrologi dotati di una certa tracotanza intellettuale che tuttavia è spesso vuota di contenuti. Per esempio: c’è una certa demonizzazione del Sole / Luna di nascita, alcuni dicono che il Sole non decreta nulla e non serve a nulla, quando interi trattati di Astrologia antica, medievale, dall’uomo della pietra ad oggi, ci indicano come il Sole è il decreto in assoluto! Lo dice pensate anche Tolomeo indicandoci come dal Sole (e dalla Luna) dipende tutto. Ovviamente non possiamo stabilire dai soli transiti sul Sole o sulla Luna di nascita cosa ci sta accadendo o cosa ci sta per accedere, tuttavia dopo 10 anni di consulenze attive in ambito astrologico (solo negli ultimi 3 anni ho visto, osservato, studiato insieme alle persone che mi contattano oltre 5 mila carte di nascita) ho notato come ad un certo evento particolare della vita dell’individuo corrispondeva quasi sempre un transito significativo sul SOLE o sulla LUNA di nascita o sul suo dispositore. La cosa è veramente ricorrente.

Il transito indicava ovviamente un’atmosfera percepita dall’individuo, non un esito finale di una data questione. Per intenderci: l’Astrologo viene contattato quando ci sono problemi. È raro ricevere una consulenza in cui si brinda ad un successo o ad un momento di felicità! No… al contrario mi contattano quando le cose vanno male o ci sono sfide difficili. Per esempio nelle relazioni sottoposte a forti stati di tensione e a momenti di intensa conflittualità “vicini alla rottura” quando sono stato contattato risultava puntuale al 90% la presenza di un malefico (saturno o marte) in aspetto al Sole o alla Luna, o ai loro dispositori.

Quindi, possiamo osservando solo il segno del Luminare che rappresenta la nostra nascita stabilire i vari momenti della vita decifrandoli in qualità temperamentali o potremmo dire in “qualità atmosferica”. È importante però in questa osservazione grossolana identificare anche il dispositore del segno solare o lunare, perché anch’esso è importante. Quindi la prima cosa da stabilire è: quale luminare rappresenta la nostra nascita, quello del Sole o quello della Luna? Questo dipende dal momento della nostra nascita. Se siamo nati di giorno quindi quando il Sole si trovava sopra l’orizzonte e si rendeva visibile noi siamo rappresentati dal Segno del Sole. Ma se siamo nati di notte, ovvero quando il Sole è sotto l’orizzonte, il segno che ci rappresenterà in questo caso è quello della Luna. Stabilito se siamo rappresentati dal Sole o dalla Luna dobbiamo stabilire quale è il suo dispositore.

Sole/Luna in Ariete e Scorpione ha come dispositore Marte.
Sole/Luna in Toro e Bilancia ha come dispositore Venere.
Sole/Luna in Gemelli e Vergine ha come dispositore Mercurio.
Sole/Luna in Cancro ha come dispositore Luna.
Sole/Luna in Leone ha come dispositore Sole.
Sole/Luna in Capricorno Aquario ha come dispositore Saturno.
Sole/Luna in Sagittario Pesci ha come dispositore Giove.

Stabiliamo quindi il Grado Zodiacale occupato dal Sole o dalla Luna e quello occupato dal Dispositore. Stabilito, comprenderemo come i vari Transiti dinamici del cielo, ogni qual volta raggiungeranno con una certa orbita il grado di nostro interesse, essi presenteranno una “sfumatura temperamentale” e quindi ci indicheranno momenti particolari legati ai nostri vissuti.

