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Astrology

Segni muti: la parola sospesa, il silenzio, le dislessie e le balbuzie

Le balbuzie sono un problema sociale per chi ne soffre. Sono anche io balbuziente e appartengo a questa categoria di persone “diversamente parlanti”. Le balbuzie non pregiudicano l’intelligenza, ne in teoria sono un problema, ma quando diventano particolarmente disabilitanti, possono creare problemi severi nella persona causandogli disagi sociali e di altra natura. In tal senso, in Italia vorrei segnalarvi il Campus di Psicodizione della dottoressa Chiara Comastri che attraverso un metodo (dinamico, una vera e propria palestra del linguaggio) è attualmente il più importante riferimento nazionale per la gestione delle balbuzie attraverso un profondo e particolare lavoro su sé stessi. Segue un video di presentazione del Campus di Psicodizione.

SITO DI PSICODIZIONE

 

 

Ma passiamo ad una riflessione più astrologica. I segni zodiacali hanno una natura intrinseca che può sovente coincidere con certe manifestazioni organiche o peculiarità personali. Tale questione può essere, per esempio, ben spiegata dalla capacità fluente della parola. Le balbuzie, le dislessie, o il mutismo, sono una condizione fonetica che può essere studiata proprio in astrologia, nella comprensione della facoltà naturale dei segni zodiacali ma non solo.

I segni muti sono quelli di acqua, la ragione è abbastanza ovvia. Quindi Cancro Scorpione Pesci oltre ad essere segni di seme abbondante e la triplicità più fertile in assoluto, sono anche detti segni silenziosi, muti, di voce flebile. Quando si parla di segni muti non significa necessariamente che questi segni identifichino il mutismo, ma piuttosto possono essere coincidenti alcune peculiarità della voce e della sua fonetica. Quindi nei segni muti possono rientrare anche qualsiasi forma di dislessia, o di balbuzie. Tuttavia numerosi personaggi balbuzienti non presentano particolari attinenze ai segni muti.

Claudio Tolomeo parla di balbuzie o difficoltà fonetiche senza identificare specificatamente la natura dei segni, ma dando più importanza alla disposizione degli astri. È molto rischioso dunque limitare una certa questione alla sola natura dei segni, perché come ci testimonia Tolomeo è più importante, alla fine, la disposizione degli astri e le loro virtù che acquisiscono nel loro moto diurno e nelle variabili astronomiche. Nel Quadripartito, Terzo libro, Capitolo Tredici, Tolomeo ci dice che il nativo ha la lingua impedita (difficoltà fonetiche ed espressive) specialmente quando Saturno e Mercurio sono in relazione al Sole, quando c’è un coinvolgimento dei luoghi uno, sette e sesto, quando Mercurio è occidentale, quando Saturno Mercurio sono configurati alla Luna. Le indicazioni di Tolomeo sono orientative. Non è detto che Mercurio e Saturno debbano per forza essere configurati con aspetti di longitudine, anche una mutua ricezione o un aspetto di declinazione, può essere rievocante un problema fonetico. Tale può essere poi rafforzato man mano che l’aspetto è più puntuale e secco. Certamente un Mercurio occidentale al Sole predispone certe peculiarità fonetiche, e queste possono essere più marcate o lievi in base anche alla distanza dal Sole (un Mercurio in combustione applicativa sarà diverso da un Mercurio combusto in fase separativa, o sotto i raggi del sole, o fuori dall’intrappolamento dai raggi). Tuttavia Tolomeo sottolinea l’occidentalità di Mercurio perché in questa condizione l’astro aumenta la sua umidità, quindi la relazione Mercurio Saturno poiché quest’ultimo è rinsecchente (estremo freddo estremo secco) tende probabilmente a denaturare l’umidità di Mercurio rendendolo più tensivo. Inoltre è importante il ruolo del Sole e dei suoi raggi rispetto a Saturno, a Mercurio, ma anche alla Luna.

Mercurio occidentale al Sole è più umido… e questo rievoca anche la classificazione dei segni che incontriamo più frequentemente nella tradizione successiva a quella Tolemaica, dove i segni umidi sono in particolare quelli di Acqua ma non solo. La fonetica e la parola è data dall’emissione di aria che fa vibrare le corde vocali: se vogliamo vedere la parola in una visione aristotelica, essa è il prodotto dell’aria, elemento i cui caratteri predominanti sono quelli del caldo e dell’umido. Forse è anche per questo che i segni di acqua sono muti, perché pur essendo segni umidi, hanno la presenza di un carattere freddo, e se i significatori della parola sono irrigiditi nella componente fredda da Saturno, la parola sarà conseguentemente più irrigidita e dunque impedita.

Non necessariamente quindi è indispensabile trovare un aspetto di longitudine Mercurio-Saturno, ma spesso è sufficiente che Mercurio / Sole testimonino in qualche modo Saturno. Importante è anche il coinvolgimento del Signore dell’Umidità, la Luna. Certamente un coinvolgimento poi dei segni muti Cancro Scorpione Pesci, può ampliare il quadro generale. Inoltre in queste configurazioni non è detto sia rintracciabile la sola condizione di “mutismo”, ma in generale qualsiasi alterazione espressiva della fonesi. Le disfunzioni fonetiche non sono di un solo tipo, in esse abbiamo tante sfumature e variabili, in un certo senso quante sono le possibilità e le variabili in sede astrologica.

(Nei prossimi esempi alcuni balbuzienti celebri, non terrò in considerazione la Luna perché i dati di nascita non hanno certezza sull’orario).

Per esempio Isac Newton nasce con Mercurio in esilio nel segno del Sagittario, nella Casa di Giove che è in Pesci, quindi in segno muto. Mercurio è in aspetto a Saturno in Pesci, in segno muto. Tuttavia è un Mercurio orientale e non combusto. Le balbuzie in Newton erano presenti… ma non hanno mai pregiudicato la sua condizione sociale essendo questo disturbo spesso fonte di pregiudizio.

Anche Lewis Carroll è un noto balbuziente, ma in forma lieve e mai gli ha cagionato problemi. Mercurio è orientale al Sole e ben distante dai suoi raggi di combustione. Un Mercurio nella casa di Saturno, in aspetto a Saturno, e Saturno è retrogrado. Anche in questo caso troviamo alcune debilità, il moto retrogrado è infatti una debilita perché rappresenta un “moto contrario” ad un ordine naturale delle cose.

Anche Italo Calvino è stato affetto da una forma di balbuzie. Saturno è in esaltazione, il Sole è congiunto a Saturno e Mercurio testimonia Saturno perché è nel segno della sua esaltazione (almuten di Mercurio = Saturno).

Si dice che anche Gerolamo Cardano fosse balbuziente. Mercurio è occidentale al Sole, è retrogrado nel segno di esaltazione di Saturno; Saturno invece è nel segno di Mercurio, anch’esso retrogrado.

Non abbiamo a disposizione archivi genetliaci noti di persone mute, l’unico personaggio che ho potuto osservare è Hendrick Avercamp pittore olandese di cui però ignoriamo l’orario di nascita. L’unico dato che possiamo conoscere è quello del giorno di nascita, ovvero 25 Gennaio 1585, ad Amsterdam. Sarebbe importante conoscere il suo orario perché presenta alcune disposizioni per longitudine coincidenti il suo noto mutismo: Mercurio e Sole si trovano a 5 gradi nel segno Acquario, è dunque Mercurio combusto nella casa di Saturno (non si presentano le condizioni del cazimi), il Sole è in esilio; mentre Saturno è in caduta nel segno dell’Ariete e testimonia Mercurio perché esso è nella sua casa. L’orario che ho trovato in alcuni siti stranieri, ma dove non è indicato come abbiano avuto tale indicazione, è quello delle ore 9:15. Se l’orario fosse corretto l’Ascendente è in Pesci, sorge quindi un segno muto. Sole Mercurio combusti sono nel luogo ove gioisce Saturno (Casa XII) e Saturno è in una sua debilità essenziale, e in casa uno ove ha sede la gioia di Mercurio.

Concludo con un esempio che riguarda direttamente la mia vita. Ho sofferto sin dalla nascita di “balbuzie congenite” così diagnosticate anche dal pediatra quando ero fanciullo e pronunciavo le prime parole con difficoltà. Non ho tuttavia avuto mai bisogno di un logopedista, o di curarle… anche se in età adolescenziale spesso mi hanno causato problemi e disagi, poi in età adulta pur avendole ancora in forma lieve, non mi hanno cagionato fastidio anzi le trovo peculiari della mia comunicazione che non vuole essere “gregaria” e normalizzata alle masse, ovvero ci tengo alle mie balbuzie! Premesso questo: nella mia nascita Mercurio è nella fase indicata da Tolomeo, ovvero occidentale, è invisibile, combusto ma in fase separativa (Mercurio 20° – Sole 13° – segno gemelli). Mercurio è nel suo domicilio. Saturno è nel segno di Mercurio. Tuttavia Mercurio-Saturno non sono in aspetto ne di longitudine, ne di declinazione, ne in mundo. C’è però una “mutua ricezione” che alcuni autori la ritengono rilevante anche senza un aspetto di declinazione o di longitudine, insomma una mutua ricezione mette in comunicazione due punti, certamente in modo meno importante se tale ricezione fosse anche valorizzata da un aspetto di longitudine. Possiamo dire che c’è una comunicazione Saturno-Mercurio per governatore-triplicità, esaltazione-triplicità. La Luna è nei confini di Saturno ma non forma aspetti significativi ne con Saturno ne con Mercurio. Per concludere il Sole e Saturno sono invece in aspetto di quadratura, ma separativa e come essi sono in separazione, le balbuzie mi hanno contraddistinto specialmente nell’età infantile e adolescenziale per poi separarsi da me, nettamente, in età adulta, e non essere dunque più un problema in questo momento.

