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Astrology

Il Grado Zero dell’Aquario di Giove-Saturno e la Corona Inglese

La regina Elisabetta II è stata incornata sotto questo cielo, che corrisponde all’inizio della cerimonia.

 

La cerimonia vede all’orizzonte il sorgere del grado 17° del Leone dove Cornelio Agrippa in Filosofia Occulta dice che ascende un’immagine con le mani levate con un uomo intento a incoronarla … Ibn Ezra vede un uomo sulla cui testa è posta una corona di mirto bianco, ha un arco in mano, è feroce come un leone e avvolto da un mantello. Le immagini celesti che emergono nell’ascendente dell’incoronazione descrivono proprio l’atto in sé, ovvero quello di incoronare qualcuno, e la personalità che viene incoronata è ruggente, potente e feroce, avvolta da un mantello, ovvero emergono immagini e simbologie di potenza, autorità, prestigio, vigore e regalità. Il segno Leone, posto in ascendente, è un segno definito regale da Al-Biruni, ma anche solido, stabile, immutabile, osseo, inflessibile, retto, comandante, politico, spirituale o intellettivo. Venere in esilio è congiunto al Medio cielo, molto forte è Mercurio nel suo domicilio e nell’operosa casa undici, mentre il signore dell’oroscopo è il Sole che nel grado 11 rievoca un confine della natura di Giove dove incontriamo gradi floridi, che fanno bene, che promuovono, che causano ricchezza, benessere e benefici, vantaggi, che fanno vincere le battaglie, che garantiscono capacità di dimostrare la propria ragione e permettono grandi guadagni grazie alle proprie attività mentali e intellettuali.

 

Riflettevo sulla prossima congiunzione Giove-Saturno al Grado Zero dell’Aquario, che avverrà il 21 dicembre 2020 e sul fatto che avvenga in un grado molto significativo, il grado zero, l’inizio del segno, un grado sensibile per alcuni personaggi celebri del mondo, specialmente per quelli della Corona Inglese: Elisabetta II, Carlo e William. Questa congiunzione che ci caratterizzerà per dicembre e per una gran parte del 2021, è non solo una “congiunzione” ma anche un momento importante della ciclica Giove-Saturno che conclude una mini epoca, quella aperta nel 1800 circa dal segno di terra Vergine che ha aperto una ricorrenza di incontri in segno di terra ogni 20 anni di Giove Saturno. La congiunzione che avremo il 21 dicembre 2020 definitivamente ufficializza il passaggio nella triplicità di aria, quindi si apre una nuova mini epoca dove i prossimi incontri di Giove Saturno, per oltre duecento anni, saranno incontri ventennali nell’elemento aria. La media congiunzione Giove-Saturno avrà effetti sul trono, sulla monarchia inglese, ma in senso più generale sull’Inghilterra essendo la Corona e il Monarca emblema del Popolo Inglese: al di là degli esiti e dei pronostici sul futuro erede al trono, è evidente che questa congiunzione Giove-Saturno coinciderà con un momento di grande severità ed austerità per il popolo inglese, evento che è espresso chiaramente dalle carte di nascita del monarca e degli aventi diritto al trono, soggetti tutti e tre agli aspetti di quadratura di Giove-Saturno in modo diverso ma accomunati tutti dallo stesso tenore e dalla stessa energia in gioco.

 

La Regina Elisabetta II e il Principe Carlo hanno in comune una assonanza particolare dei “luminari”. Nella Regina Elisabetta II il Sole è a 0° in Toro; nella nascita del Principe Carlo la Luna è a 0° in Toro. Madre e figlio. Regina e Primo Erede per diritto di successione, Sole e Luna perfettamente congiunti allo stesso grado, quello che sarà intercettato proprio dai prossimi transiti di Giove-Saturno in Aquario al grado 0° nella Grande Congiunzione del 21 Dicembre 2020 con un aspetto di quadratura.