QUALI TRANSITI DOBBIAMO CONSIDERARE PER LA NOSTRA NASCITA? Dobbiamo tuttavia tenere in considerazione alcune regole. Dobbiamo differenziarci da nascita diurna e nascita notturna. Quindi se siete nati di giorno terrete in considerazione in modo particolare i transiti di Mercurio insieme a Giove Saturno che sono sostenitori mentre Marte Venere sono antagonisti, e saranno importanti i transiti che agiscono sul SOLE E SUL SUO DISPOSITORE. Se siete nati di notte terrete in considerazione in modo particolare i transiti di Mercurio insieme a Marte Venere che sono sostenitori mentre Giove Saturno sono antagonisti. Saranno importanti i transiti che agiscono sulla LUNA E SUL SUO DISPOSITORE. Terremo inoltre in considerazione orbite strette. Per Mercurio l’orbita da considerare è di 5° applicativa e separativa. Per gli altri astri (Venere Marte Giove Saturno) terremo in considerazione un’orbita generica di 4° applicativa e separativa.

Ovviamente ogni transito offrirà le sue sfumature. In linea generale vi indico che:

in una nascita diurna
Saturno sfida in modo costruttivo e le sue distruzioni sono per ricostruire; Giove aiuta in modo costruttivo, ripara, guarisce, aiuta, soccorre, amplifica, fortifica, afferma, porta successi; mentre Marte agirà in modo più distruttivo e Venere agirà in modo armonico ma in contesti comunque di prove e sacrifici;

in una nascita notturna
Marte sfida in modo costruttivo e le sue distruzioni sono per ricostruire; Venere aiuta in modo costruttivo, ripara, guarisce, aiuta, soccorre, amplifica, fortifica, afferma, porta successi; mentre Saturno agirà in modo più distruttivo e Giove agirà in modo armonico ma in contesti comunque di prove e sacrifici;

Mercurio in una nascita diurna o notturna agisce nel bene o nel male come principio trasmettitore quotidiano di effetti e inclinazioni intervenendo in particolare sul nostro temperamento e sulle sue variazioni subitanee, è un transito da controllare con particolare attenzione nella comprensione della modalità attraverso cui recepiamo il momento e l’istante che stiamo vivendo e come ad esso reagiamo.

ALCUNI ESEMPI PRATICI RELATIVI A PERSONAGGI FAMOSI
Il principe Harry è nascita diurna, quindi consideriamo Sole e suo dispositore. E’ Sole in Vergine a 22° quindi il dispositore del suo Sole è Mercurio che si trova 5° in Vergine.  Nel giorno del suo matrimonio era in particolare sollecitato il suo dispositore solare: Mercurio di nascita formava un trigono a Saturno e un trigono a Mercurio (orbite strette) ed essendo una nascita diurna l’attività di Saturno si presentava come distruttiva di uno status quo (quello di ragazzo fidanzato) per proporre una nuova fase costruttiva e di responsabilità (quella di un uomo sposato). Mercurio di transito agiva sul suo temperamento in modo armonico.

La consorte del principe è nascita notturna quindi dobbiamo prendere in considerazione il luminare notturno, ovvero la Luna. Il segno lunare è a 4° in Bilancia disposto da Venere a 13° in Vergine. Siamo in nascita notturna… quindi notiamo che nel giorno del suo matrimonio la Luna formava un aspetto di trigono a Marte di transito e Marte è per una nascita notturna un astro che distrugge per ricostruire, come per il suo principe qui rappresenta la distruzione di uno status quo… che produce una nuova identità all’interno della relazione, quella sancita dal matrimonio. Tuttavia la Luna di nascita si applica a Saturno che per una nascita notturna è più severo, qui il transito di Saturno è in aspetto di quadratura che preannunciava un evento (quello matrimoniale) che inizia comunque con qualche sacrificio o problema, con qualche restrizione che abbiamo poi osservato più avanti visto che la loro relazione ha causato immediatamente molti malumori all’interno della coppia a causa dell’eccessiva ingerenza dei protocolli reali della famiglia del principe, inoltre è un aspetto che associato ad un evento matrimoniale non promette bene circa la stabilità della relazione. Tuttavia il dispositore della Luna durante il matrimonio era soggetto a transiti piacevoli tra cui spicca quello di Mercurio di transito in trigono a Venere di nascita, un momento quindi intenso ed estremamente piacevole, dinamico e desiderato.