Astrology

Segni zodiacali da L’Anno Riformato di Doglioni, Giovanni Nicolò (1548-1629)

Dei dodici segni dello Zodiaco – Libro Primo de “L’Anno riformato” di Doglioni, Giovanni Nicolò  (Venezia 1548 – Venezia 1629) è stato un matematico e notaio italiano. Autore di numerose opere di stampo cronachistico e di alcuni trattati di cosmografia e cronologia, connessi alla riforma del calendario voluta da Gregorio XIII, è un testimone interessante per comprendere come l’Astrologia era considerata anche da chi non era propriamente un astrologo. In questa trascrizione vi propongo un paragrafo del suo “L’Anno riformato” dove in particolare tratta i dodici segni zodiacali, con un mio personale commento finale sui “segni zodiacali”. Buona lettura e meditazione.

 

Non bisognando dire altro in materia del Primo Mobile (…) passeremo all’ottavo cielo (Zodiaco) (…). È diviso questo Cielo dagli Astrologi in 360 gradi, o parti, come li vogliamo nominare, in esso (come si disse) vi sono le 48 immagini, ognuna di esse composta da un certo numero di Stelle. Ma poiché 36 (di queste) non sono utili al nostro proposito, paleremo solamente delle dodici per le quali, o sotto le quali per meglio dire, andando il Sole (transitando il Sole) influisce maggiormente su di noi, producendo nelle regioni elementari tutti le varietà e i meravigliosi effetti, che dall’occhio nostro con tanto magistero si vanno scorgendo.

 

FIGURA 1 tratta da “L’Anno Riformato” – una immagine proposta dall’autore per rappresentare il mondo e le sue sfere, dove notiamo le orbite dei sette astri fondamentali, e le sfere che sono oltre. Al centro dell’immagine vi è la terra, intorno le sfere che la circondano secondo il punto di vista di colui che osserva il cielo.

Son detti Segni come nome generale, che molte cose significa; perciò a volte vuol dire molte cose e in altri casi è congettura. [Segno] è come se dicessimo che tu sei un galantuomo. Significa anche “testimonio o testimoniare qualcosa” e così si chiama il segno “de’Notari che pongono sotto i loro [segni / simboli]” gli strumenti che usano. Sono segni anche quelli che si usano per creare sigilli o cose simili, ovvero che intendono esprimere un segno di quelle cose che con essi sono segnati (qui l’autore pare indicare le diverse definizioni di Segno come parola di uso comune non come Segno zodiacale, ma forse intende analizzare una etimologia di fondo, che possa in qualche modo offrire, alla fine, un senso riproducibile). E in fine segno può significare quella meta alla quale si indirizza l’intento di qualcuno, come il loco a che sogliono i balestrieri tirare; o le Stelle che danno segno ai naviganti quale via debba essere seguita per portarli al sicuro. In questa maniera ultima deve intendersi nel proposito nostro (così l’autore specifica come la parola Segno può significare molte cose, ma per quanto riguarda i Segni Zodiacali essi devono essere concepiti, secondo l’autore, come fossero Segni del Cielo che i naviganti seguono osservando il cielo per giungere al porto sicuro o alla meta desiderata). E hanno preso questi segni il nome loro da animali, come è sopra narrato, per gli effetti che il Sole partorisce ogni volta che si ritrova sotto di alcun di loro. Essi contengono ognuno 30 dei sopradetti gradi.

 

FIGURA 2 tratta da “L’Anno Riformato” – rappresentazione del cerchio zodiacale, ovvero la fascia del cielo in cui avviene il moto apparente del Sole; questa fascia ha una ampiezza di 360° il Sole compie in essa un viaggio suddiviso in 12 stazioni, ogni stazione, o parte o segno, ha una ampiezza di 30° e in tale spazio il Sole esprimerà certe qualità di cui l’umana coscienza ha una esperienza diretta attraverso le stagioni e i loro caratteri.

Il primo dunque è nominato ARIETE o Montone, nel quale entra il Sole al 21 Marzo, secondo la riforma fatta dal nostro Signore Gregorio XIII di felice memoria, è posto nel Cielo, secondo i Poeti che fingono per memoria di Bacco il quale passando col suo esercito per acquistarsi l’Africa, giunge in un deserto inabitabile, e così arido, che tutti vi sarebbero morti di sete, se non fosse che essendoci un Montone, furono da questo guidati, così portati in abbondanza di acqua (quindi salvati), per questo quivi rizzarono un tempio a Giove Hammone, figurandolo nella forma di un Ariete, e così per questo fu posto in cielo, allegoricamente volendo mostrare che quando il Sole è in questo segno, la Terra incomincia a produrre, e tutte le cose animate a ricrearsi, e poiché in questo animale una parte del corpo è debole e l’altra forte, così nel principio il Sole quando entra in questo segno ha poco vigore, ma nella sua parte finale riscalda poi molto bene. È segno orientale, igneo, caldo e secco, collerico, mobile, mascolino, diurno, e principio della Primavera. È casa di Marte e inclina quello, che nasce quando in esso sta il Sole ad hauer il collo longo, la faccia larga, molti capelli, gli occhi che rappresentano gravità, le orecchie piccole, e il corpo alquanto curvo. Ha dominio sopra il capo, la faccia, gli occhi, le orecchie e all’infermità loro, alla lebbra, prurigine, sordità, balbuzie, calvizie, dolore dei denti, epilessia e febbre sanguigna. Signoreggia l’Inghilterra, la Francia, la Germania, Napoli, Fiorenza, Imola e Faenza.

Il secondo segno è chiamato TORO, animale più feroce, come anco il Sole entrato in questo segno dimostra maggior fierezza. Fu posto in Cielo dai Poeti in memoria di Giove quando trasformato in questo animale, se ne portò seco la sua desiderata Europa. Dicono che nella sua faccia vi siano le Hiadi Stelle di natura di Marte e di Mercurio, le quali Poeti finsero sorelle delle Pleiadi, e che per un loro fratello nominato Hia, che si perse, tanto piansero che di dolore finalmente morsero; significando con ciò l’influenza di queste, con ciò sia che quando nascono sogliono causare piogge e tempeste grandissime. Pongono nel Toro anche le Pleiadi che dai Latini sono nominate, le quali finsero i Poeti figliuole dell’Oceano, dinotando con ciò la umidità, che sogliono causare, perché qual volta la Luna è seco in una medesima larghezza, di subito nasce grandissima abbondanza di acque. È il Toro segno terrestre, freddo, secco, malinconico, femminile, meridionale, notturno, fisso è casa di Venere e fa l’uomo di faccia ampia, alcune volte curvata, col naso lungo, occhi neri e grandi, irsuto, con i peli elevati, il collo grosso, e grasso, di natura vergognoso, che guarda abbasso camminando, con gravità. Imprime frigidità e siccità temperamentale, per il Sole quando è in esso, causa la generazione di molte cose e dà aumento alle cose vegetabili. Ha dominio sopra il collo, la coppa, la gola, alle infermità loro, come sono scrofole e altri simili, alla colera negra. Signoreggia la Parthia, la Media, le Cicladi, Cipro, l’Asia minore e paesi marittimi, gli Svizzeri, Bologna, Siena, Pistoia, Verona, Capua, Salerno, Ancona, Fano, Treviso.

Il terzo segno è chiamato Gemini o GEMELLI, il Sole quando è in questo segno corrisponde alla Terra che genera e produce erbe, fiori e altre cose, che all’ora si vedono. Fu dipinto questo segno come due fanciulli che si tengono insieme abbracciati, quali dicono che fossero Castore e Polluce fratelli, talmente amorevoli tra loro che giammai vi fu pur una minima parola di rissa, significando che quando il Sole è in questo segno, il tempo è dilettevole, le genti si danno al piacere e ai sollazzi. Altri dicono che furono detti Gemelli perché il Sole in questo segno raddoppia il suo calore, lo quale egli imprime con un umido temperato, confortativo, onde è causa di germogliare cose bellissime e vaghe. È segno aereo, caldo, umido, sanguigno, mascolino, occidentale, comune, destro e diurno. È casa di Mercurio e inclina l’uomo ad essere di mediocre statura, con petto largo e conveniente persona. Ha dominio sopra le spalle, le braccia, le mani, cosi alle infermità loro. Signoreggia parte dell’Egitto, l’Armenia, l’Hircania, la Fiandra, parte di Parigi, il Piemonte, Vercelli, Trento, Reggio, Cesena, Viterbo.

