Tag: sole

Astrology

Le Fasi eliache degli Astri: le relazioni all’Occhio del Mondo Adad-Schemesch!

Le fasi eliache degli astri, ovvero la relazione degli Astri al Sole, la nostra stella madre, sono probabilmente le condizioni più importanti di espressività di un astro. Lo studio delle fasi eliache permette di comprendere la qualità di un astro, la sua potenza e le sue caratteristiche. Infatti, le interpretazioni in Astrologia nascono in virtù di un fenomeno astronomico che in quanto tale decreterà una serie di significati sul piano umano. Non considerare questo, significa non considerare una parte della meccanica celeste di estrema e fondamentale importanza, dove il Sole prende le sembianze di fulcro imprescindibile da cui ogni interpretazione può – ragionevolmente – irradiarsi nel suo potenziale deduttivo.

… e si chiama Sole quasi contenga da solo la luce di tutte le stelle e perciò gli Assiri l’hanno nominato ADAD vale a dire solo, e gli Ebrei SCHEMESCH, che vuol dire unico nella sua specie.

Le Parole Magiche del Sole di Ermete Trismegisto
riportate da Cornelio Agrippa nel suo Filosofia Occulta

Negli approcci interpretativi genetliaci, ovvero quando interpretiamo un grafico di nascita, è per la dottrina astrologica di fondamentale importanza la fase di un pianeta rispetto al Sole, infatti questa fase decreterà la visibilità e l’invisibilità di un astro, come anche la sua forza o la sua debolezza. Non è un valore di poco conto anzi, è uno strumento di valutazione essenziale che nelle mani di un Astrologo può diventare uno strumento potente nel comprendere il comportamento degli Astri all’interno, per esempio, di una nascita, ovvero comprendere se un astro è veramente forte o non, se sta acquisendo una forza o la sta perdendo. La sola fase eliaca non è sufficiente nel comprendere il potenziale di un astro, ma è un punto di partenza molto decisivo per capire intanto cosa è – semplicemente – forte, debole, cosa è forte che sta diventando debole, cosa è debole che sta diventando forte. Nella TETRABIBLOS, Claudio Tolomeo ci tramanda che la fase con il Sole è una potente dignità che non possiamo trascurare in modo approssimativo o superficiale.

LEVATA ELIACA MATTUTINA si realizza quando un astro sorge prima del Sole dopo un periodo di sua invisibilità, è una condizione che aumenta le qualità di un astro, rafforzandole: qui abbiamo una condizione di superamento dell’invisibilità e l’astro coinvolto comincia ad essere più visibile e ad uscire fuori dalla condizione di difficoltà in cui era precedentemente immerso. Infatti prima di questa condizione Giove (vedi immagine sotto) subiva l’eccessiva vicinanza al Sole che lo rendeva “invisibile”. Il Sole ora si è allontanato… ha superato i 15 gradi di distanza e “viaggia” in moto apparente distanziandosi da Giove che così ritorna ad emergere dal uno stato di invisibilità. Giove che è un benefico quando è reso invisibile indebolisce la sua condizione benefica, quindi riemergendo da questo “accecamento” ritorna ad essere funzionante, ad esprimere quindi una condizione di maggiore capacità espressiva. Vediamo infatti che a Roma Giove è in Levata eliaca mattutina il 19 febbraio 2021: l’orizzonte è disposto dal grado 14 dell’Aquario, Giove sta sorgendo allo stesso grado dell’orizzonte, ovvero fa capolino all’orizzonte Est, inoltre torniamo a vederlo come Luce del Cielo, Giove torna a rendersi visibile perché ha acquistato una certa distanza dal sole!

SORGERE ELIACO VESPERTINO: riguarda Venere e Mercurio, e si verifica subito dopo il tramonto del Sole e dopo un periodo di loro invisibilità per via dell’eccessiva vicinanza al luminare. E’ una fase molto importante di Mercurio e Venere, perché tale condizione ci fa capire se i due astri, di estrema importanza in sede interpretativa, sono effettivamente visibili o invisibili, e se una nascita avviene nella fase del sorgere eliaco vespertino. Nel grafico che segue vediamo l’esempio del sorgere eliaco di Venere, che osserveremo anche con l’immagine del planetario per comprendere meglio il fenomeno. Il Sole è sotto l’orizzonte, si è ormai distanziato da Venere, anzi Venere ormai si è distanziata dal Sole!!! Vedete, è uscita dai raggi del sole, è uscita dalla condizione di invisibilità, e in questo istante preciso mentre il sole scende sotto l’orizzonte, Venere all’orizzonte ovest la vediamo luminosa e visibile! Questa è una Levata eliaca vespertina (da non confondere con i tramonti cosmici) perché Venere esce dalla condizione di invisibilità al sole e tale fenomeno avviene ad ovest. Nella seconda immagine vedrete il planetario.

