Tag: aquario

Astrology

Stellium (?) in Aquario: gli agglomerati planetari, e quello attualmente in corso. Significati.

Inutile dire che non esiste alcuna fonte specifica che ci dica esattamente come gli stellium vadano considerati. Intanto, definiamo il suo significato: stellium è un raggruppamento di più astri in un medesimo segno. Quanti? Come devono essere raggruppati, ovvero entro quanti gradi di congiunzione? A questi quesiti le risposte sono molteplici in base all’autore di riferimento. Quando definiamo qualcosa uno stellium significa che nel punto del grafico in cui stiamo guardando c’è una concentrazione di astri, che quindi rapportati all’esperienza con la luce risultano essere un agglomerato di luce, nel medesimo segno, dove teoricamente non si renderebbe chiara la distinzione l’una dall’altra.

In base agli autori a cui ci riferiamo, le ipotesi su come considerare lo stellium sono molteplici. Per esempio alcuni dichiarano che dagli stellium vanno escluse quelle conformazioni in cui sono presenti Sole Luna Mercurio Venere, perché questi astri essendo molto veloci e frequentemente in congiunzione (specialmente per Sole Mercurio Venere), si noteranno frequentemente come agglomerati, ovvero tra loro congiunti.

Quindi uno stellium deve essere composto da Marte Giove Saturno, possiamo aggiungerci anche gli eventuali Urano, Nettuno, Plutone. A questi se si uniscono Sole e/o Mercurio e/o Venere, nonché la Luna, lo stellium si amplifica e diventa sicuramente più importante.

Altra questione. La distanza tra questi astri. Le teorie sono numerose (vi riporto poi alcune fonti da cui ho tratto le diverse posizioni nei confronti dello stellium). C’è chi considera gli stellium con orbite di 8°. Chi trova queste orbite eccessive e senza senso per definire qualcosa “stellium” e le riduce a 4°. Chi addirittura dice che bisogna essere selettivi e considerare gli agglomerati effettivamente incidenti e imporranti quando lo stellium è tra pianeti tra loro congiunti in un’orbita di 1, massimo 2°. Chi ha ragione? Nessuno credo… perché alla fine vincerà l’esperienza personale dell’Astrologo.

Ma come si esprimono? Molti li considerano come punti di estrema forza. Armonica o disarmonica dipende. Mentre altri considerano gli Stellium diversificati, ovvero dipende dalla qualità degli astri coinvolti. Se i pianeti si incontrano e sono bruciati dal Sole, lo Stellium rappresenterà un’energia eccessiva e incapace ad essere gestita costruttivamente. Ma in altri casi può risultare significativa come punto di estrema forza, che indirizzerà alcuni lati del sé, può cioè diventare specialmente se orientata in un cardine del grafico una dominante. Dipenderà dal segno dello stellium! Infatti il governatore del segno dello stellium se presente nello stellium stesso, o in aspetto ad esso, diventa estremamente forte e centrale come energia dominante. Questo dipenderà anche dalla sua orientalità. Dipenderà inoltre se lo stellium risulta visibile alla persona che lo osserva, ovvero se è sopra o sotto l’orizzonte. Se è sopra ha più valore ed efficacia nel tangibile, ma se fosse sotto in questo caso avrebbe una maggiore relazione a livello inconscio.

 

PENSIERO PERSONALE

Gli Stellium nella storia dell’uomo ce ne sono stati parecchi. E molti casi genetliaci portano gli stellium. Ritengo in generale che pianeti molto vicini tra loro e in uno stesso o simile grado, amplificano esclusivamente a livello simbolico e temperamentale i significati umorali e umanistici del segno coinvolto. A prescindere dal grado della congiunzione, una concentrazione di pianeti in uno stesso segno va a richiamare la natura solare di quello spazio dell’eclittica.