Il quarto segno è il GRANCHIO perché il Sole entrando in questo segno incomincia a tornare indietro, nella guisa, che fa a punto il Granchio. Finsero i Poeti che fosse questo posto nel Cielo in memoria di quello che uscito dall’acqua vicina morde Hercole che combatteva con l’Idra, nella palude Lernea. Significando con ciò la natura di questo segno, che è acquatico, la influenza sua è fredda umida e flemmatica. È dunque settentrionale, acqueo, freddo, umido, flemmatico, notturno, mobile, solstiziale e retto, principio dell’Estate e casa della Luna, fa l’uomo composto, di pelle grossa, e di persona dal mezzo in su sottile e abbasso grossa, con denti torti, occhi piccolini, ha dominio sopra il polmone, il fegato, la milza, le mammelle e le infermità loro, la lebbra, la tosse, il tisico. Signoreggia la Numidia, l’Africa minore, la Bitinia, Babilonia, Costantinopoli, Venezia, Vicenza, Milano e Lucca.

Il quinto segno è il LEONE animale fortissimo come anche il Sole in questo segno mostra quanto siano potenti i suoi raggi. Fu posto nel Cielo in memoria della lotta, che fece Hercole nella sua Nemea. È segno igneo, caldo, secco, collerico e mascolino, orientale, sinistro, fisso e casa del Sole. Fa l’uomo industrioso e molto intelligente, dal mezzo in su grosso, da li in giù sottile, con sottilissime gambe, ma non però in estremo, suol essere magnanimo, valoroso. Ha dominio sopra il cuore, lo stomaco, il dorso, i fianchi, il petto, le coste, le loro infermità. Signoreggia l’Italia, le Alpi, la Sicilia, la Fenicia, la Caldea, Damasco, Boemia, Praga, Mantova, Cremona, Ravenna, Perugia, Roma.

Il sesto segno è la VERGINE la quale finsero i Poeti essere una donzella che tiene una spica di grano, significando con ciò che siccome è sterile e infeconda, cosi la Terra diventa allora che il Sole è in esso segno. Gli posero la spica in mano perché è il tempo allora di governare il grano, per questo vogliono alcuni che questa immagine fosse la Dea Cerere, la quale prima insegnò a cogliere e poi a dominare il grano. È segno terreo, frigido, secco, malinconico, femminile, ha dominio sopra il ventre, gli intestini, a tutte le infermità loro, a quelle che provengono dall’umore malinconico. Meridionale, comune, notturno, è casa di Mercurio, fa l’uomo di bella presenza, di buon volere, di faccia onesta, di begli occhi. Signoreggia la Mesopotamia, parte della Grecia, Candia, Toledo, Parigi, Parenzo, Pavia, Navarra, Como, Arezzo, Ferrare, Taranto.

Il settimo segno è la LIBRA che si figura per una bilancia, significando con ciò che il giorno è allora uguale alla notte. È segno aereo, caldo, umido, sanguineo, mascolino, occidentale mobile, diurno, equinoziale dell’Autunno, retto, principio dell’autunno, fa l’uomo geloso, amatore dei piaceri. Ha dominio sopra i lombi, l’ombelico, il pettignone, la vescica, e le loro infermità, doglie di schiena, ritenzione di urina, flusso di sangue. Signoreggia l’Austria, la Schiavonia, Parte dell’Italia, Agusta, Lodi, Piacenza, Parma, Pesaro, Calitea, Suessa.

L’ottavo segno è lo SCORPIONE. L’aria è temperata cosi nel fine che è la coda, con l’acquai morte e aumenta, con la freddezza offende i corpi umani. È segno di natura acquea, freddo, umido, flemmatico e femminile, settentrionale, fisso, è casa di Marte e fa l’uomo con faccia piccola, rubiconda, molti capelli, occhi piccoli, piedi grandi, scandaloso. Ha dominio sopra l’anguinaglia, la vescica, i testicoli, il membro e posteriore, così alle loro infermità, al cancro, l’emorroide, la fistole, la pietra (calcoli), altri simili. Signoreggia la Mauritania, la Siria, la Cappadocia, la Scozia, Valenza, Aquileia, Città Vecchia, Genova, Brescia, Cremona, Padova, Ferrara Vecchia.

Il nono segno è SAGITTARIO poi che allora che il Sole è in esso l’aria offende, col freddo nuoce grandemente. È segno di natura di fuoco, caldo e secco, collerico, mascolino, orientale, comune, diurno, destro, retto, è casa di Giove e fa l’uomo con lunghe cosce, lunga e gran faccia, capelli forti, ventre grande, ama dilettarsi nel cavalcare. Ha dominio sopra le cosce, le natiche, e loro infermità. Signoreggiala Spagna, la Toscana, la Dalmazia, l’Ungheria, Buda, Gerusalemme, Agnone, Asti, Fermo.

Il decimo è il CAPRICORNO animale che ascende volentieri come appunto il Sole che entrando in esso incomincia a salire, avvicinandosi a noi. Lo dipingono con la coda di pesce, significando che nella sua ultima parte il Sole per lo più genera gran quantità di piogge. È segno terreo, freddo, secco, melanconico, femminile, meridiano, mobile, notturno, solstiziale, tortuoso, principio del verno. Fa l’uomo con le gambe sottili, il corpo secco, la faccia torta, a guisa di capra con molti capelli. Ha dominio sopra le ginocchia e le polpe delle gambe e cosi alle loro infermità. Domina ancora alla scabbia, alla raucedine della voce, alla sordità dell’orecchie, alla caligine degli occhi (cataratta), alle febbri, e al flusso di sangue. Signoreggia l’India, la Macedonia, la Tracia, la Baviera, Romagna, Forlì, parte di Ferrara, Modena, Cortona, Tortona, Prato.

L’undicesimo segno è l’ACQUARIO figurato per un uomo che sparge acqua con un vaso, che dicono i Poeti che sia Deucalione. Significando l’influenza sua per questo sull’esser abbondanza di grandissima acqua. È questo segno aereo, caldo, umido, sanguigno, mascolino, occidentale, fisso, diurno, tortuoso, casa di Saturno. Fa l’uomo alto, di bella faccia, colorita, e alle volte con una gamba maggiore dell’altra. Ha dominio sopra li stinchi, sue infermità. Signoreggia l’Arabia deserta, la Sassonia, parte della Boemia, l’India, la Macedonia, Urbino.

Il dodicesimo è PESCI perché siccome stanno questi sempre nelle acque così il tempo allora è quasi sempre umido e piovoso. È segno acqueo, freddo, umido, femminile, settentrionale, comune, notturno, destro tortuoso, muto, è casa di Giove, fa l’uomo col petto rilevato, capo piccolo, barba bella, faccia alquanto larga, di color bianco, occhi rotondi e nelle azioni sue magnanimo. Ha dominio sopra i piedi, le caviglie, loro infermità, alla flemma, umori falsi, pustole, alla lebbra, alla paralisi, alle gotte, alla scabbia. Signoreggia la Cilicia, Protogallo, Ibernia (Irlanda), Normandia, Alessandria, Ratisbona, Colonia Agrippina, parte di Venezia.

 

COMMENTO FINALE – la descrizione dei segni è sintetizzata da un autore non addetto ai lavori, Doglioni è stato notaio ma amava anche trascrivere testi e saggi di cultura generale, tra cui appunto alcune opere di contenuto astrologico/astronomico. Quindi, anche in un “non addetto” ai lavori, notiamo una ricorrenza circa la considerazione che si aveva sui segni zodiacali: essi non rappresentavano caratteri specifici degli uomini e delle donne, ne intendevano identificare una persona specifica. In questo forse i nostri antenati erano più saggi di noi moderni, che tendiamo a rintracciare in ogni azione che vediamo in una persona il ruolo di un segno zodiacale. I segni zodiacali sono così visti e vissuti come mere energie naturali, di cui l’umanità ha coscienza per esempio attraverso le stagioni e i loro caratteri. Di conseguenza, essi avranno una serie di analogie e di corrispondenze che sono sempre il frutto di un ragionamento naturale che vede nel fenomeno astrologico qualcosa di “esterno all’uomo”, ovvero connesso al cielo e alla natura che ci circonda, e che dunque ha un riverbero e un influsso con l’individuo attraverso le funzioni stesse della loro natura. Osserviamo sovente che le malattie associate ai dodici segni zodiacali spesso hanno caratteristiche legate a malattie stagionali o che possono insorgere come causa del rapporto tra uomo e i caratteri caldi, freddi, secchi e umidi delle stagioni, che in fasi alterne sono alcuni più presenti di altri. Il segno zodiacale è la proiezione di una identità o piuttosto la rievocazione attraverso un codice e una matrice di caratteri naturali? L’astrologia è stata infatti concepita come strumento di decodificazione del fenomeno astronomico, ovvero un codice che traduce le luci del cielo, i loro movimenti e i loro comportamenti rispetto all’osservatore e come tali comportamenti si esprimeranno nella persona, attraverso l’ecosistema terrestre in cui si esprime una Natura e un certo tipo di ordine naturale decretato proprio dal cielo e dalla sua conformazione e qualità. Non avremmo infatti estate, primavera, inverno, autunno, senza la disposizione coerente del Sole e di tutti gli astri, bastava una diversa disposizione che saremmo stati come Marte, o come Venere, desertici e inospitali alla vita semplice fino a quella complessa.