 

Le Grandi Congiunzioni secondo la dottrina astrologica, specialmente quando rappresentano il cambio della triplicità, possono indicare tra le tante cose anche la fine di governi, di certi regimi o di certe politiche, come anche la fine di regni e abdicazioni. Siamo prossimi alla successione del trono d’Inghilterra? Ma soprattutto c’è da chiedersi, in caso di abdicazione, Carlo diventerà Re o cederà il trono al figlio William? Il grado della prossima congiunzione Giove Saturno è perfettamente in aspetto di quadratura al grado Solare e Lunare di Elisabetta II e del Principe Carlo, due luminari che sono uniti per aspetto sinastrico e che vengono in un certo senso separati o comunque sollecitati da questa congiunzione in arrivo.

 

Un altro fatto molto curioso. Il Principe William presenta il grado 0° dello Scorpione occupato da Giove, anche questo interessato dalla Grande Congiunzione Giove-Saturno del 21 dicembre con un aspetto di quadratura. Inoltre Giove al grado zero di William, nel segno scorpione si congiunge alla cuspide della Casa di Dio della Regina Elisabetta II (Casa Nove, Casa della Filosofia e degli studi superiori ma anche Casa dove le cose sono concesse da Dio, e nella tradizione monarchica inglese il Re d’Inghilterra è ritenuto tale per volontà Divina): insomma un altro particolare di questi “strani” pianeti al grado zero cosi significativi in questo momento, dove la grande congiunzione in arrivo ne rievoca il grado.

 

Pare che i personaggi più importanti della Corona Inglese siano direttamente e in modo unificato legati e associati al grado della Grande Congiunzione di Giove e Saturno in arrivo. In particolare è proprio Dicembre 2020, Gennaio e Febbraio 2021 ad essere specificatamente significativi per le Carte dei Tre Personaggi più importanti al momento per la corona inglese: Elisabetta II l’attuale regina, Carlo erede al trono, William successore in linea genealogica. Quindi è possibile che questa congiunzione Giove-Saturno in Aquario specialmente per il 2021 possa essere molto significativa per le dinamiche genealogiche all’interno della famiglia reale, nonché per le questioni relative all’abdicazione o alla successione al trono.

 

Ma c’è un’altra cosa che invece è piuttosto certa: il Sole di Elisabetta II e la Luna di Carlo, congiunti allo stesso grado, rappresentano quello che è stato fino ad ora; Carlo è stato sempre nell’ombra di sua madre: in molti hanno definito “Carlo” con l’appellativo di “Re Ombra”… e in effetti lo è anche nell’osservazione di questi aspetti dove il Sole di Elisabetta II congiungendosi alla Luna del Principe Carlo, nello stesso e identico grado (aspetto partile) rappresentano un novilunio sinastrico e nel NOVILUNIO sperimentiamo proprio l’esperienza dell’ombra.

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Brevi cenni sulla congiunzione Saturno Giove in Aquario di dicembre 2020

La congiunzione Giove-Saturno definita grande congiunzione si verifica regolarmente ogni 20 anni circa, ciò avviene per il periodo orbitale di circa 12 anni di Giove e di circa 30 anni di Saturno. Queste grandi congiunzioni sono state da sempre osservate, sin dall’antichità, e considerate come presagi di un nuovo ciclo, ovvero cambiamenti politici, cambiamenti delle tendenze popolari. Questi cicli possono rappresentare, dal punto di vista storico, una ciclica ventennale che intende scandire il ritmo delle dinamiche sociali, politiche e umane che, tuttavia, andrebbero osservate in un continuum perché ogni grande congiunzione porta in sé un filo conduttore con le grandi congiunzioni precedenti.

Celebre questo diagramma delle grandi congiunzioni che proviene dal libro de Stella Nova di Johannes Kepler, uno dei tanti astrologi del passato interessato al fenomeno degli incontri Giove Saturno. La grande congiunzione in arrivo a dicembre 2020 è però più significative delle altre che abbiamo osservato negli ultimi ventenni, perché questo incontro segnerà anche ufficialmente e definitivamente il cambio di elemento delle successive congiunzioni Giove-Saturno che dalla dimensione Terra passeranno per un lungo periodo in incontri ricorrenti, sempre ogni venti anni circa, nell’elemento Aria.