Attualmente, per esempio, siamo soggetti ad un agglomerato di pianeti in Aquario, dove quindi è sottolineata la natura del segno Aquario che in numerose occasioni ho ricordato come fosse definita dagli autori antichi: segno della fatica dell’uomo o della lotta, segno che insegna sulla morte poiché disposto nel Thema Mundi in casa otto, segno il cui temperamento è il più lontano dall’uomo pur essendo segno umana. Concetti che provengono da personaggi come Retorio, Firmico, Macrobio. In ottica della filosofia naturale l’Aquario è segno invernale, e di esso abbiamo nel nostro emisfero un’esperienza come cuore dell’inverno. Segno d’aria caldo e umido, eppure fisso ovvero segno che dispone la centralità stagionale. Il calore dell’Aquario è quindi un contrasto oggettivo nei confronti della qualità stagionale, ma non impropria. Il Sole in questo periodo cominciamo ad avvertirlo più concretamente, le giornate si stanno sempre più allungando, ma è un Sole ancora pallido, debole. Infatti l’Aquario è segno del domicilio diurno di Saturno! Tuttavia sappiamo che Saturno nella setta diurna è più operoso, migliore, proprio perché la sua estrema rigidità viene in un certo senso addolcita dal tentativo della Luce di imporsi. Quindi l’Aquario è segno della fatica dell’Uomo che intende significare la lotta, l’impegno, la responsabilità degli uomini tutti nei confronti di progetti o mete comuni. È la fatica che adoperiamo nella costruzione delle nostre opere più belle che prima di essere apprezzate sono soggette, appunto, ad un impegno fisico-intellettuale. Tuttavia il segno intende anche acutizzare una rigidità intellettiva, non è insomma una novità che io sia decisamente contrario all’idea dell’Aquario come segno della tecnologia e del progresso (considero la Vergine domicilio ed esaltazione di Mercurio come segno dell’ingegno e della manualità dell’uomo, che conduce e porta progresso concreto). E in effetti siamo in un momento storico in cui l’agglomerato si presenta in un mondo ancora in piena crisi pandemica, anche se abbiamo più strumenti a nostro vantaggio, ma verso cui ci sono nonostante l’iniziale entusiasmo NOTEVOLI DUBBI sulla loro reale efficacia. E siamo ancora affaticati e appesantiti da una pandemia che per esempio presenta nuove varianti virali, verso cui l’uomo prova timore. E siamo in un momento cruciale per l’economia mondiale perché in piena Depressione Collettiva: sapremo tra non molto gli effetti reali specialmente legati alle vicissitudini sperimentate nel 2020.

L’agglomerato in aquario, dunque, è coincidente qualcosa di attuale, perché i transiti spesso non sono altro che ticchettii del tempo terrestre in cui le cose vengono palesate e confermate nel linguaggio della sincronicità. Non a caso questo incontro avviene in un momento che possiamo tranquillamente definire come faticoso per il collettivo: sul piano economico, sanitario, politico…

 

BIBLIOGRAFIA

  1. Oken, Alan. Alan Oken’s Complete Astrology.  Bantam Books, New York, NY. 1980 (rev. ed. 1988).
  2. Parker, Julia and Derek. Parker’s Astrology. Dorling Kindersley, New York, NY. 1991.
  3. Teal, Celeste. Predicting Events With Astrology. Llewellyn Publications, St. Paul, MN. 1999.
  4. Federico Capone, i Nodi Lunari, ed. Federico Capone
  5. Federico Capone, Luna Nera Lilith, ed. Federico Capone
Astrology

Saturno in Aquario nella storia recente: 1991-1993 e quello in arrivo a dicembre 2020

Saturno in Aquario farà il suo ingresso definitivo a Dicembre 2020, anche se un breve assaggio lo abbiamo avuto a Marzo 2020 in piena crisi covid mondiale. I transiti precedenti, e recenti, quindi appartenenti alla nostra storia moderna di Saturno in Aquario, sono quelli dal 6 febbraio 1991 al 28 gennaio 1994, dove siamo stati caratterizzati dal transito di Saturno in Aquario. Tuttavia non dobbiamo correre il rischio di paragonare questo transito a quello in arrivo, sono molto diversi. Quello in arrivo è un transito che avviene e si attiva con una Grande Congiunzione, molto diverso da quello precedente dunque! L’ingresso di Saturno in Aquario nel 1991 coincise con la prima chiamata con un cellulare GSM, in luglio partirà da questo evento la prima rete commerciale; inoltre c’è la nascita di un nuovo sistema operativo che diventerà nel tempo un fenomeno mondiale, inizia lo sviluppo del Kernel Linux (che faccio notare non a caso è stato associato ad un PINGUINO animale della natura di Saturno e dell’Aquario, perché connesso a temperature fredde, animale della natura invernale, i cui habitat sono luoghi di estremo freddo, immersi nel ghiaccio, proprio un mood saturno-aquariano).