Quando parliamo di occidentalità e orientalità, in astrologia dobbiamo rivolgerci sempre al Sole. Ovvero un Astro è occidentale al Sole…. un Astro è orientale al Sole. La disposizione del Sole è dunque estremamente importante, infatti la luce degli astri vi ricordo dipende totalmente dal Sole. Albiruni astrologo arabo ci fornisce una tabella molto semplice della natura degli astri in base alla loro orientazione al sole.

  1. SATURNO ORIENTALE è migliore, conferisce fortuna nell’agricoltura, nell’arte dell’irrigazione, conferisce capacità di giudizio, prontezza, acutezza, autorità; SATURNO OCCIDENTALE è peggiore, parla di condizione miserevole, difficile, volumi limitati, lavori insufficienti o improduttivi, affari mediocri.
  2. GIOVE ORIENTALE è migliore, conferisce una condotta onesta, bellezza, eleganza, magnanimità, regalità, giustizia, reputazione buona, onestà; GIOVE OCCIDENTALE è peggiore, mediocrità, frustrazione, viltà, atti immorali, pessimismo, può essere però buono per le attività del culto, e la trascrizione di libri.
  3. MARTE ORIENTALE è migliore, comando degli eserciti, capacità, coraggio, desiderio della conquista, prontezza negli affari, successi derivanti dal coraggio e l’ardore delle proprie azioni; MARTE OCCIDENTALE è peggiore, perché rende meno audace ed eroica l’azione di determinazione, è più diciamo mediocre nell’agire e nell’assalire, meno combattivo insomma e più sottoposto agli altri.
  4. VENERE OCCIDENTALE è migliore, bellezza, amore, gioia, piacere, raffinatezza; VENERE ORIETNALE è peggiore, è sempre raffinata ed elegante, e può sempre essere dispensatrice di doni, ma è meno efficace.
  5. MERCURIO OCCIDENTALE-ORIENTALE per Mercurio dipende dalla natura stessa della nascita (notturna o diurna) in linea generale comunque orientale è migliore, più proteso a conferire elevatezza, saggezza, intelligenza, conoscenza, affabilità, erudizione. Mentre occidentale è meno efficace.
  6. LUNA ORIENTALE indica l’età matura, fino alla congiunzione la vecchiaia, quindi fase di avanzamento verso la maturità e il compimento finale; OCCIDENTALE infanzia, adolescenza, se sotto i raggi del sole cose segrete e nascoste, mostra ciò che è malato, sicuramente meno stabile e meno proficua.

Altre fasi sono il TRAMONTO ELIACO ovvero quando un pianeta si dirige ed entra sotto i raggi del Sole, diventa invisibile poiché si avvicina troppo alla nostra Stella. Questa situazione è una condizione di vulnerabilità dell’astro (può essere eliaco mattutino ed eliaco vespertino).  Nel grafico che segue notiamo il tramonto eliaco vespertino (quindi fenomeno che avviene a ovest) di Giove, ovvero ci troviamo in un momento in cui vediamo per l’ultima volta Giove perché subito dopo comincerà ad entrare sotto i raggi del sole, infatti notiamo che il Sole si sta avvicinando ai gradi di Giove, e man mano avanzerà inesorabile, inglobandolo nella sua luce che man mano che si avvicinerà risulterà distruttiva. 


Queste sono le fasi più importanti e forti, anche se ne esistono tante altre, come l’ultimo sorgere vespertino, il primo tramonto mattutino, ma anche il tramonto acronico e il tramonto cosmico. In particolare questi ultimi due sono molto importanti in sede interpretativa. Un astro in TRAMONTO ACRONICO significa che rispetto all’orizzonte occidentale un astro sta tramontando, mentre nello stesso istante il Sole sta sorgendo. Questa fase eliaca rende invisibile l’astro, che diventa estremamente vulnerabile e fragile. Il TRAMONTO COSMICO è un’altra fase eliaca in cui un astro tramonta all’orizzonte nello stesso istante in cui sta tramontando il Sole. Anche questa condizione è di estrema vulnerabilità per l’astro coinvolto che diventa invisibile e molto insidioso. Nell’immagine che segue vedrete un esempio grafico di Tramonto Cosmico di Venere.