La Grande Congiunzione in arrivo avviene però in un momento molto particolare dal punto di vista astrologico: si presenta esattamente nel solstizio d’inverno con la Testa del Drago in Gemelli nei confini di Marte, in un segno della sua esaltazione come riportato dall’eredità persiana e greca (vedi quanto riportato in Arte dell’Astrologia di Al Biruni, sentenze 443 e 444). Saturno sarà in domicilio nei confini di sé stesso quindi è nel suo trono e rispetto a Giove risulta in questa congiunzione preminente ovvero nella congiunzione Giove-Saturno risulta più forte Saturno. L’Aquario è segno in cui avviene la peregrinazione di Giove, e dove si compie il domicilio diurno di Saturno, considerato da molti il luogo preferito di Saturno perché nel ragionamento temperamentale l’Aquario rappresenta il cuore dell’inverno e quindi Saturno poiché estremamente freddo ed estremamente secco si trova bene in questo segno, a proprio agio. L’imminente solstizio d’Inverno coincidente con la Grande Congiunzione mutazionale Giove-Saturno rinforza ulteriormente i temperamenti freddo + secco, che sono non solo al più alto grado possibile ma in un certo senso supera questo livello di estremo sconfinando in una sovrasaturazione di temperamenti freddo+secco.

Amplificando lo sguardo nella qualità degli astri, nel momento in cui avviene questa congiunzione Marte sarà nel suo domicilio con la Luna negli ultimi gradi dei Pesci in avvicinamento alla congiunzione perfetta Marte+Luna, un Marte particolarmente forte nei confini di sé stesso, che appare piuttosto minaccioso. Dunque, sottovalutare Saturno e questa grande congiunzione lo si farà assumendosi – ognuno – la responsabilità sulla propria arte astrologica poichè è indiscutibile e inopinabile che a livello oggettivo la congiunzione grande Saturno Giove è estremamente dura e difficile, ed esprime caratteri di estremo freddo ed estremo secco, in elementi e in condizioni astrologiche che non decretano vita ma piuttosto decretano la simbologia della antiluminarietà ovvero abbiamo caratteri contrari alla natura solare.

Il Capricorno e l’Aquario, segni del domicilio di Saturno, si oppongono rispettivamente alle luci della Luna e del Sole, perché Saturno è definito antiluminare: l’evento di grande congiunzione Saturno Giove avviene in prossimità di una eclissi solare quindi le aree geografiche che saranno interessate maggiormente da questo fenomeno saranno le più soggette alla Grande Congiunzione, tuttavia ho riscontrato in numerose occasioni che non solo le aree interessate all’occultazione del sole sono interessate al fenomeno di eclissi ma anche tutte quelle nazioni o quelle aree geografiche che sono corrispondenti e in analogia al segno dell’eclissi. L’ombra della eclissi tocca in particolare l’America del Sud  e parte dell’Asia del Sud. Avviene però nel segno sagittario a cui associamo diverse parti del mondo tra cui quella che appartiene alla triplicità ignea. Queste aree in modo diretto o indiretto subiscono una relazione all’eclissi del Sole in Sagittario. Il fenomeno di eclissi, nel suo momento massimo, ha un fortissimo impatto nella regione di New Delhi (nord dell’India).

La grande congiunzione Giove-Saturno avviene in prossimità di una eclissi, in prossimità del solstizio d’inverno, nel segno dell’Aquario domicilio di Saturno, avviene al grado 0° dell’Aquario ovvero nel momento esatto in cui Saturno Giove cambiano segno, insomma tutti elementi che decretano intanto sulla potenza incredibile di questo fenomeno. Ha fine un’epoca e ne inizia un’altra, l’Aquario è in genere considerato segno della innovazione umana ma è una definizione fuorviata dalla new age e da quanto è stato costruito in modo speculativo sulla così detta Era dell’Aquario, sono da ormai decenni che leggo esaltati della new age che ci massacrano le gonadi con questa Era dell’Aquario che corrisponderebbe alla elevazione degli uomini, alla vibrazione della coscienza, all’umanità che si libera e diventa non so bene cosa, doveva accadere nel 2000, nel 2012, e ora però hanno spostato le date a dicembre 2020, con questo salto quantico che questi visionari spostano ogni volta di anno in anno, e ci ritroviamo oggi nel 2020 con una pandemia dalle conseguenze devastanti.