Abbiamo due eventi mondiali epici, che coincidono con Saturno in Aquario e ci rimandano all’idea di comunicare con cose lontane, o quanto meno coincidono con l’idea di comunicazioni inedite e nuove modalità e sistemi di comunicazione. In Sudafrica finisce l’Apartheid, in Unione Sovietica scoppiano diverse dichiarazioni di indipendenza di Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Azerbaigian, Kirghizistan, Usebekistan, Tagikistan, Armenia! Nasce la nuova Comunità degli Stati Indipendenti. Tutto questo è avvenuto nel 1991, concomitante all’ingresso di Saturno in Aquario.

Saturno in Aquario è nel suo domicilio e continua ad essere un Saturno forte e determinante, tuttavia in questo segno mortifero Saturno rappresenta la fine di certe strutture e l’avvio di nuove realtà mondiali e globali. Saturno in Aquario riconfigura le relazioni mondiali, nel bene o nel male non è possibile stabilirlo perché gli Astri agiscono sulle pulsioni della materia ma l’uomo è pervaso di intelligenza e razionalità e per cui queste istanze saranno dal collettivo orientate in base ai mood di appartenenza e alle scelte libere di ogni singolo individuo. Ma è indiscutibile ammettere che comunque ci troveremo in un territorio inedito o che quanto meno ci spinge a ridisegnare il sociale. Specialmente in un momento in cui siamo reduci, vedi il 2020, da un periodo di estrema rivoluzione sociale, dove il distanziamento tra persone ci ha caratterizzato in modo prevalente.

Nel 1991 con Saturno in Aquario è stata creata per la prima volta la pagina WORLD WIDE WEB (quella che oggi chiamiamo www.), dando inizio ad una nuova idea di comunicazione. Negli anni successivi, nel 1992 la Chiesa d’Inghilterra approva l’ordinazione delle sacerdotesse, questo evento è in sintonia con un Saturno che nel suo domicilio diurno rappresenta la rivisitazione e la rielaborazione delle tradizioni, verso nuove idee. Nel 1994 diventano disponibili, per la prima volta, i pomodori geneticamente modificati e ne viene approvato l’uso e la vendita, comincia l’era degli alimenti geneticamente modificati; è anche istituito AMAZON.COM il colosso che nel tempo è diventato, ad oggi, primo riferimento mondiale dell’e-commerce e quindi del commercio online.

Tuttavia questi eventi sono coincisi con un “transito normale” di Saturno in Aquario. Quello che invece avremo a dicembre 2020 è un Saturno che apre anche una importante ciclica mondiale, quella prevista dalla Grande Congiunzione Mutazionale che spinge e potenzia l’idea di cambiamento e di superamento di un mondo. Quale mondo sarà superato? Probabilmente quello che ci ha caratterizzato dal 1800 ad oggi, ovvero un mondo centrato sull’economia del capitale, sullo sfruttamento eccessivo delle risorse, sul materialismo e il bisogno di possedere. L’economia a cui ci apriremo con questa nuova ciclica sarà molto diversa da quella del passato, una economia forse più solidale o comunque basata su nuove idee di commercio, possesso, materialità. Tutto questo però si estenderà lungo i futuri transiti di Saturno e le future congiunzioni Saturno Giove in segni di aria. Prima di queste futuriste proiezioni del mondo, dobbiamo affrontare l’incontro impattante di Giove Saturno che almeno per il primo semestre 2021 sarà abbastanza difficile: in particolare dicembre 2020, gennaio, febbraio, marzo e aprile 2021. Poi maggio, giugno, luglio con un breve e veloce ingresso di Giove in Pesci allenterà le tensioni e ci darà soluzioni e un senso collettivo di ripartenza, poi avremo però nuovamente un autunno critico (ottobre novembre dicembre 2021) quando poi nel 2022 Giove in Pesci ci traghetterà in una nuova dimensione, con maggiori segnali di ripartenza collettiva, diretti verso il passaggio epico di Plutone in Aquario che avremo nei futuri anni.