PER SEMPLIFICARE ALL’ESTREMO possiamo osservare un astro quanto dista dal Sole e comprendere se tale distanza è applicativa o separativa. Possiamo dire che un Astro che si avvicina al Sole e che tale vicinanza è eccessiva, comincia a diventare sempre più invisibile, questa è una condizione di vulnerabilità perché un astro che perde di visibilità è come un uomo che perde qualcosa che gli appartiene di diritto, come un uomo che subisce una sottrazione o una amputazione, è una condizione difficile. Tanto più l’astro è vicino al Sole, tanto più questa condizione è lesiva. Mentre se un astro si sta separando dal Sole, la condizione è già in fase migliorativa. Certo se tale separazione è di 2° ancora stiamo in condizioni di estrema difficoltà, ma man mano che questa separazione aumenta, l’astro aumenterà il suo vigore. Sempre in linea generale, possiamo dire che un Astro è imprigionato quando la distanza separativa o applicativa è di 15 gradi. Se l’astro è sotto i raggi del sole in modo applicativo tale imprigionamento va verso una combustione molto distruttiva. Se è invece sotto i raggi del sole in modo separativo, va gradualmente a recuperare mano mano che si allontanerà sempre di più dal Sole. Questa breve riflessione e questi accenni fanno comprendere quanto l’Astrologia non è lasciata al caso, infatti una situazione astronomica è un fatto inopinabile e oggettivo, se un astro è Sotto i raggi del Sole lo è oggettivamente e tale condizione ha un suo risvolto in sede interpretativa, il Sole è datore di vita ma è anche un Astro di estrema potenza distruttiva in virtù del suo calore estremo, quindi diventa in certe condizioni più distruttivo di Marte e Saturno messi insieme. Le fasi eliache servono per comprendere la natura di un pianeta e le sue qualità, se sarà più umido o più secco, per esempio, e tali condizioni decreteranno una serie di variabili che in sede interpretativa faranno la differenza!

Certamente le fasi eliache sono difficili da affrontare in sede pratica, ma oggi molti software astrologici aiutano in tale osservazione: la tecnologia è spesso funzionale! Per esempio, ho deciso di usare per i miei studi in astrologia il software professionale Prometheus che permette anche la ricerca e il calcolo delle fasi eliache dei pianeti, per monitorare quindi il ciclo di visibilità e invisibilità degli astri. E’ sicuramente un software che aiuta proprio in questi calcoli e in queste analisi. Il software professionale è reperibile presso questo link.

Per approfondire le fasi eliache vi suggeriscono due dei testi che la comunità italiana ha a disposizione per studiarle in modo completo a livello tecnico: Trattato tecnico di astrologia di Renzo Baldini dove vengono spiegate in modo egregio; ma anche L’interpretazione del tema natale con l’astrologia classica di Giacomo Albano, che le tratta in modo esaustivo! 

Astrology

Una tecnica di lettura dei transiti per principianti: l’azione del cielo sulla nascita diurna o notturna

È indiscutibile dire che l’Astrologia offre una marea di tecniche previsionali, molte delle quali sono di estrema complessità, come è indiscutibile dire che una sola tecnica di predizione non ha alcun valore predittivo. Non bastano le sole Rivoluzioni Solari per stabilire la qualità di un dato periodo futuro, esse andrebbero per esempio integrate alle Direzioni Primarie, al Tema Progresso, al Tema di Transito, per avere qualche nozione in più e qualche possibilità maggiore di comprendere le proiezioni di un futuro prossimo e/o remoto. Perché di questo stiamo parlando: di proiezioni. Ovvero di possibilità soggette inevitabilmente ad errore interpretativo e valutativo. Quindi finiamola di dare all’Astrologia il compito di “dire la verità” visto che non lo diamo nemmeno alle scienze razionali e scientifiche. L’Astrologia è un metodo e come tale ci offre una possibilità di sfumatura, di verosimiglianza, relativa in questo esempio al nostro futuro.