 

Astrology

Teorie sulla fine del mondo: dagli Astrologi agli Astronomi

Su una cosa sono d’accordo astrologi e astronomi, un giorno tutto avrà fine. Vedete, questa storia della Fine del Mondo è antichissima e sempre creduta sin dagli albori della civiltà. Ma in particolare è stata sempre ritenuta valida anche dal sistema astrologico che per questo è stato sovente bollato come un sistema catastrofista ma in realtà l’Astrologo è un malinconico per natura, perché sa come le cose finiranno. Possiamo sbagliare la data nello stabilire quando tutto avrà fine, dopotutto questa data anche oggi non è determinabile, nemmeno dalla matematica astronomica, ma sappiamo tutti che accadrà.

Non vi è dubbio che in antichità di date che hanno profetizzato la Fine del Mondo ne sono state partorite una caterva, sempre disattese visto che ci troviamo ancora oggi a parlarne. Tuttavia il principio di fondo, e il concetto di base, è corretto a rigor di logica oltre che nel rispetto dei modelli astronomici e scientifici. Prima degli scienziati di oggi, c’erano quelli di ieri e gli Astrologi considerati scienziati non hanno affatto sbagliato nel concetto della Fine del Mondo. Condividevano questa idea anche con altre categorie di pensiero, con i filosofi, i teologi, i religiosi di ogni culto. In qualsiasi cultura religiosa ci sono miti, allegorie e rievocazioni di una Fine Totale, inappellabile ma, probabilmente, non calcolabile nei tempi dell’uomo. In un certo senso la Fine del Mondo è impressa anche nel Thema Mundi per chi ha occhio nell’osservare la complessa disposizione dell’Immagine del Mondo Creato.

Partiamo con il dire che per l’Astrologo la fine del mondo poteva intendersi come distruzione totale di ciò che è stato creato e reso manifesto, la caduta del firmamento e la distruzione di ogni ordine celeste, con la conseguente fine dell’umanità. Ma poteva anche concepirsi come Fine dell’Umanità e la sua naturale estinzione. Per gli Astrologi però la Fine del Mondo significa implosione del sistema perfetto che ci viene rievocato, appunto, dal Thema Mundi. Il precipitare del Thema Mundi corrisponderà al precipitare del Firmamento e alla distruzione di questa manifestazione del creato. Lo spiega bene in questa icona Cristoforo De Predis (XV sec) dove rappresenta la fine di tutte le cose, con la morte del sole, la morte della luna e le stelle che precipitano a terra.

 

COSA DICE LA SCIENZA

Partiamo dalla scienza, che considera la Fine del Mondo una evenienza matematica. Per la scienza la fine del mondo è di due tipi. Una riguarda l’estinzione dell’umanità, una evenienza biologica, antropologica ed evolutiva che appartiene alla complesse Leggi della Selezione Naturale. L’altra, su cui mi soffermerò, riguarda le certezze astronomiche e dei modelli matematici che orientano lo scienziato verso una comprensione di cosa potrebbe causare ciò che possiamo identificare come Fine del Mondo.

Secondo la scienza le cause che determineranno tale Fato inappellabile possono essere varie. Il più plausibile statisticamente è un impatto astronomico ovvero una collisione di un grosso meteorite, asteroide, di una cometa, o di un pianeta errante, tale energia potente andrebbe a creare una fase di estinzione nei confronti delle forme di vita e una complessa alterazione dell’ecosistema del pianeta che diventerebbe improvvisamente inospitale per la vita.

Altra possibilità, che pare fantascienza ma non lo è, riguarda il collasso gravitazionale di una supergigante rossa come Betelgeuse o Antares, questo darebbe il via alla formazione di una stella di neutroni o di un buco nero. L’emissione delle radiazioni gamma e beta entrerebbero in contatto con la terra, che investita da questa energia vedrebbe come primo effetto la distruzione dell’atmosfera con la conseguente distruzione di tutti i sistemi viventi terrestri.

Altra possibilità che gli scienziati non escludono è la fuoriuscita del pianeta Mercurio dalla sua orbita, ciò potrebbe determinare un impatto con il pianeta che sarebbe catastrofico. L’inversione dei poli magnetici terrestri possono causare cambiamenti importanti negli equilibri sistemici della terra. Gli astrofisici prevedono che tra 5 miliardi di anni il Sole subirà un collasso gravitazionale, e la conseguenza sarà quella di una incapacità per la Terra di sopravvivere – semmai ci fosse ancora qualcosa di vivo – all’evento. Altra ipotesi per nulla fantascientifica ma realistica è quella prevista tra 3,5 miliardi di anni dove gli astronomi prevedono la collisione tra la Via Lattea (la nostra galassia) e quella di Andromeda. La fusione tra le due galassie non si sa bene cosa potrebbe determinare ma sicuramente creerebbe cambiamenti importanti e violenti. La scienza poi ci ricorda che le Stelle un giorno si spegneranno tutte. La nostra galassia e le stelle in essa contenute prima o poi si esauriranno, e questo creerà una caduta letterale del firmamento che non risplenderà più generando un panorama cosmico che mette i brividi, un silenzio di oscurità difficile da immaginare.

 

LA FINE DEL MONDO: LE VARIE DATE NELLA STORIA DELL’UOMO

Il fondamento della creazione e della manifestazione delle cose è retto dal Fondo Cielo del Thema Mundi dove trova la sua disposizione il segno della Bilancia. Nel comprendere la fine del mondo attraverso il Thema Mundi, dobbiamo osservare il Fondo Cielo e il suo Almuten, che è Saturno. Il pianeta rappresenta la Legge incorruttibile delle cose, e come ultimo pianeta visibile nel sistema astrologico, in un certo senso sarà l’ultimo pianeta che decreterà proprio la fine di ogni cosa, ricordandoci che tutto ciò che è stato creato sarà inevitabilmente distrutto.

Vediamo un elenco di date che alcuni astrologi, religiosi o altri personaggi di diversi scibili, hanno generato nel tempo sulla fine del mondo.