Ricordo inoltre che è da monitorare, come già segnalai nel 2020, il transito di Plutone in Capricorno che si sta ricongiungendo al Plutone di nascita della Costituzione Americana, e che sta segnando anni veramente epici, difficili, e molto delicati, per l’America: realtà geografica e politica da cui dobbiamo aspettarci in questi tempi eventi plutonici di portata mondiale e di estrema potenza e cambiamento.

Astrology

Una visione umanistica e simbolica della Grande Congiunzione Giove Saturno

Dopo aver affrontato in diversi approfondimenti gli aspetti naturali della congiunzione in arrivo a dicembre 2020, quelli più tecnici, abbiamo stabilito che la Grande Congiunzione poiché nel segno Aquario, poiché disposta nell’immagine dell’ingresso del Sole in Ariete in dodicesima casa e nell’immagine della sizigia novilunica precedente l’ingresso del Sole in Ariete in sesta casa, poiché si presenta in concomitanza al solstizio d’inverno, e in prossimità di una eclissi solare, poiché avverrà al grado 0° dell’Aquario, ovvero viste tutte queste variabili, è evidente che trattasi di una grande congiunzione di estrema potenza e forza, dove la natura saturnina risulta più evidente e marcata rispetto a quella gioviale. Come già descritto l’intenzione espansiva di Giove subirà la castrazione di Saturno e la sua tendenza preminente sarà quella di restringere, razionalizzare, affaticare. Questa congiunzione avrà luogo in contesti umorali e temperamentali estremamente freddi e secchi questo porta a dedurre la possibilità di essere di fronte ad una grande congiunzione estremamente faticosa che ha lo scopo di distruggere – o meglio destrutturare – le idee di un vecchio mondo agonizzante e che ambisce al riscatto inedito e innovativo dei sistemi sociali, politici e umani in genere.

 

MEMORIA STORICA

L’ultima congiunzione Giove Saturno in Aquario risale al 7 gennaio 1405 in un’epoca di grandi sconvolgimenti economici, politici, religiosi, sociali; il XV secolo è dagli storici indicato come epoca di confine tra basso medioevo e medioevo moderno, quindi fu coincidente ad un cambiamento di stato di certi regimi sociali che, ad ampio spettro, riguardò tutti gli ambiti esistenziali della società di quei tempi. A Siena, per esempio, a partire proprio dal 1405 l’istituzione di un Governo definito “dei dieci priori Riformatori” orienterà la città fino al successivo governo degli undici priori, un cambio delle strutture politiche della polis che si espresse in un contesto di elevato fermento politico, culturale ed artistico. Qualche anno dopo la grande congiunzione del 1405 nasce a Genova con la fondazione San Giorno la prima banca pubblica europea. Nel 1405 muore Tamerlano, sovrano turco dell’Asia Centrale, conquistatore di Persia, Iraq, Armenia, Georgia, Anatolia, parte della Siria, parte dell’India, sconfisse e fece prigioniero il sultano ottomano Bayazid, fece di Samarcanda una capitale ricca di monumenti, insomma fu sovrano di una fiorente realtà sociale, politica, culturale ed economica: alla sua morte avvenuta proprio nel 1405 l’impero da egli costruito cadde rovinosamente e implacabilmente. Gli storici identificano nel periodo 1400/1500 il Primo Rinascimento, quindi la congiunzione in aquario di Giove Saturno del 1405 andava a presentarsi e manifestarsi in un contesto collettivo di estremo fermento e di cambiamenti repentini delle società e degli schemi comuni del mondo.