Ma veniamo alla questione. Per una persona che non è pratica di astrologia, osservare i soli transiti planetari nella relazione che formano al Sole o alla Luna di nascita non è sufficiente nell’indentificare cosa ci accadrà in un particolare periodo della vita ma è più che sufficiente nell’identificare la qualità ecosistemica del nostro vissuto, ovvero che tipo di ambiente e atmosfere stiamo per vivere e sperimentare. Con l’osservazione specifica dei transiti sul Luminare che rappresenterà la nostra nascita comprenderemo per esempio se in un dato periodo sarà piovoso o non… ma se decideremo di aprire l’ombrello per ripararci o se non lo apriremo, questa è un’altra faccenda.

I miei studi di astrologia che ormai si avvicinano a compiere il ventennio, mi hanno portato spesso a scontrarmi con Astrologi dotati di una certa tracotanza intellettuale che tuttavia è spesso vuota di contenuti. Per esempio: c’è una certa demonizzazione del Sole / Luna di nascita, alcuni dicono che il Sole non decreta nulla e non serve a nulla, quando interi trattati di Astrologia antica, medievale, dall’uomo della pietra ad oggi, ci indicano come il Sole è il decreto in assoluto! Lo dice pensate anche Tolomeo indicandoci come dal Sole (e dalla Luna) dipende tutto. Ovviamente non possiamo stabilire dai soli transiti sul Sole o sulla Luna di nascita cosa ci sta accadendo o cosa ci sta per accedere, tuttavia dopo 10 anni di consulenze attive in ambito astrologico (solo negli ultimi 3 anni ho visto, osservato, studiato insieme alle persone che mi contattano oltre 5 mila carte di nascita) ho notato come ad un certo evento particolare della vita dell’individuo corrispondeva quasi sempre un transito significativo sul SOLE o sulla LUNA di nascita o sul suo dispositore. La cosa è veramente ricorrente.

Il transito indicava ovviamente un’atmosfera percepita dall’individuo, non un esito finale di una data questione. Per intenderci: l’Astrologo viene contattato quando ci sono problemi. È raro ricevere una consulenza in cui si brinda ad un successo o ad un momento di felicità! No… al contrario mi contattano quando le cose vanno male o ci sono sfide difficili. Per esempio nelle relazioni sottoposte a forti stati di tensione e a momenti di intensa conflittualità “vicini alla rottura” quando sono stato contattato risultava puntuale al 90% la presenza di un malefico (saturno o marte) in aspetto al Sole o alla Luna, o ai loro dispositori.

Quindi, possiamo osservando solo il segno del Luminare che rappresenta la nostra nascita stabilire i vari momenti della vita decifrandoli in qualità temperamentali o potremmo dire in “qualità atmosferica”. È importante però in questa osservazione grossolana identificare anche il dispositore del segno solare o lunare, perché anch’esso è importante. Quindi la prima cosa da stabilire è: quale luminare rappresenta la nostra nascita, quello del Sole o quello della Luna? Questo dipende dal momento della nostra nascita. Se siamo nati di giorno quindi quando il Sole si trovava sopra l’orizzonte e si rendeva visibile noi siamo rappresentati dal Segno del Sole. Ma se siamo nati di notte, ovvero quando il Sole è sotto l’orizzonte, il segno che ci rappresenterà in questo caso è quello della Luna. Stabilito se siamo rappresentati dal Sole o dalla Luna dobbiamo stabilire quale è il suo dispositore.

Sole/Luna in Ariete e Scorpione ha come dispositore Marte.
Sole/Luna in Toro e Bilancia ha come dispositore Venere.
Sole/Luna in Gemelli e Vergine ha come dispositore Mercurio.
Sole/Luna in Cancro ha come dispositore Luna.
Sole/Luna in Leone ha come dispositore Sole.
Sole/Luna in Capricorno Aquario ha come dispositore Saturno.
Sole/Luna in Sagittario Pesci ha come dispositore Giove.

Stabiliamo quindi il Grado Zodiacale occupato dal Sole o dalla Luna e quello occupato dal Dispositore. Stabilito, comprenderemo come i vari Transiti dinamici del cielo, ogni qual volta raggiungeranno con una certa orbita il grado di nostro interesse, essi presenteranno una “sfumatura temperamentale” e quindi ci indicheranno momenti particolari legati ai nostri vissuti.