  • 992 – Secondo Bernardo di Turingia.
  • 999 – Il 31 dicembre 999 è la data della fine del mondo secondo i vangeli apocrifi (“mille anni dopo la nascita di Cristo“).
  • 1186 – Nel settembre del 1186, secondo l’astrologo Giovanni di Toledo, che aveva calcolato un allineamento dei pianeti per quel periodo.
  • 1524 – Il 20 febbraio 1524 doveva essere un anno colmo di disastri, diluvi e catastrofi culminanti nella fine del mondo, secondo gli astrologi e astronomi Johann Stàffler e Jakob Pflaumen.
  • 1532 – Secondo il vescovo viennese Frederick Nausea.
  • 1533 – Il 3 ottobre 1533 era la data calcolata dal matematico tedesco Stifelius. Sempre nel 1533 un enorme incendio avrebbe distrutto la Terra ma, secondo l’anabattista Melchiorre Hoffmann, la città di Strasburgo si sarebbe salvata.
  • 1537 – Secondo l’astrologo Pierre Turrel (che predisse la fine del mondo anche per il 1544, il 1801 e il 1814).
  • 1584 – Secondo l’astrologo Cipriano Leowitz.
  • 1588 – Secondo l’astrologo Regiomontanus (pseudonimo di Johannes Müller, un matematico, astronomo e astrologo tedesco).
  • 1648 – Secondo il rabbino Sabbati Zevi, di Smirne.
  • 1654 – Secondo il medico alsaziano Helisaeus Roeslin.
  • 1665 – Secondo il quacchero Solomon Eccles.
  • 1704 – Secondo il cardinale Nicholas de Cusa.
  • 1719 – Il 19 maggio 1719 secondo il matematico Jacques Bernoulli (NdR per i colleghi “aerospaziali”: No, non è Daniel Bernoulli, quello dell’Equazione di Bernoulli!).
  • 1732 – Secondo alcune interpretazioni degli scritti di Nostradamus.
  • 1757 – Secondo il mistico di Svezia Emanuel Swedenborg.
  • 1774 – Secondo Joanna Southcott, leader di una setta religiosa inglese.
  • 1761 – Il 5 aprile 1761, secondo il fanatico religioso William Bell.
  • 1820 – Il 14 ottobre 1820, secondo il profeta John Turner, nuovo leader della setta di Joanna Southcott (quella che aveva previsto il 1774).
  • 1836 – Secondo complessi calcoli basati sul Libro dell’Apocalisse, John Wesley (il fondatore del metodismo) giunse alla conclusione che la “data di scadenza” del mondo avrebbe dovuto essere il 18 giugno 1836.
  • 1844 – Il 22 ottobre 1844, secondo il predicatore battista William Miller, sempre basandosi sul libro del profeta Daniele.
  • 1881 – Stando ai calcoli di alcuni studiosi delle misure geometriche delle piramidi; la data dell’apocalisse fu in seguito ridefinita per il 1936 e, successivamente, per il 1953.
  • 1914 – Secondi i testimoni di Geova era questo l’anno fissato per la fine dei tempi.
  • 1918 – Dopo il 1914 la data viene fissata per il 1918 e poi…
  • 1925 – …per il 1925, ma ancora non accade nulla.
  • 1947 – Secondo John Ballou Newbrough, uno dei tanti profeti d’America.
  • 1967 – Secondo Sun Myung Moon, capo della Chiesa dell’Unificazione
  • 1975 – Secondo i Testimoni di Geova e Herbert W. Armstrong, capo della Chiesa Universale di Dio.
  • 1977 – Secondo John Wroe, successore di John Turner alla guida della setta di Joanna Southcott, che fece la sua previsione nel 1823.
  • 1980 – Secondo un antico presagio astrologico arabo. E secondo l’astrologa Jeane Dixon la fine del mondo sarebbe arrivata in seguito all’impatto di un’enorme cometa, durante gli anni ’80.
  • 1999 – Secondo alcune interpretazioni delle profezie di Nostradamus.
  • 2000 – Per molti l’anno del Millennium Bug, ossia una falla che se non prontamente sistemata avrebbe portato la tecnologia agli inizi del 1900, poteva essere la fine del mondo come noi lo conosciamo.
  • 2012 – Il 21 dicembre 2012 è la data “principe” dell’elenco. Tra i vari popoli che citano questa data il più famoso è senza dubbio il popolo Maya, che calcolò per questo giorno la fine di un’era e l’inizio di un’altra (e secondo alcuni questi passaggi di ere sono sempre accompagnati da immani catastrofi ambientali).
  • 2036 – Il 13 aprile 2036, giorno di Pasqua per l’esattezza, l’asteroide 99942 Apophis potrebbe cadere sulla Terra. La traiettoria è stata ultimamente cambiata e pare che non ci sia più questo rischio di impatto.
  • 2038 – Questa data vien fuori sia da alcune profezie di Nostradamus, sia dalla previsione di un bug nel calcolo delle date che potrebbe causare problemi in moltissimi software basati sullo standard POSIX.
  • 2060 – Secondo gli studi di Isaac Newton (NdR per i colleghi “aerospaziali”: Sì, è quell’Isaac Newton!).
  • 2240 – Il nostro 2240 corrisponde all’anno 6000 del calendario ebraico e, nella visione giudaica, dopo questo anno verrà il settimo millennio che sarà un’era di santità, tranquillità, vita spirituale e pace universale. Tale era è denominata dagli ebrei Olam Haba(“Mondo Futuro”), nella quale tutte le persone avranno una conoscenza diretta di Dio.
  • 3797 – “Data di scadenza” frutto di un’altra delle possibili interpretazioni degli scritti di Nostradamus.

 

 

A prescindere dalla disciplina o dottrina a cui ci vogliamo rivolgere, astrologica, religiosa, esoterica, scientifica, umanistica, teologica, razionale o fantascientifica, il comune denominatore di tutte queste date è l’inesplicabile determinazione della fine dei tempi, ma la sicura fine delle cose, che un giorno avrà luogo con o senza umanità. Quindi cosa fare di fronte questa inappellabile verità? Forse, vivere la nostra vita giorno per giorno, e che ogni ora del nostro istante sia sempre vissuta con intensità e totalità.

Astrology

Saturno nelle dodici case celesti secondo Firmico Materno, con un mio personale commento

SATURNO è nel metodo astrologico l’astro che si pone in modo distante dal Sole, e dalla Luna, nella disposizione del mondo. Tale distanza e la sua lentezza lo hanno portato ad essere considerato come Grande Malefico, in virtù dunque della sua natura e per gli aspetti che forma con il domicilio Solare e il domicilio Lunare. Saturno infatti trova la sua sede in Capricorno e in Aquario, segni opposti ai domicili dei luminari, datori di vita. Per questo motivo i malefici in astrologia hanno la funzione di parlarci di ciò che è contrario alla vita, perché la morte, la corruzione e la putrefazione sono processi intrinsechi alla vita, e quindi necessariamente devono trovare una collocazione nel metodo dell’Astrologia naturale. Saturno è estremamente freddo ed estremamente secco. La vita, invece, per inocularsi e incubarsi ed esplodere nella sua pienezza, ha bisogno di ecosistemi umidi e caldi, non in eccesso. Saturno nella sua qualità di estremo freddo  diminuisce la componente calda della vita; nella sua qualità di estremo secco diminuisce la parte umida della vita. Per questo motivo è rinsecchente, astringente, toglie, priva. Tuttavia poiché la vita è fatta anche di morte e dalla corruzione della materia risorge la vita, anche i malefici come Saturno possono essere prodromici della vita stessa, ma lo fa nel caso di Saturno in modo “ecosistemico” (preparando il terreno… a qualcosa di nuovo). Saturno presiede all’adeguato attecchimento del Seme maschile nell’Ovocita, presiede cioè l’inseminazione come è spesso indicato in numerosi manoscritti medievali. L’inserimento fecondo del Seme nell’Ovocita è retto dal Governo di Saturno perché esso porta a buon compimento, se armonico, l’inseminazione ma determina anche un suo fallimento se ostile e disarmonico. Saturno è infatti buono per tutto ciò che attiene all’agricoltura ovvero alla coltivazione, all’arte del coltivare, l’inverno è per esempio una stagione attinente alla natura di Saturno e in questa stagione avviene proprio la sedimentazione del terreno agricolo e la sua preparazione per il nuovo raccolto, indispensabile per la rinascita di nuovi frutti. Saturno è la dura e aspra fatica del contadino. Se buono, può favorire l’autorevolezza, l’imperiosità, la capacità di comando e di affrontare dure prove con dignità. Se in cattive condizioni, invece, è fortemente corruttivo e logorante, distrugge e spezza, irrigidisce e toglie. Infatti trova le sue debilità essenziali proprio nei domicili del Sole e della Luna (e nella esaltazione del Sole), mentre si esalta nel segno della Bilancia, segno che presiede l’inizio dell’autunno ovvero l’inizio della putrefazione e della fermentazione delle cose “vissute” e che devono macerare ed essere ridotte ai principi originari, per un nuovo ciclo.

Disposizioni di Saturno nei dodici luoghi celesti, indicati da Firmicus Maternus

CASA UNO – Saturno, quando si trova di giorno sull’ascendente, farà nascere con un grande grido. E quello nato sarà il maggiore di tutti i figli o, se qualcuno è nato prima di lui, sarà separato dai genitori. Questo Dio sempre, di giorno, in qualsiasi angolo, renderà il nativo il primogenito o il primo ad essere allevato, oppure distruggerà i nati per primi. Rende gli stessi nativi vanagloriosi e pieni di orgoglio. Se Saturno è in ascesa di giorno e Marte è su un altro angolo nel segno prima di un angolo, ciò indica molti mali: immenso pericolo e perdita di eredità. Spesso, se non c’è un pianeta benefico in una posizione favorevole rispetto a loro, o se Marte riceve l’influenza della Luna crescente, ciò causerà una morte violenta. Ma se Saturno si trova di notte in ascendente, il nativo sarà ostacolato dalla più grande stanchezza e sarà sempre oppresso dal duro lavoro. COMMENTO: Saturno in prima casa fa sentire il suo peso, gli astri in questa casa sono prossimi a sorgere, o sono già sorti se si trovano poco sopra l’orizzonte, quindi tutto ciò che si trova in questo luogo è rafforzato nella sua natura. Un Saturno particolarmente disagiato in casa uno farà sentire il suo peso e poiché la casa uno è luogo della vita per eccellenza, ove le cose sorgono nel sorgere cosmico, Saturno può opprimere o togliere. Questa posizione conferisce al nativo forti sfumature saturnine, che saranno più gestibili in un Saturno “buono”, ovvero posizionato in condizioni a lui gradevoli, in questo caso conferirà una certo temperamento austero e autorevole. In questa posizione si tende a disprezzare il “vincolo” famigliare o tradizionale, per una maggiore idea di autonomia-saturnina, che può tuttavia arrivare anche a sentimenti di asprezza e incapacità compassionevole. Qui Saturno può anche corrompere la pietas e rendere il nativo totalmente orientato a valorizzare sé stesso, anche a danno degli altri. Se Saturno è qui posizionato ma in condizioni buone, può sicuramente dare una certa nota di autorità o meglio di autorevolezza.