SUL PIANO UMANISTICO

Anche se la congiunzione Giove Saturno si presenta ogni 20 anni, quella in arrivo è molto particolare perché chiude una ciclica di oltre 200 anni, periodo in cui le congiunzioni ventennali si sono quasi sempre presentate in un segno di terra (triplicità toro vergine capricorno). Nello specifico gli incontri Giove Saturno nella triplicità di acqua si sono presentate dall’inizio del XV secolo fino all’inizio del XVII secolo. Mentre quelle avvenute nella triplicità di fuoco si sono presentate dall’inizio del XVII secolo fino all’inizio del XIX secolo. Dal 1802 le congiunzioni Saturno Giove si sono espresse nella triplicità di terra, l’ultima si è verificata in partile il 28 maggio 2020 nel segno del Toro e ora stiamo andando verso una congiunzione nel segno di aria che ufficialmente sancisce il passaggio di stato delle future e ventennali congiunzioni Giove Saturno (ripetizione che avrà luogo fino al 2159).

Un primo assaggio della congiunzione Saturno Giove in segno di Aria lo abbiamo avuto negli anni 80, esattamente nel segno Bilancia. Era il 1982 quando nel mondo una serie di lotte presero piede e avanzarono specialmente nei movimenti di riconoscimento dei diritti delle minoranze sessuali, la congiunzione Saturno Giove nel segno aria Bilancia degli anni 80 corrispose anche all’emersione di un virus che ancora oggi combattiamo e dobbiamo gestire, quello dell’HIV un retrovirus di cui per ora non c’è alcun vaccino immunizzante se non farmaci altamente specifici e sofisticati capaci di controllare la sua morbosità. Erroneamente si associa a questa grande congiunzione la nascita di Internet, ma le ricerche sulla rete e i primi esperimenti in rete sono avvenuti nel 1960, quindi ben prima degli anni 80. Il primo incontro di Saturno Giove in un segno di aria è coinciso con la nascita di movimenti di protesta legati all’etica sessuale delle società, oltre all’emersione di un virus di cui portiamo ancora oggi cicatrici e problemi (l’HIV non è stato debellato).

L’avvicinamento della congiunzione Saturno Giove in Aquario che è definitivo ovvero quello che decreta il passaggio di stato dell’elemento di triplicità, coincide anche in questa occasione con l’emersione di una pandemia e di un nuovo virus, appartenente anch’esso ai retrovirus: mentre con l’HIV dobbiamo difenderci con una protezione sessuale (il condom che è anch’esso uno strumento di distanziamento sessuale) con il Coronavirus ci dobbiamo proteggere con una mascherina e con dispositivi che ci proteggono dall’aria che respiriamo, principale veicolo del virus. Questo sta in modo evidente rielaborando l’approccio attraverso cui comunichiamo con gli altri, la modalità di relazione e di interazione sociale, sta ridisegnando il sociale, oltre ad imporci importanti riflessioni sul sistema economico e lavorativo, che ha subito e sta subendo colpi devastanti. Molti economisti ritengono che le conseguenze di questa pandemia, del 2020, saranno più evidenti negli anni a venire, perché nel 2021 si prospetta – secondo le statistiche degli economisti – l’emersione degli effetti sull’economia reale causati da questa emergenza mondiale.

Il 2020 è un anno in cui c’è un passaggio di stato a livello di Era. Il modo migliore di definire questo evento è quello legato al concetto di mini-epoca perché sta finendo un ciclo di 200 anni e ci prepariamo quindi ad un nuovo ciclo. La congiunzione Giove-Saturno andrà in brevissimo tempo in quadratura a Urano e a Marte: è dunque un evento cruciale, lo scontro titanico degli astri interessati a questo evento andranno ad abbattersi non solo sulle vecchie strutture del mondo, ma spingeranno anche a liberare e a dare fiato a vecchi sogni e vecchie idee, in un tentativo drammatico di rimanere attaccati a qualcosa che sta morendo. Il senso di questo momento storico è quindi importante, e non serviranno ne consigli ne raccomandazioni, perché ogni cosa dovrà svolgersi secondo i dettami della natura, tuttavia possiamo prepararci attraverso uno spirito di consapevolezza: le sfide in arrivo sono caratterizzate da un potenziale sconosciuto, non sappiamo quale sarà l’indirizzo reale del mondo sotto la triplicità dei segni di aria, ma possiamo stabilire con certezza che l’incontro Giove Saturno in Aquario e l’avvio di questa nuova ciclica vuole spingerci, collettivamente, a fare spazio nelle nostre esistenze a nuove idee, decidendo di lasciarci alle spalle ciò che è evidentemente inutile e non più conciliante, per permettere a inediti modi di essere e a nuove idee di radicare e sedimentare. Solo con una mente plastica, elastica, e disponibile al cambiamento, potremo realmente vivere questa transizione con pace interiore, abbandonando l’idea del mito del superuomo e accettando il fatto che esistano anche regole naturali a cui non possiamo sottrarci, e a cui dobbiamo non sottometterci, ma semmai relazionarci in modo costruttivo.