Questo è un esempio, ma ve ne potrei farei a centinaia, di come i luminari e i loro dispositori risultino particolarmente attivi in determinati eventi. Certamente non potevamo stabilire che in quel giorno la coppia reale si sarebbe sposata… come avremmo potuto fare? Impossibile da una tecnica così grossolana. Ma questa tecnica si rivela in realtà efficace per quanto riguarda tutti gli eventi che ci stanno accadendo nel “momento”, per comprendere come questi eventi si svilupperanno nell’immediato. Poiché la consulenza da me svolta è spesso richiesta da persone che interrogano gli astri per questioni immediate e dove le persone cercano risposte pratiche e non astrusi ragionamenti introspettivi, si rivela essere rapida nell’offrire indicazioni di estrema fruibilità, che tuttavia dovranno poi essere amplificate da tecniche più complesse:  per meglio approfondire le sorti inevitabile sarà l’analisi della rivoluzione solare/lunare, della direzione primaria e – almeno personalmente lo considero – del tema progresso.

Astrology

Mario Draghi: profilo astrologico e considerazioni

Mario Draghi nasce a Roma il 3 settembre 1947; secondo le ricerche di Ciro Discepolo il suo orario di nascita è 16:30. In questa analisi intendo osservare il Mario Draghi “personalità” e come i transiti di questo periodo sono posizionati nel suo grafico. Nell’immagine che segue osserviamo il cielo di nascita di Mario Draghi. Quando Draghi è nato all’orizzonte sorgeva il segno del Capricorno, ci troviamo nel grado 8 dell’eclittica che rievoca l’immagine del primo decano del Capricorno governato da Giove; in questo decano Ibn Ezra vede un uomo nero e irascibile, vede un corpo come quello di un cinghiale, un corpo irsuto e scuro, i denti aguzzi, i denti lunghi, con in mano n pungolo.

La descrizione dell’immagine decana rievoca il pastore e il comandante di bestie. Il Pungolo era usato come arma di direzione per bacchettare e incitare le bestie a muoversi o a riunirsi nel gregge; l’evocazione del Cinghiale richiama due tipi di energie, quella Gioviale-centaurica e quella Marziale. Nel primo decano del Capricorno troviamo infatti il governo di Giove-Saturno, ma siamo anche in un segno retto per esaltazione da Marte. Queste indicazioni ci danno l’immagine della capacità di gestione, di fare, di realizzare, di comandare, di dirigere con astuzia, fermezza e capacità, ma visto il Sole nel segno Vergine è evidente che queste immagini celesti rievochino primo di tutto un profondo senso del pragmatismo, unito ad una forte sobrietà, al senso del dovere.

Ci troviamo infatti in un Ascendente il cui confine egizio è retto da Mercurio dove tra le tante sfumature di questo termine Critodemo e Valente ci indicano che rappresenta il decoro, la vita decorosa, la ricchezza quando è armonico e costruttivo. Quando invece il confine egizio è disarmonico, questo esprimerà spregiudicatezza, viltà e tendenza alla menzogna e alla truffa, all’inganno, nonché forte depauperazione e dispersione dei beni. In Mario Draghi è evidente che quel confine si sia espresso nella sua componente più armonica, addirittura portandolo ad essere un importante riferimento dell’Economia Mondiale Europea, ad oggi considerato uno dei massimi esperti proprio in ambito economico. È stato definito anche salvatore dell’Euro infatti è grazie alle sue attività economiche collegate alla Banca Europea che ha potuto arginare le gravi difficoltà che l’Euro ha vissuto negli ultimi anni. Ma questo è un dato oggettivo: c’è qualche indicazione nel grafico dove ci viene indicato che il confine dell’ascendente è da intendersi in senso armonico? Assolutamente si: intanto nasce nell’ora di Saturno e nel giorno di Mercurio; inoltre Mercurio è evocato dal confine dell’Ascendente e inoltre in qualità ed è rafforzato nella sua simbologia poiché si trova in Vergine ovvero in domicilio e in esaltazione. Mercurio in Vergine è considerato in una posizione altamente favorevole, la migliore, perché è sia in domicilio che in esaltazione ovvero Mercurio in Vergine si trova benissimo ed esprime al meglio tutte le sue capacità, in senso costruttivo e armonico. Si orienta inoltre in Casa Otto dove troviamo anche gli argomenti legati all’alta finanza, alle speculazioni elevate di finanza mondiale e collettive, insomma la Casa Otto in Mario Draghi non è solo LUOGO CHE PARLA DI MORTE ma LUOGO DI ALTA FINANZA: Albumasar indica la casa otto anche come casa delle eredità e in tal senso rappresenta proprio il concetto del patrimonio immobiliare oppure – in ottica più collettiva – il patrimonio di tutti! Mario Draghi ha gestito gli interessi di tutti, e diciamo che questo si evidenzia parecchio nell’orientamento di Mercurio in ottava casa. Il timoniere dell’oroscopo è Saturno in hayz in parole semplici l’Ascendente in Capricorno, Saturno in hayz, Mercurio nel segno della sua esaltazione e del suo domicilio, Sole+Mercurio disposti in ottava casa, lo rendono pragmatico, pratico, capace, responsabile, nelle questioni legate proprio alla casa otto, quindi in particolare nelle questioni di economia.