CASA DUE – Quando Saturno occupa la seconda casa indica gravi malattie e grandi rovesci di fortuna. Il nativo diventa l’assassino di sua moglie e dei suoi figli, un agitatore di disordini pubblici, e spreca la sua materna e paterna eredità. È lento in tutte le sue attività e soffre di costanti afflizioni corporee. Se Marte si trova su uno qualsiasi degli angoli o è in opposizione o in quadratura rispetto al Sole o alla Luna crescente, ciò renderà poveri, e i loro corpi saranno oppressi dalla fatica quotidiana. Saturno in seconda casa di giorno fornirà lentamente e gradualmente un aumento del reddito. COMMENTO: Saturno può in questo luogo corrompere o logorare ciò che consideriamo nutrimento per il nativo, può ridurre il patrimonio o ciò che si possiede, o esso può in qualche modo essere logorato da certe situazioni. Se siamo di giorno e in condizioni favorevoli, il nativo potrà costruire la sua stabilità materiale ma confrontandosi comunque con il tempo, che sarà quindi lento nel far raggiungere certe stabilità, ma se raggiunte esse dureranno o comunque soddisferanno.

CASA TRE – Saturno in terza casa rende i nativi lenti, pigri, che non cercano alcun tipo di reddito. Se è con la Luna e Mercurio saranno stupidamente maliziosi, pronti con parole sacrileghe contro la divinità. Perderanno sempre i loro beni e diventeranno ladri, ma del tipo che non trarrà mai profitto dal loro furto. Se Marte è in qualche modo in loro aspetto, renderà informatori, adulatori, persone malvagie, sempre destinate a una morte malvagia. COMMENTO: è evocato il concetto di sacrilegio perché ci troviamo in un luogo sacro, dedicato alla Dea Luna. In certe condizioni Saturno può infondere temperamenti dissacranti, ma rende anche poco attenti e poco scrupolosi, in un certo senso qualsiasi azione del nativo è frugale e inconcludente. Tuttavia se siamo di giorno e in condizioni favorevoli, Saturno in questo luogo può operare rendendo il nativo capace di produrre beni o utili attraverso le sue azioni strategiche. Quivi posizionato, impigrisce o rallenta la quotidianità del nativo.

CASA QUATTRO – Avari, accaparratori d’oro e d’argento sono coloro che hanno Saturno di giorno in quarta casa. Di notte in questa casa fa sprecare la loro eredità paterna e indica una morte prematura per il padre. Causa anche gravi malattie e brividi orribili e porta sempre cattiva reputazione nei primi anni. Se Saturno è in congiunzione con la Luna o in opposizione o aspetto quadrato, questo renderà sterile il nativo. Lo costringe ad adottare estranei come suoi figli o ad avere estranei come tutori. Deforma il suo corpo con malattie continue e dolori nascosti, rende la madre vedova in tenera età, e porta ai nativi costanti dolori allo stomaco e gravi malattie alle donne. COMMENTO: Saturno nel luogo più profondo è in condizioni disagiate, un astro che infonde temperamento saturnino intenso, malinconico. Se predomina il freddo quindi di notte tale condizione è esasperata, e può esprimersi con rigidità, sterilità, durezza, può anche esprimersi attraverso i significati retorici della IV casa quindi in relazione a famiglia e a figure genitoriali, come anche per le questioni della tradizione o degli ecosistemi in cui avviene l’esistere. Di giorno rende avari, direi tuttavia non in senso necessariamente negativo, ovvero scrupolosi, attenti al guadagno o comunque interessati ad accumulare e a consolidare; qui Firmico evidenzia una interpretazione strettamente legata alla materialità, al bisogno di solidità, di certezze, quindi Saturno può anche in condizioni favorevoli essere espressione di rigidità ponendo il nativo verso un sentimento restrittivo e inclusivo, che tende a trattenere e a mantenere, piuttosto che a cedere o a condividere. È in grande sintesi una posizione che rende estremamente introversi o poco disponibili ad una libera concessione di sé stessi.

CASA CINQUE – Saturno in quinta casa, se di giorno, renderà re e capi, uomini molto potenti. Se il Sole è in ascendente e Saturno entra in congiunzione con la Luna crescente, sarà continua fortuna e grande sarà il potere. Ma se Giove e non il Sole sono in ascesa, ciò renderà magistrati di grado inferiore e governatori di singoli stati; renderà anche padroni di grande reddito in modo che con le proprie risorse possano sostenere gli altri. Ma se né Giove né il Sole sono in ascesa e Saturno in quinta casa entra in congiunzione con la Luna crescente, questo darà ricchezza ed eredità. Ma il nativo sarà spesso senza moglie e si coinvolgerà in indegne alleanze sessuali. Se Saturno è nella quinta casa di notte, assegna una porzione di buona fortuna per un periodo di tempo, ma rende l’uomo lento in tutte le sue attività e rende il suo coraggio inaffidabile. La congiunzione della Luna calante con Saturno indica una perdita di eredità e di tutto ciò che è stato accumulato nella vita. COMMENTO: è in genere una posizione buona per Saturno, in certe condizioni conferisce anche autorità, regalità e autorevolezza, potere, carisma, capacità. È meno favorevole alle passioni amorose e sessuali, meno favorevole alla libido come anche alle passioni frugali, perché qui Saturno imporrà un carattere e una temperamento rigida, ma di una rigidità che fa guadagnare in prestigio.

CASA SEI – La distruzione dell’intera eredità è indicata da Saturno in sesta casa. Porta ancora meno, specialmente se la Luna calante è in congiunzione con Saturno o in opposizione o aspetto quadrato. Questo produrrà uomini sfortunati, instabili, di cattiva reputazione, che non saranno mai in grado di stabilirsi in un posto. Ma se, quando Saturno è in sesta casa, Marte è in opposizione o quadrato o in congiunzione con lui, ciò produrrà dolori nascosti nel corpo, dissenteria e consunzione; se non c’è l’influenza di un pianeta benefico, il nativo morirà a causa di queste malattie. COMMENTO: la posizione di Saturno nel luogo ove gioisce il malefico Marte, non è considerata da Firmico favorevolmente in nessuna condizione. Anche perché il luogo sei è misero declivio, è fatica, malattia, fragilità fisica, quindi Saturno è in questo luogo logorante e corruttivo. Se abbiamo però un Saturno dignitoso e mitigato, pur rimanendo una posizione insidiosa, il male può diminuire, ma un senso generale di fatica è costantemente proposto.

CASA SETTE – Saturno in settima casa se al sorgere del mattino e in un tema diurno, sarà favorevole e concederà grandi possedimenti, ma solo quando sarà raggiunta la soglia della vecchiaia. In questa casa assegna una vecchiaia prolungata e fa del nativo un guardiano del denaro. Ma predice dolori nascosti nel corpo, emorroidi o contrazioni dolorose dei muscoli. Se Saturno è in questa casa al sorgere della sera, produce bolle intorno all’ano ed emorroidi, specialmente se Marte è in aspetto. I nativi sono reumatici e spesso hanno ascessi. Sono sempre addolorati dalle condizioni molto dolorose delle loro mogli. COMMENTO: è una posizione favorevole specialmente in un tema diurno e quando l’astro è sorretto dai benefici. Lo stesso Albiruni considera Saturno in VII un’ottima posizione, di longevità, di capacità materiale, ovvero sa creare guadagni e utili, sa progettare e dirigere con autorevolezza, sa arrivare a buoni vantaggi dalle alleanze e dai contratti. Tuttavia se abbiamo una disposizione non favorevole, come in un tema notturno, in applicazione a Marte, senza supporto dei benefici, Saturno è logorante, corruttivo, porta dolore nelle relazioni, non produce il bene e anzi tende ad alterare la sanità.

CASA OTTO – Saturno in ottava casa, se di giorno, assegna un aumento del reddito per un periodo di tempo. Se è in casa o nei termini di Marte, indica per alcuni un’eredità dalla morte di estranei. Ma se si trova in questa casa di notte, l’eredità andrà perduta. Se la Luna è in opposizione o in aspetto quadrato, questo è un cattivo presagio; è anche un male se Saturno è in questa casa e la Luna nella casa di Saturno (dodicesima) e in aspetto. Se Marte si trova in un qualsiasi aspetto rispetto alla Luna così localizzata con Saturno, è indicata una morte violenta. Ma se Marte è in questa posizione e Giove è in aspetto favorevole alla Luna e Saturno, la prospettiva è di aspettative favorevoli nella vita; ma i nativi saranno sempre insicuri riguardo agli affetti delle loro mogli. COMMENTO: la posizione di Saturno in ottava conferisce insicurezza, instabilità, timore di essere offesi, ovvero danneggiati, o traditi, la casa otto è corruttiva e pestilenziale poiché luogo della morte, quindi in condizioni estremamente difficili, qui Saturno esprime perdita, rinuncia, ma anche una vita corrotta dal senso di tradimento e di frustrazione. Se però sorretto, e in condizioni favorevoli, Saturno in ottava può anche essere un punto di forza, portando sostegno al nativo anche grazie a ciò che erediterà, ma più in generale in condizioni favorevoli, è un Saturno che conferirà al nativo dei vantaggi, anche difronte ciò che sembra negativo, privativo o in apparenza nemico.