Forse è arrivato il momento di rivedere seriamente l’etica umana nei confronti della natura, del mondo in genere, delle società, dei sistemi politici ed economici, dove è necessaria una sensibilità nei confronti dell’esigenza non solo degli uomini e delle donne, ma anche delle piante, degli animali, delle rocce, del cielo e della terra. Da un’epoca centrata sull’industria, sul prodotto, sul consumo, sul materialismo, andiamo verso un tempo dove l’elemento aria ci vuole distaccare dai legami materialistici della vita spingendoci a vedere oltre le esigenze dell’io-individualista. L’elemento aria è legato anche al rapporto tra razionalità e intelligenza, ovvero tra uomo e dio, e questa grande congiunzione segnerà anche un momento epico per le religioni attualmente ufficiali (quelle dotate di una istituzione importante). Tutta questa transizione non avverrà pacificamente perché i passaggi dei pianeti in un nuovo segno e in contesti simili, non è mai avvenuto come un passaggio tranquillo e soave, ma sempre con scenari di conflitto … fino a quando ci si renderà contro che lottare per stabilire dove è il male o il bene è una battaglia inutile, e allora sorgerà la consapevolezza dell’utilità delle cose, della necessità di accogliere il nuovo mondo che sarà.

 

Astrology

Brevi cenni sulla congiunzione Saturno Giove in Aquario di dicembre 2020

La congiunzione Giove-Saturno definita grande congiunzione si verifica regolarmente ogni 20 anni circa, ciò avviene per il periodo orbitale di circa 12 anni di Giove e di circa 30 anni di Saturno. Queste grandi congiunzioni sono state da sempre osservate, sin dall’antichità, e considerate come presagi di un nuovo ciclo, ovvero cambiamenti politici, cambiamenti delle tendenze popolari. Questi cicli possono rappresentare, dal punto di vista storico, una ciclica ventennale che intende scandire il ritmo delle dinamiche sociali, politiche e umane che, tuttavia, andrebbero osservate in un continuum perché ogni grande congiunzione porta in sé un filo conduttore con le grandi congiunzioni precedenti.

Celebre questo diagramma delle grandi congiunzioni che proviene dal libro de Stella Nova di Johannes Kepler, uno dei tanti astrologi del passato interessato al fenomeno degli incontri Giove Saturno. La grande congiunzione in arrivo a dicembre 2020 è però più significative delle altre che abbiamo osservato negli ultimi ventenni, perché questo incontro segnerà anche ufficialmente e definitivamente il cambio di elemento delle successive congiunzioni Giove-Saturno che dalla dimensione Terra passeranno per un lungo periodo in incontri ricorrenti, sempre ogni venti anni circa, nell’elemento Aria.

La Grande Congiunzione in arrivo avviene però in un momento molto particolare dal punto di vista astrologico: si presenta esattamente nel solstizio d’inverno con la Testa del Drago in Gemelli nei confini di Marte, in un segno della sua esaltazione come riportato dall’eredità persiana e greca (vedi quanto riportato in Arte dell’Astrologia di Al Biruni, sentenze 443 e 444). Saturno sarà in domicilio nei confini di sé stesso quindi è nel suo trono e rispetto a Giove risulta in questa congiunzione preminente ovvero nella congiunzione Giove-Saturno risulta più forte Saturno. L’Aquario è segno in cui avviene la peregrinazione di Giove, e dove si compie il domicilio diurno di Saturno, considerato da molti il luogo preferito di Saturno perché nel ragionamento temperamentale l’Aquario rappresenta il cuore dell’inverno e quindi Saturno poiché estremamente freddo ed estremamente secco si trova bene in questo segno, a proprio agio. L’imminente solstizio d’Inverno coincidente con la Grande Congiunzione mutazionale Giove-Saturno rinforza ulteriormente i temperamenti freddo + secco, che sono non solo al più alto grado possibile ma in un certo senso supera questo livello di estremo sconfinando in una sovrasaturazione di temperamenti freddo+secco.