La sua personalità è pratica, immediata, risoluta. Tuttavia i pianeti in ottava non possono solo indicarci il suo successo in ambito professionale, anche perché il lavoro e le questioni professionali e del potere non si vedono nel luogo otto ma in quello dieci. Quindi deve esserci per forza qualcosa che lega Mario Draghi al tema della morte: anche perché un Sole in Ottava casa non è una grande cosa, per giunta un Sole che brucia Venere e Mercurio! Il Sole è per longitudine troppo vicino a Mercurio e Venere quindi questi astri vengono irradiati da troppa luce, ci troviamo poi in un tema diurno, quindi c’è qualcosa di combusto nella casa otto che indica morte, separazioni, eventi tristi o che producono paure profonde, vissute dall’individuo. Sappiamo dalle biografie di Draghi che Mario è il primogenito di tre fratelli, perde all’età di 15 anni entrambi i genitori e probabilmente questo evento è la traccia che troviamo nella sua ottava casa che rievoca un qualche dolore prematuro e che probabilmente ha causato esperienze profonde e molto difficili nel ragazzo-Draghi formandolo poi – inevitabilmente – nell’età.

Ma Giove in Scorpione in decima casa è una posizione molto interessante per l’avanzamento di carriera e per l’espressione del potere, anche perché la casa dieci è disposta da Marte e Plutone. Marte si trova in VII casa (potere sugli altri) e così anche Plutone (influenza e carisma sugli altri). Inoltre vicino a Plutone di nascita si posiziona Saturno che è in hayz ovvero in un orientazione ottimale dove Saturno riesce a fare il bene e a dare grandi potenzialità all’individuo. Ci sono quindi forti sfumature Saturnine in Draghi, e Giove così forte e rafforzato in Scorpione e nella decima casa ha evidenziato gradevolmente le sue capacità economiche e professionali specialmente nel periodo in cui lo abbiamo conosciuto in relazione alla Banca Centrale Europea. Ma dobbiamo però osservare che il nodo-sud si posiziona vicino Giove e come nodo che diminuisce le cose, depotenzia la virtù gioviale, a mio giudizio ci indica che non siamo davanti a una persona realmente desiderosa di potere: infatti la sua non è stata una carriera politica vera e propria, i ruoli più importanti che ha ricoperto sono essenzialmente questi… consigliere del Ministro dell’Economia Giovanni Goria nel governo Craxi; Presidente della Banca d’Italia; Presidente della Banca centrale europea.