CASA NOVE – Saturno in nona casa renderà famosi i maghi, rinomati i filosofi o i sacerdoti del tempio, notati per la loro reputazione. Secondo la natura dei segni, egli fa anche veggenti, indovini e astrologi. Questi sono sempre eccezionali nelle loro risposte. Alcuni portano avanti i riti dei templi o sono incaricati di rituali. A volte diventano filosofi dai capelli lunghi o interpreti di sogni. Saturno in questa casa di notte indica l’ira degli dei e l’odio degli imperatori, specialmente se la Luna calante si sta muovendo verso di lui in qualche modo. Ma mali maggiori sono predetti dagli dei e dagli imperatori se Marte da qualsiasi direzione è in aspetto rispetto a Saturno e alla Luna. COMMENTO: di giorno e in condizioni favorevoli, l’orientazione di Saturno in questo luogo è carismatica, potente, conferisce notorietà e saggezza, conferisce doni divini come quelli della veggenza o più in generale della capacità di vedere oltre ciò che appare, può conferire prestigio, autorità all’interno di certi ambienti e istituzioni, nonché il potenziale di apprendere grandi conoscenze. Ma se in tema notturno e in condizioni sfavorevoli, Firmico evoca l’ira di Dio, allora qui il nativo potrebbe essere aspro o indisponibile al sacro e a certe conoscenze, ponendosi verso esse in modo dispregiativo, oppure al contrario avere una pessima reputazione, o giudizi morali, etici, tutte le persone che contano possono in questo caso avere un giudizio negativo sul nativo, tale da rendergli la sua ascesa o la sua crescita difficile.

CASA DIECI – Imperatori, generali e prefetti praticanti sono l’indicazione di Saturno nella decima casa. Se Saturno è sulla MC di giorno e nella sua esaltazione con il Sole in ascesa, ciò renderà agricoltori rispettabili di buon carattere, ma ricchi, le cui proprietà sono vicino al mare, ai fiumi o ai laghi. Fornirà anche grandi entrate, grande gloria e eredità da persone importanti. Ma se Marte è fortemente in aspetto, diminuirà questa fortuna Saturno di notte sul MC indica disgrazie: perdita di eredità, nessun matrimonio, nessun figlio, specialmente se è in casa o nei termini di un pianeta malefico. Ma se un pianeta benefico, cioè Venere o Giove, è in aspetto favorevole a Saturno così situato di notte, quelle cose che erano state negate verranno date in un altro modo. Ma in generale, Saturno di notte da qualsiasi angolazione indica i mali più gravi. Distrugge mogli e figli e predice sempre il dolore per la perdita dei parenti. Se Saturno in questa casa entra in aspetto con la Luna calante, il nativo sarà così oppresso dalla povertà che difficilmente avrà il pane quotidiano, specialmente se la Luna calante è in un segno femminile. Ma se Saturno entra in aspetto con la Luna crescente, ciò indica una vita instabile: il nativo non avrà un unico corso di vita ma un cambiamento costante. Mercurio in aspetto a Saturno in decima casa darà acutezza di mente e lunga vita, specialmente se è il governatore della carta o il donatore della vita. Ma se queste funzioni vengono rilevate da qualche altro pianeta, sottrai 30 dagli anni assegnati. I mali maggiori sono indicati se Saturno è in opposizione al governatore del tema o al Datore di Vita, specialmente se Marte è in opposizione o aspetto quadrato a Saturno. Perché questo renderà paralitici, gobbi, nani storti, ermafroditi e simili, tutti conformi alla natura dei segni. Se la Luna, allontanandosi da Saturno in decima casa, entra in aspetto con Marte in una carta notturna, ciò renderà pazzi depressi e pigri. COMMENTO: quando Saturno è in questo luogo, in condizioni buone, è tipico di chi avrà nella vita un ruolo di comando, in base al proprio fato o destino. È un Saturno che conferisce carisma da leadership e capacità di orientare, dirigere, comandare. Può essere un re, buono col suo popolo, ma anche un despota o un dittatore, che causerà morte e distruzione. In condizioni infatti critiche, come in tema notturno, in segno non favorevole, in debilità, in aspetto a Marte, in assenza di supporti dai benefici, qui Saturno può essere fortemente corruttivo. Può corrompere la vita del nativo, anche in modo “ambientale”, ovvero situazioni disagevoli e scandalose in ambito famigliare, giudizi morali ed etici, difficoltà nello stabilire un ordine e nel mantenere il controllo e il comando, fino alla possibilità di comandare e imperare sugli altri con sentimento terribile e orripilante.

CASA UNDICI – Una fortuna moderatamente buona è l’indicazione di Saturno in undicesima casa. Una promozione importante è destinata al nativo, riceverà la stessa posizione che aveva suo padre, ma solo dopo il suo trentesimo anno. Prima del suo trentesimo anno tutto ciò che ottiene andrà perso: non raggiungerà una posizione o possedimenti fino a dopo il suo trentesimo anno. COMMENTO: è buono Saturno in undicesima, Firmico lo considera favorevole, ma tende tuttavia a concedere i suoi doni tardivamente, e nella prima parte della propria esistenza (fino a 30 anni) la vita del nativo potrebbe essere fragile, mediocre o provocata da pericoli saturnini.

CASA DODICI – Saturno in dodicesima casa indica una rivolta degli schiavi o crisi a causa degli schiavi. Potrebbe anche ridurre il nativo in schiavitù. Sono indicate grandi malattie e gravi afflizioni, soprattutto se la Luna è un aspetto qualsiasi e nessun pianeta benefico è su qualsiasi angolazione. Ma se un pianeta benefico su uno qualsiasi degli angoli fa aspetto a Saturno, i mali che abbiamo descritto saranno mitigati. Tutti questi sarebbero più leggeri se Saturno è in questa casa di giorno. COMMENTO: questo luogo è ove gioisce Saturno, quindi qui il pianeta gioisce nel manifestare la sua natura. In genere è una posizione difficile, perché il suo temperamento tende a corrompere la solidità dei legami, così Saturno diventa qui un sovvertitore, gli schiavi si ribellano ai loro padroni, ma il padrone può anche imporre schiavitù estrema e severa ai suoi servi. Il nativo può subire la natura di Saturno quivi posizionato sentendosi “schiavo” di qualcosa, di qualcuno. I mali diminuiscono se in aspetto ai benefici, ma aggiungerei che in presenza di un tema diurno, e in condizioni più buone, questo Saturno può essere usato per lo studio, per la vita monastica, per una esistenza saturnina, agreste, che attraverso la regola e il metodo, può dunque apportare anche dei benefici al nativo in ordine di autorevolezza.

 

Quando Saturno si trova in queste case, osserva attentamente il grado in modo da poterti fidare in quale casa e in quali termini è la dodecatemoria; da queste informazioni potrete scoprire tutto il potere di Saturno. COMMENTO – Firmico conclude, come per tutte le altre posizioni degli astri, dicendo di osservare in quale dodecatemoria Saturno si trova, oltre a giudicare quindi dal segno, dall’orientazione, dagli aspetti, dobbiamo osservare confine, decano e dodecatemoria ovvero quello che gli arabi chiamano Signori dei Dodicesimi: questa dodecatemoria per segno, e signore, può dare ulteriori informazioni sulle nature più intrinseche dell’astro. Prossimo commento: disposizioni di Giove secondo Firmico.

Astrology

BONATTI – Le parti del corpo secondo i segni occupati dai pianeti

Nel capitolo 22 del Secondo Trattato del Liber Astronomiae, Guido Bonatti presenta una interessante correlazione tra parti del corpo e pianeti nei vari segni zodiacali. Bonatti in questo capitolo discute sull’associazione di ogni parte del corpo per ogni pianeta, nei vari segni zodiacali. Dice che intende iniziare da Saturno perché è il primo pianeta, e dall’Ariete perché è il primo segno. Aggiunge che queste attribuzioni saranno importanti sulle domande relative all’infermità, o su qualche dolore che il richiedente intende indagare col suo astrologo. È evidente che quindi questa attribuzione Bonatti la associ per gli usi dell’Astrologia Oraria, ma poiché ritengo che lo scibile astrologico è UNICO, a prescindere dal metodo che usiamo, i riferimenti che Bonatti propone possono – a mio avviso – anche essere presi in considerazione per lo studio delle geniture. Bonatti formula un esempio: quindi se ti è posta la domanda sull’infermità, guarda il significatore del richiedente, quindi guarda che pianeta è; se fosse Saturno e questo è in Ariete, significa malattia o dolore al petto perché Saturno quando è in Ariete significa il petto nel corpo dell’uomo – e procede con l’elenco relativo alle varie attribuzioni, che vi propongo di seguito.