Non so come faccia un segno di aria FISSO a mutare il pensiero elevandolo in fantomatiche proiezioni new-age olistiche, di vibrazioni aumentate, i segni fissi esprimono al massimo una energia mentale che non cambia facilmente, che non è disponibile a innovazione perché la fissità dei segni fissi esprime in astrologia proprio l’immutabilità delle cose e non la loro trasformazione che invece incontriamo, per esempio, nei segni mobili. Se invece di studiare su libricini di astrologia scritti dai seguaci della new age sfogliassimo un bel testo di Vettius Valens scopriremmo che gran parte delle cose che si dicono sulla natura dei segni è condizionata dal decadentismo e dalla superstizione, dalla new age. Scrive Vettio Valente: l’acquario è segno celeste maschile, solido, antropomorfo, un po’ umido, muto, abbastanza freddo, tendente al rialzo, femminilizzante, immutabile, di base con pochi figli, causa problemi derivanti dalla preparazione atletica, dal trasporto di pesi o dal lavoro con materiali duri, è un artigiano o un personaggio pubblico; uomini nati con questo segno sono maliziosi, odiatori della propria famiglia, incorreggibili, ostinati, ingannevoli, astuti, che nascondono tutto, misantropici, senza Dio, accusatori, le prime parti del segno sono bagnate quelle superiori infuocate, quelle inferiori sono prive di valore e inutili.

Insomma una descrizione per nulla semplice. Retorio indica per l’Aquario il concetto di “simile a un morto” e Macrobio lo considera segno sì umano ma il più distante dal temperamento umano, da molti autori antichi è definito come colui che insegna sulla morte perché è nella disposizione del mondo posizionato proprio nel Luogo Otto. I Transiti in Aquario, di Saturno, hanno nella storia rappresentato quasi sempre un moto ribelle nei confronti di poteri e autorità, un grado quindi di indipendenza elevato che sicuramente ha una valenza anche positiva, ma analizzando il fenomeno in sé esprime chiaramente la fermezza e l’idea di non essere sottomessi a qualcuno o qualcosa, e quindi le idee che incontriamo nell’Aquario sono idee fisse e centrate sul proprio desiderio di liberà, ma questo presuppone anche la ribellione a ordini precostituiti e la non disponibilità a sottomettersi a certe norme o leggi. Tuttavia qui parliamo non di un transito ma di una Grande Congiunzione, che avviene con caratteristiche severe e dure: questo non sarà per sempre ma è evidente che il passaggio a questa Grande Congiunzione avviene in contesti di elevata tensione e difficoltà, per giunta in un mondo con caratteristiche attuali molto precise (pandemia in corso, distanziamento sociale, cambiamento delle leggi sociali e della organizzazione del mondo economico e lavorativo), dunque in uno scenario altamente complesso.

Questo non significa che io speri nel peggio, ma qui tratto esclusivamente la natura delle cose, giusta o sbagliata come interpretazione lo comprenderemo meglio nei prossimi mesi, ma almeno per la prima parte di questo passaggio di stato potremmo stare di fronte a fenomeni in arrivo estremamente difficili e tesi, un irrigidimento e un momento di estrema difficoltà che ancora ci caratterizzerà, come detto in varie occasioni, per il primo quadrimestre del 2021, perché poi da Maggio l’ingresso veloce di Giove in pesci segna un momento di possibilità perché Giove toccherà il suo domicilio notturno infondendo caratteri di umidità e elementi temperanti che mancano ormai da tempo: quel Giove in Pesci è la traccia di una fase di ripresa, che quindi ci sarà! Ma prima di Giove in Pesci dobbiamo verificare l’inizio di questa mini-epoca in arrivo che ridisegnerà a mio giudizio lo scenario del mondo, le sue regole o leggi, manifestando anche grandi cambiamenti collettivi. Questi fenomeni astrologici in arrivo potranno così corrispondere a fenomeni di sincronicità dove evidenzieremo eventi freddi e secchi al grado più estremo, cose improvvise e subitanee che cambiano prospettiva, cambiamenti di governi, o poteri, fine di regni o di istituzioni, la conclusione di un’epoca con la destituzione di personaggi connessi al mondo che era, e nuovi personaggi che emergeranno a rappresentare il nuovo mondo che sarà, tutta questa transizione subirà i caratteri della fatica e della lotta perché l’Aquario è contrario al cambiamento innovativo e quindi le strutture che intenderanno crollare del vecchio mondo per aprirci a fasi più nuove avverranno all’interno di scenari di fatica..