Amplificando lo sguardo nella qualità degli astri, nel momento in cui avviene questa congiunzione Marte sarà nel suo domicilio con la Luna negli ultimi gradi dei Pesci in avvicinamento alla congiunzione perfetta Marte+Luna, un Marte particolarmente forte nei confini di sé stesso, che appare piuttosto minaccioso. Dunque, sottovalutare Saturno e questa grande congiunzione lo si farà assumendosi – ognuno – la responsabilità sulla propria arte astrologica poichè è indiscutibile e inopinabile che a livello oggettivo la congiunzione grande Saturno Giove è estremamente dura e difficile, ed esprime caratteri di estremo freddo ed estremo secco, in elementi e in condizioni astrologiche che non decretano vita ma piuttosto decretano la simbologia della antiluminarietà ovvero abbiamo caratteri contrari alla natura solare.

Il Capricorno e l’Aquario, segni del domicilio di Saturno, si oppongono rispettivamente alle luci della Luna e del Sole, perché Saturno è definito antiluminare: l’evento di grande congiunzione Saturno Giove avviene in prossimità di una eclissi solare quindi le aree geografiche che saranno interessate maggiormente da questo fenomeno saranno le più soggette alla Grande Congiunzione, tuttavia ho riscontrato in numerose occasioni che non solo le aree interessate all’occultazione del sole sono interessate al fenomeno di eclissi ma anche tutte quelle nazioni o quelle aree geografiche che sono corrispondenti e in analogia al segno dell’eclissi. L’ombra della eclissi tocca in particolare l’America del Sud  e parte dell’Asia del Sud. Avviene però nel segno sagittario a cui associamo diverse parti del mondo tra cui quella che appartiene alla triplicità ignea. Queste aree in modo diretto o indiretto subiscono una relazione all’eclissi del Sole in Sagittario. Il fenomeno di eclissi, nel suo momento massimo, ha un fortissimo impatto nella regione di New Delhi (nord dell’India).

La grande congiunzione Giove-Saturno avviene in prossimità di una eclissi, in prossimità del solstizio d’inverno, nel segno dell’Aquario domicilio di Saturno, avviene al grado 0° dell’Aquario ovvero nel momento esatto in cui Saturno Giove cambiano segno, insomma tutti elementi che decretano intanto sulla potenza incredibile di questo fenomeno. Ha fine un’epoca e ne inizia un’altra, l’Aquario è in genere considerato segno della innovazione umana ma è una definizione fuorviata dalla new age e da quanto è stato costruito in modo speculativo sulla così detta Era dell’Aquario, sono da ormai decenni che leggo esaltati della new age che ci massacrano le gonadi con questa Era dell’Aquario che corrisponderebbe alla elevazione degli uomini, alla vibrazione della coscienza, all’umanità che si libera e diventa non so bene cosa, doveva accadere nel 2000, nel 2012, e ora però hanno spostato le date a dicembre 2020, con questo salto quantico che questi visionari spostano ogni volta di anno in anno, e ci ritroviamo oggi nel 2020 con una pandemia dalle conseguenze devastanti.