QUALI TRANSITI DOBBIAMO CONSIDERARE PER LA NOSTRA NASCITA? Dobbiamo tuttavia tenere in considerazione alcune regole. Dobbiamo differenziarci da nascita diurna e nascita notturna. Quindi se siete nati di giorno terrete in considerazione in modo particolare i transiti di Mercurio insieme a Giove Saturno che sono sostenitori mentre Marte Venere sono antagonisti, e saranno importanti i transiti che agiscono sul SOLE E SUL SUO DISPOSITORE. Se siete nati di notte terrete in considerazione in modo particolare i transiti di Mercurio insieme a Marte Venere che sono sostenitori mentre Giove Saturno sono antagonisti. Saranno importanti i transiti che agiscono sulla LUNA E SUL SUO DISPOSITORE. Terremo inoltre in considerazione orbite strette. Per Mercurio l’orbita da considerare è di 5° applicativa e separativa. Per gli altri astri (Venere Marte Giove Saturno) terremo in considerazione un’orbita generica di 4° applicativa e separativa.

Ovviamente ogni transito offrirà le sue sfumature. In linea generale vi indico che:

in una nascita diurna
Saturno sfida in modo costruttivo e le sue distruzioni sono per ricostruire; Giove aiuta in modo costruttivo, ripara, guarisce, aiuta, soccorre, amplifica, fortifica, afferma, porta successi; mentre Marte agirà in modo più distruttivo e Venere agirà in modo armonico ma in contesti comunque di prove e sacrifici;

in una nascita notturna
Marte sfida in modo costruttivo e le sue distruzioni sono per ricostruire; Venere aiuta in modo costruttivo, ripara, guarisce, aiuta, soccorre, amplifica, fortifica, afferma, porta successi; mentre Saturno agirà in modo più distruttivo e Giove agirà in modo armonico ma in contesti comunque di prove e sacrifici;

Mercurio in una nascita diurna o notturna agisce nel bene o nel male come principio trasmettitore quotidiano di effetti e inclinazioni intervenendo in particolare sul nostro temperamento e sulle sue variazioni subitanee, è un transito da controllare con particolare attenzione nella comprensione della modalità attraverso cui recepiamo il momento e l’istante che stiamo vivendo e come ad esso reagiamo.

ALCUNI ESEMPI PRATICI RELATIVI A PERSONAGGI FAMOSI
Il principe Harry è nascita diurna, quindi consideriamo Sole e suo dispositore. E’ Sole in Vergine a 22° quindi il dispositore del suo Sole è Mercurio che si trova 5° in Vergine.  Nel giorno del suo matrimonio era in particolare sollecitato il suo dispositore solare: Mercurio di nascita formava un trigono a Saturno e un trigono a Mercurio (orbite strette) ed essendo una nascita diurna l’attività di Saturno si presentava come distruttiva di uno status quo (quello di ragazzo fidanzato) per proporre una nuova fase costruttiva e di responsabilità (quella di un uomo sposato). Mercurio di transito agiva sul suo temperamento in modo armonico.

La consorte del principe è nascita notturna quindi dobbiamo prendere in considerazione il luminare notturno, ovvero la Luna. Il segno lunare è a 4° in Bilancia disposto da Venere a 13° in Vergine. Siamo in nascita notturna… quindi notiamo che nel giorno del suo matrimonio la Luna formava un aspetto di trigono a Marte di transito e Marte è per una nascita notturna un astro che distrugge per ricostruire, come per il suo principe qui rappresenta la distruzione di uno status quo… che produce una nuova identità all’interno della relazione, quella sancita dal matrimonio. Tuttavia la Luna di nascita si applica a Saturno che per una nascita notturna è più severo, qui il transito di Saturno è in aspetto di quadratura che preannunciava un evento (quello matrimoniale) che inizia comunque con qualche sacrificio o problema, con qualche restrizione che abbiamo poi osservato più avanti visto che la loro relazione ha causato immediatamente molti malumori all’interno della coppia a causa dell’eccessiva ingerenza dei protocolli reali della famiglia del principe, inoltre è un aspetto che associato ad un evento matrimoniale non promette bene circa la stabilità della relazione. Tuttavia il dispositore della Luna durante il matrimonio era soggetto a transiti piacevoli tra cui spicca quello di Mercurio di transito in trigono a Venere di nascita, un momento quindi intenso ed estremamente piacevole, dinamico e desiderato.