Non ha mai avuto incarichi politici veri e propri, come presidente di una nazione, ministro di una nazione, o con funzioni specifiche di legislatore, e non credo che abbia mai ambito a una posizione di potere simile. Essendo nascita diurna, il suo Saturno è molto operoso, anche se si posiziona vicino la casa otto, è comunque operante in settima casa dove troviamo Plutone e Marte, quest’ultimo in caduta: Draghi è un comandante, un pastore, ovvero una persona che sa dirigere e orientare, ma è anche sottoposto a influenze marziali che indicano un forte bisogno di radicarsi e conformarsi all’interno di certe regole, non è a mio giudizio una persona che ama uscire dai ranghi, è fortemente sottoposto alla Legge e al rigore della REGOLE, non lo vedo insomma un anticonformista ne un anacronista o una persona disposta a sovvertire, anzi tiene alla forma e al rispetto rigoroso di ogni cavillo, ma tutto questo rispetto lo fa funzionare in modo equilibrato e operoso, industriosamente, non ritengo che ambisca al potere, non ritengo che abbia un vero carisma da Leader Politico ma ha un forte carisma di persona competente, e per via delle combustioni in ottava (che rappresentano e rievocano anche il potere della luce abbagliante, accecante e che nasconde) posso dire che qualsiasi segreto di Draghi – e tutti gli esseri umani hanno dei segreti, nessuno è esente – sono segreti ben custoditi e che non trapeleranno mai. Quindi emerge di lui la parte pulita, congrua, coerente, e questo produce rassicurazione.

Ma diventerà primo ministro?
Sicuramente per logica presto vedremo un mandato esplorativo che sarà affidato a Draghi. Il problema non è tanto il suo prestigio indiscusso… il problema è legato agli attuali eletti presenti nel Parlamento e nel Senato. Abbiamo formazioni partitiche molto diverse, e una bella fetta di questa formazione è risaputo essere anti-europeista da sempre, e molte di queste forze vedono in Mario Draghi la burocrazia europeista, le logiche di potere dell’Europa e l’eccessivo euro-centrismo. Quindi lo scopo di un governo tecnico è quello di radunare attorno a sé un ampio consenso e un appoggio forte di maggioranza. Questo sarebbe anche ideale e di buon senso in un momento in cui si rende necessario prendere una serie di scelte per ricevere il famoso aiuto economico dall’Europa. Ma Mario Draghi riceverà l’appoggio di tutti? A mio giudizio egli creerà scissioni importanti nelle dinamiche politiche: molti non lo sosterranno e lo attaccheranno, molti potrebbero sostenerlo per poi improvvisamente voltargli le spalle. Infatti anche se il suo Giove riceve un appoggio dal transito generazionale di Nettuno, Giove non governa alcun luogo che raffiguri il potere e l’amministrazione della cosa pubblica in senso politico. Dobbiamo invece osservare la Luna come governatore della VII casa e Marte come governatore della X casa.

Luna in Ariete 14° riceve un buon sostegno dai transiti in Aquario quindi quanto meno l’indicazione di un momento in cui molti potrebbero sostenerlo c’è… mentre Marte in Cancro a 13 gradi attualmente non riceve grandi sostegni se non da Marte in transito in Toro ma che è in esilio, Nettuno è troppo lontano dall’orbita di Marte, e probabilmente per questo Marte sarà più significativo Giove in Pesci nel 2022.

Quindi sostegno si… ma probabilmente in un contesto di grande instabilità e di sostegno tiepido, non realmente convinto, che può improvvisamente voltare le spalle e rendere l’azione di Mario Draghi fortemente debole. Infatti vi ricordo che i Governi Tecnici non sono sempre la salvezza degli Stati, perché essi devono comunque dipendere sempre da una Maggioranza. Il potere esecutivo ha azione operosa se riceve un sostegno e una approvazione da una Maggioranza, e se improvvisamente chi concede la fiducia la ritira, quel potere esecutivo diventa miserabilmente improduttivo, come abbiamo visto nell’azione di Matteo Renzi: un piccolo rappresentate del consenso elettorale, poco più del 2 percento del consenso ottenuto dalle elezioni precedenti, e che con quella manciata di voti ha potuto far collassare il sistema intero e il governo in carica. Quindi a Mario Draghi aspetta una sfida molto difficile e credo che non riceverà il sostegno di tutti e che non sarà affatto semplice per lui comandare in questo momento un sistema veramente al collasso.