Non so come faccia un segno di aria FISSO a mutare il pensiero elevandolo in fantomatiche proiezioni new-age olistiche, di vibrazioni aumentate, i segni fissi esprimono al massimo una energia mentale che non cambia facilmente, che non è disponibile a innovazione perché la fissità dei segni fissi esprime in astrologia proprio l’immutabilità delle cose e non la loro trasformazione che invece incontriamo, per esempio, nei segni mobili. Se invece di studiare su libricini di astrologia scritti dai seguaci della new age sfogliassimo un bel testo di Vettius Valens scopriremmo che gran parte delle cose che si dicono sulla natura dei segni è condizionata dal decadentismo e dalla superstizione, dalla new age. Scrive Vettio Valente: l’acquario è segno celeste maschile, solido, antropomorfo, un po’ umido, muto, abbastanza freddo, tendente al rialzo, femminilizzante, immutabile, di base con pochi figli, causa problemi derivanti dalla preparazione atletica, dal trasporto di pesi o dal lavoro con materiali duri, è un artigiano o un personaggio pubblico; uomini nati con questo segno sono maliziosi, odiatori della propria famiglia, incorreggibili, ostinati, ingannevoli, astuti, che nascondono tutto, misantropici, senza Dio, accusatori, le prime parti del segno sono bagnate quelle superiori infuocate, quelle inferiori sono prive di valore e inutili.

Insomma una descrizione per nulla semplice. Retorio indica per l’Aquario il concetto di “simile a un morto” e Macrobio lo considera segno sì umano ma il più distante dal temperamento umano, da molti autori antichi è definito come colui che insegna sulla morte perché è nella disposizione del mondo posizionato proprio nel Luogo Otto. I Transiti in Aquario, di Saturno, hanno nella storia rappresentato quasi sempre un moto ribelle nei confronti di poteri e autorità, un grado quindi di indipendenza elevato che sicuramente ha una valenza anche positiva, ma analizzando il fenomeno in sé esprime chiaramente la fermezza e l’idea di non essere sottomessi a qualcuno o qualcosa, e quindi le idee che incontriamo nell’Aquario sono idee fisse e centrate sul proprio desiderio di liberà, ma questo presuppone anche la ribellione a ordini precostituiti e la non disponibilità a sottomettersi a certe norme o leggi. Tuttavia qui parliamo non di un transito ma di una Grande Congiunzione, che avviene con caratteristiche severe e dure: questo non sarà per sempre ma è evidente che il passaggio a questa Grande Congiunzione avviene in contesti di elevata tensione e difficoltà, per giunta in un mondo con caratteristiche attuali molto precise (pandemia in corso, distanziamento sociale, cambiamento delle leggi sociali e della organizzazione del mondo economico e lavorativo), dunque in uno scenario altamente complesso.

Questo non significa che io speri nel peggio, ma qui tratto esclusivamente la natura delle cose, giusta o sbagliata come interpretazione lo comprenderemo meglio nei prossimi mesi, ma almeno per la prima parte di questo passaggio di stato potremmo stare di fronte a fenomeni in arrivo estremamente difficili e tesi, un irrigidimento e un momento di estrema difficoltà che ancora ci caratterizzerà, come detto in varie occasioni, per il primo quadrimestre del 2021, perché poi da Maggio l’ingresso veloce di Giove in pesci segna un momento di possibilità perché Giove toccherà il suo domicilio notturno infondendo caratteri di umidità e elementi temperanti che mancano ormai da tempo: quel Giove in Pesci è la traccia di una fase di ripresa, che quindi ci sarà! Ma prima di Giove in Pesci dobbiamo verificare l’inizio di questa mini-epoca in arrivo che ridisegnerà a mio giudizio lo scenario del mondo, le sue regole o leggi, manifestando anche grandi cambiamenti collettivi. Questi fenomeni astrologici in arrivo potranno così corrispondere a fenomeni di sincronicità dove evidenzieremo eventi freddi e secchi al grado più estremo, cose improvvise e subitanee che cambiano prospettiva, cambiamenti di governi, o poteri, fine di regni o di istituzioni, la conclusione di un’epoca con la destituzione di personaggi connessi al mondo che era, e nuovi personaggi che emergeranno a rappresentare il nuovo mondo che sarà, tutta questa transizione subirà i caratteri della fatica e della lotta perché l’Aquario è contrario al cambiamento innovativo e quindi le strutture che intenderanno crollare del vecchio mondo per aprirci a fasi più nuove avverranno all’interno di scenari di fatica..