Questo è un esempio, ma ve ne potrei farei a centinaia, di come i luminari e i loro dispositori risultino particolarmente attivi in determinati eventi. Certamente non potevamo stabilire che in quel giorno la coppia reale si sarebbe sposata… come avremmo potuto fare? Impossibile da una tecnica così grossolana. Ma questa tecnica si rivela in realtà efficace per quanto riguarda tutti gli eventi che ci stanno accadendo nel “momento”, per comprendere come questi eventi si svilupperanno nell’immediato. Poiché la consulenza da me svolta è spesso richiesta da persone che interrogano gli astri per questioni immediate e dove le persone cercano risposte pratiche e non astrusi ragionamenti introspettivi, si rivela essere rapida nell’offrire indicazioni di estrema fruibilità, che tuttavia dovranno poi essere amplificate da tecniche più complesse:  per meglio approfondire le sorti inevitabile sarà l’analisi della rivoluzione solare/lunare, della direzione primaria e – almeno personalmente lo considero – del tema progresso.

Astrology

L’influenza degli Astri è dimostrata scientificamente: Sole-Luna e la loro azione sull’uomo

Siamo sicuri che non esista alcuna influenza degli Astri sulle attività umane? È convinzione dell’astrologia moderna ritenere che gli Astri non hanno alcun influsso sulla vita dell’uomo, tutto è stato ridotto alla sola sincronicità e all’idea che gli Astri e la loro disposizione determinerebbero in modo sincronico delle coincidenze significative, che sono dunque esclusivamente ricondotte a significati psicologici e immaginali. È un approccio dell’astrologia moderna, che fonda le sue radici nella psicologia del profondo che di per sé è un metodo di osservazione del fenomeno celeste, un metodo rispettabilissimo che pone l’accento sulle funzioni psicologiche degli astri attraverso il linguaggio della sincronicità. Il metodo di per sé non è sbagliato, ma è errata tuttavia l’idea assoluta che gli astri non influenzano sulle cose umane in modo diretto, questo significherebbe escludere evidenze oggettive e scientifiche che dicono invece il contrario. Tuttavia dobbiamo partire dal comprendere cosa si intende per influenza degli astri che oggi ha una sua applicazione e definizione precise, frutto anche delle evidenze di questi tempi.

 

L’INFLUENZA DEL SOLE

Per esempio una sperimentazione scientifica ha dimostrato che il ciclo della Luce e del Buio determinato dai due luminari Sole e Luna possono essere responsabili dei disturbi dell’umore, fino ad arrivare alla depressione, al deficit di apprendimento, questa azione sarebbe determinata direttamente dalle cellule della retina che sottoposte a variazioni della luminosità (per esempio prolungata esposizione all’assenza di raggi solari e quindi prolungata esposizione al buio) attiverebbe a livello cerebrale una serie di meccanismi e reazioni tali da portare cambiamenti importanti sull’umore e quindi sul benessere psicofisico. Questo è stato dimostrato da una sperimentazione effettuata su una colonia di topi da uno studio pubblicato nella celebre rivista “Nature” di Tara A. LeGates (Dipartimento di Biologia della Johns Hopkins University a Baltimore, nel Maryland) con la partecipazione di numerosi biologi internazionali, con la conseguente pubblicazione dei risultati ottenuti nell’articolo “Neural Cricutis – Illuminating a path from light to depression”.

L’esperimento e il suo risultato è, a dire la verità, un esito noto già alla sociologia che ha riscontrato ormai da diverso tempo come la variazione della luce e l’esposizione al Sole varia le funzioni umorali e cognitive, come dimostrato per molti paesi del Nord dove l’esigua durata del giorno durante l’inverno aumenta in modo rilevante sindromi depressive, come è stato dimostrato che l’apprendimento aumenta nelle ore diurne per diminuire in quelle notturne. Inizialmente si riteneva che tali conseguenze fossero legate ai soli cicli circadiani e alla durata del sonno e della veglia, lo studio della biologa LeGates ha invece evidenziato che l’azione della luce e del buio ha una diretta influenza sulle cellule, che sarebbero in un certo senso soggette a reazioni specifiche che dunque vanno a determinare anche reazioni comportamentali e umorali.