IN ARIETE – Saturno il petto; Giove il ventre; Marte la testa; Sole le cosce; Venere i piedi; Mercurio le gambe; Luna ginocchia.

IN TORO – Saturno il ventre; Giove il dorso; Marte il collo; Sole le ginocchia; Venere la testa; Mercurio i piedi; Luna le gambe.

IN GEMELLI – Saturno il ventre; Giove le parti intime e quelle che le seguono; Marte il petto; Sole le gambe, le caviglie, i piedi; Venere il collo; Mercurio la testa; Luna le cosce.

IN CANCRO – Saturno i genitali maschili e ciò che segue; Giove le cosce; Marte il petto; Sole i piedi; Ventre le spalle, le braccia, le mani; Mercurio gli occhi; Luna la testa.

IN LEONE – Saturno le parti intime e quelle che seguono; Giove le cosce e le ginocchia; Marte il ventre; Sole la testa; Venere il cuore; Mercurio le spalle, la gola; Luna il collo.

IN VERGINE – Saturno i piedi; Giove le ginocchia; Marte il ventre; Sole il collo; Venere l’ombelico e le parti ad esso adiacenti; Mercurio l’udito; Luna le spalle.

IN BILANCIA – Saturno le ginocchia e ciò che segue; Giove gli occhi e ciò che si diffonde intorno a loro; Marte le parti intime e quanto segue; Sole le spalle; Venere la testa; Mercurio la vista; Luna il cuore.

IN SCORPIONE – Saturno le caviglie e ciò che segue; Giove i piedi; Marte la testa, le braccia, le cosce; Sole il cuore; Venere le parti intime e quanto segue; Mercurio la schiena; Luna il ventre.

IN SAGITTARIO – Saturno i piedi; Giove le gambe e la testa; Marte i piedi e le mani; Sole il ventre; Venere le cosce e le braccia; Mercurio le parti intime e il cuore; Luna la parte posteriore.

IN CAPRICORNO – Saturno testa e piedi; Giove le ginocchia e gli occhi; Marte le gambe e le spalle; Sole la schiena; Venere le cosce e il cuore; Mercurio le parti intime e quanto segue; Luna le cosce e quanto segue.

IN AQUARIO – Saturno la testa e il collo; Giove le spalle, il petto, i piedi; Marte le caviglie e il cuore; Sole le parti intime e quanto segue; Venere le ginocchia e ciò che segue; Mercurio le cosce e il cuore; Luna le parti intime.

IN PESCI – Saturno il collo, le spalle gli arti; Giove la testa e il cuore; Marte il ventre e le caviglie, i piedi; Sole le cosce e ciò che segue; Venere il collo e la schiena; Mercurio le gambe e le parti intime; Luna le cosce.

 

Bonatti è attualmente tradotto, in inglese, da Benjamin Dykes in una serie di libri, è quello che possediamo al momento per chi non ha possibilità di leggere il testo direttamente dal manoscritto di Bonatti.

Per la traduzione in inglese vi suggerisco Bonatti on Basic Astrology (link) ma anche Bonatti on Nativities (link) e per chi vuole osare di più Bonatti on Mundane Astrology (link).

Il manoscritto di Bonatti è reperibile in PDF liberamente scaricabile (link).

Astrology

Il momento astrologico di Beppe Grillo: Ascendente di Profezione, Rivoluzione Solare e Direzione primaria

La situazione Astrologica di BEPPE GRILLO – sappiamo dai fatti di cronaca che Grillo non sta passando un bel momento, sia dal punto di vista politico (pare che il Movimento 5S di cui è stato ideatore e mentore, attraversa una fase altamente critica e di scontro interno) sia sulle questioni più private, famigliari, dove credo abbiamo tutti visto lo sfogo di Grillo in difesa del figlio che ha scatenato polemiche e pare sia stato uno sfogo che più che per aiutare il figlio, abbia alla fine peggiorato la situazione.

Guardando grossolanamente la natività di Grillo, ci sono alcuni elementi interessanti. (Per vedere i grafici in formato grande, clicca sull’immagine).

ASCENDENTE DI PROFEZIONE
L’Ascendente di Profezione attualmente è nel segno del Cancro e attiva la sua seconda casa natale. Osserviamo intanto che questo Ascendente di Profezione è governato dalla Luna. La Luna di nascita di Grillo occupa proprio la casa nove in un tema notturno, la posizione della Luna in IX nella natività rappresenta coloro che presiedono il culto, o che sono officianti di un culto. Se in aspetto a Saturno di nascita, come in questo caso, la gestione del rito o dell’ufficio del rito è in modalità servile o sottoposta. Questi aspetti che indica Retorio riportando Trismgegisto, ma anche Firmico, vanno elaborati per la realtà di questi tempi e la vita reale di Grillo. Beppe è officiante del rito se osserviamo il suo ruolo all’interno del Movimento 5 Stelle, non è infatti un ruolo direttamente politico, si è sempre definito consigliare, suggeritore, ideatore, saggio, arbitro… di una realtà politica fatta di regole, di fede politica o ideologica, insomma è a tutti gli effetti un officiante all’interno del Movimento 5 Stelle. La Luna di Profezione è in Aquario e forma un aspetto di opposizione a Saturno di nascita, attivando quindi l’aspetto Luna-Saturno di nascita. Il suo Saturno di direzione è attualmente in aspetto partile di quadratura al Sole di nascita. Insomma è evidente che queste disposizioni suggeriscono un momento di estrema difficoltà nel ruolo diciamo istituzionale che Grillo ha all’interno del Movimento 5 Stelle, e coincidono questi aspetti ad una perdita del suo carisma, o comunque a forti critiche interne al suo stesso movimento e a quelli che sono stati da sempre i suoi supporter. La Luna di nascita è anche vicino a Saturno di rivoluzione 2020-2021, segnando un momento di effettiva difficoltà, la Luna di nascita quando è assediata dai malefici, come in questa condizione, può riverberare un forte disagio interiore, emotivo, nella relazione con gli ambienti comuni della vita, privati ma anche professionali. 

 

ASCENDENTE DI RIVOLUZIONE
L’Ascendente di rivoluzione 2020-2021 si posiziona in casa cinque, luogo dei figli ma anche luogo in cui coltiviamo e speculiamo sui nostri interessi e su ciò che ci piace. L’Ascendente di rivoluzione 2020-2021 ha come Almuten proprio Saturno di rivoluzione, vicino alla Luna di nascita. Saturno di nascita invece è in IV casa, opposto alla Luna di profezione. Anche la tematica famigliare legata ai figli è piuttosto sollecitata in questo periodo, e sarà necessario attendere la rivoluzione solare 2021-2022 per vedere se lo scenario di tensione attuale può andare verso una risoluzione costruttiva. Nella rivoluzione 2021-2022 l’Ascendente sarà in Sagittario e si posizionerà proprio sopra la cuspide della casa sette di nascita, è un Ascendente accompagnato dalla Luna e dal nodo sud: ridimensionamento e riorganizzazione dei legami matrimoniali, o societari o di collaborazione professionale. L’Ascendente di rivoluzione 2021-2022 è governato da Giove che nella rivoluzione attiva la casa dieci, e pare orientare la previsione verso un riorganizzazione proprio del suo ruolo all’interno delle società che possiede o delle realtà lavorative (politiche) in cui risulta attualmente coinvolto. Tuttavia sono anche le questioni legali ad essere valorizzate! La posizione del Sole di rivoluzione 2021-2022 andrà ad occupare la casa otto di rivoluzione, una posizione certamente debilitante. 

DIREZIONE PRIMARIA
Ma ritornando alla situazione attuale, la disposizione dei pianeti di direzione sono molto sollecitati in questo istante. Partiamo dall’Ascendente di direzione primaria che è disposto proprio dal Sole. Il sole di nascita di Grillo riceve una quadratura da Saturno di direzione, è una quadratura partile che inizia a separarsi in questo momento. Dunque è in arrivo un momento di rottura con le realtà consolidate da Grillo, qualcosa si spezza o si sta spezzando, c’è un’armonia o una consuetudine che sta drasticamente finendo per essere sostituita ad un momento di necessaria severità e di presa di consapevolezza di come molte situazioni stanno irreversibilmente cambiando.

 

MOMENTI DA MONITORARE CON ATTENZIONE saranno la parte finale di giugno e iniziale di luglio (dal 15 giugno 2021 al 15 luglio 2021), nonché il mese di gennaio 2022, questi per ora a mio giudizio i momenti in cui le criticità presenti di Grillo potrebbero dover vivere un momento di decisione non più prorogabile o derogabile.