Trascorrere poco tempo all’aperto e alla luce del sole, può portare danni alla salute fisica e psichica, questo è assodato anche a livello sanitario: i Lazzaretti di un tempo erano infatti costruiti in modo tale che il paziente potesse trascorrere molto tempo a contatto con la natura (giardini tipici che incontriamo nei Lazzaretti) e sotto la luce del sole, perché è da sempre noto che la convalescenza migliora a contatto della luce del sole. La luce del sole agisce direttamente sull’umore, sulla lucidità, sui tempi di reattività, sulla qualità del sonno e dell’umore.

 

SINDROME DEL TRAMONTO

Un celebre studio fatto nei Paesi Bassi ha coniato una nuova sindrome nota con il termine di Sun Down Syndrome, riconosciuta a livello medico: ha dimostrato che i soggetti sottoposti per questioni geografiche o di stile di vita a numerose ore di buio o di diminuzione della luce, subiscono nelle ore notturne una sintomatologia umorale caratterizzata da aumento della aggressività, agitazione, graduale deterioramento cognitivo e sintomatologie depressive. Questa sindrome non è in realtà una scoperta, già Ippocrate nella sua teoria degli umori aveva indicato gli effetti del calar del Sole sulle capacità fisiche, cognitive dell’uomo.

 

L’INFLUENZA DELLA LUNA

Anche sulla Luna ci sono numerose dimostrazioni scientifiche circa la sua influenza diretta. È ormai dimostrato come la Luna e il suo ciclo influenzi la vita riproduttiva, per esempio, di molti animali, o le attività stesse del regno vegetale, ma anche quelle climatiche e terrestri. Per quanto riguarda la biologia umana, uno studio elvetico pubblicato in Current Biology Volume 23 ISSUE 15 P 1485-1488 del 5 Agosto 2013 – dal titolo Evidence that the Lunar Cycle influences Human Sleep – ha dimostrato che durante il plenilunio ci sarebbe una consistente riduzione del 30% dell’attività delle onde delta nella fase del sonno non-REM, inoltre il tempo impiegato per addormentarsi aumenterebbe di 5 minuti, e la durata del sonno profondo risulterebbe inferiore di 20 minuti. Questo determina secondo la neurofisiologia una minore qualità del sonno durante il plenilunio, e una consistente diminuzione dei livelli di melatonina. Questa indagine ha anche isolato alcuni soggetti dall’esterno, inconsapevoli quindi se ci fosse o no la Luna Piena i risultati sono stati identici. L’indagine ha dimostrato una azione diretta della Luna sul nostro sonno, con particolari fenomeni fisiologici nella fase di Luna Piena. Nelle stesse cliniche psichiatriche i medici osservano cambiamenti considerevoli dei loro pazienti durante la Luna Piena, dove si registrerebbe una maggiore agitazione nei giorni che precedono, nel giorno stesso e che seguono la Luna piena. Questa osservazione è stata anche discussa dallo psichiatra Lieber Arnold L. nella sua pubblicazione Maree biologiche ed emozioni umane edito da SugarCo Edizioni.

 

CONCLUSIONI

Questa breve riflessione intende porre una questione puramente razionale: se per influenza degli astri intendiamo una capacità degli astri stessi di determinare cambiamenti nella biologia degli esseri viventi, dal regno vegetale, a quello animale, è indiscutibile che gli Astri determinano e come variazioni considerevoli di natura fisiologica, che hanno poi effetti sull’equilibrio psicofisico generale. Per ora questa osservazione razionale è dimostrabile esclusivamente per il Sole e per la Luna perché sono i due astri che in modo più evidente hanno una luce importante direttamente collegata all’uomo. La Luna però deve la sua Luce al Sole, come anche tutti gli altri astri (Mercurio Venere Marte Giove Saturno) sono illuminati direttamente dal Sole. Per questi astri più lontani della Luna non è stato possibile per ora dimostrare effetti diretti sulla fisiologia umana, ma è indiscutibile che anche questi astri producono una radiazione luminosa, frutto della luce del sole che si riflette su di essi. Se dunque Sole e Luna sono astri che direttamente cambiano il nostro equilibrio ormonale e quindi umorale e temperamentale durante le attività quotidiane, è altrettanto logico dire che molte delle nostre scelte, maturate sotto specifiche umoralità, sono connesse all’influsso degli astri che è tale quando intendiamo per influsso una azione della radiazione luminosa sulle attività in questo caso umane. Il principio fondamentale dell’Astrologia è che essa influenza l’uomo per via della radiazione luminosa e della luce visibile dunque: le scoperte maturate non declassano il concetto di influenza degli astri, al contrario lo abilitano e lo nobilitano ulteriormente.

Astrology

Tetrabiblos: Sole e Luna, cause di ogni cosa manifesta

Nel Tetrabiblos Claudio Tolomeo identifica nei Luminari (Sole Luna) un importante ruolo sul dominio di tutto ciò che è per l’esperienza e la vita umana centrale, questo perché il Sole e la Luna sono i due astri più luminosi: rispetto a tutti gli altri astri appaiono con una magnitudo estrema. Tutta la tradizione astrologica ci dice che l’astrologia è basata proprio sulla magnitudo dei corpi celesti (ovvero la percezione e l’intensità della luce emessa dagli astri e dalle stelle) e la loro luce agisce nell’umano compartecipando all’azione biologica (vegetativa) e psicologica (cognitiva). Come indica anche Keplero nel SOLE vi è intensità di luce mentre nella LUNA l’esperienza luminosa è nella dilatazione quindi nella sua propagazione. L’azione della Luce Solare è azione calorica mentre l’azione della Luce Lunare (che è dovuta dal riflesso della luce solare) è azione umidifica. In numerosi passaggi del Tetrabilos il ruolo del Sole e della Luna è veramente centrale, i due luminari determinano ogni cosa rispetto ai due grandi paradigmi: quello vegetativo / ambientale (connesso alla Luna) e quello più strettamente legato alla psiche, alla cognizione, alle attività umane (connesso al Sole).

TETRABIBLOS Libro I – IV è evidente che il Sole ha soprattutto la virtù di scaldare e seccare: i suoi effetti si riconoscono infatti facilmente per via della sua grandezza e delle evidenti mutazioni che causa sulle stagioni dell’anno, poiché più su trova prossimo allo Zenith, più dona ad essere calore ed aridità. Quanto alla Luna essa eccelle in umidità poiché è più prossima alla Terra e più vicina ai vapori umidi che da questa si sprigionano; appare così chiaramente come essa mini i corpi, facendone degenerare delle parti e portandole, sovente, alla putrefazione; essa non tralascia neppure di scaldare moderatamente a cagione della luce che riceve dal Sole.

Tutto ciò che troviamo nel Tetrabiblos e quindi nella tradizione astrologica è decretato dal Sole. I pianeti notturni e diurni. Le proprietà malefiche e benefiche. Le qualità delle stagioni che determinano disquisizioni sui temperamenti e sugli umori. I pianeti maschili e femminili. La potenza degli aspetti. La virtù dei pianeti. La potenza dei quattro angoli. Le qualità dei dodici segni zodiacali. Persino le dignità e le debilità. Tutto è decerato nella logica solilunare (direttamente o indirettamente). Il Sole decreta tutto. E implicitamente anche la Luna che ne fa le veci nelle ore notturne.

LA LUNA

Nel Tetrabiblos nei confronti della Luna Tolomeo cita ed evoca i processi degenerativi e putrefattivi. Per questo motivo la Luna è associata al mondo vegetativo, legato all’ambiente ma anche alla cosa vivente, perché controlla e presiede i processi di putrefazione che interessa tutto ciò che è organico, ovvero vivo. La Luna presiede il ciclo della vita in senso biologico e naturale: dal momento del massimo splendore dell’esistenza fino alla sua fase di deterioramento e labilità. In un certo senso il ciclo lunare stesso nelle sue tante fasi ci ricorda costantemente che la vita ha un suo ciclo di nascita, divenire, massima potenzialità, fase di depotenzialità, morte quindi putrefazione. Questo è il ciclo perenne, biologico e vegetativo, di tutto ciò che è vivo ma io aggiungerei anche di tutto ciò che è manifesto. La stessa roccia ha un ciclo di “morte” e sgretolazione, lo stesso Universo un giorno avrà fine, come la nostra stella (Sole), o la nostra galassia che un giorno si scontrerà con un’altra galassia spazzando via tutto; la Luna ci ricorda questo ciclo inalienabile e inappellabile di nascita-morte continue. È un ciclo vegetativo perché con questo termine si intendono i processi presieduti dalla Legge della Natura. La Luna governa questi processi e nell’uomo governa i nostri processi vegetativi e biologici, quindi è direttamente connessa ai nostri stati umorali e temperamentali, a come il nostro corpo reagisce con l’ambiente e con altri corpi o altre persone, a come reagiamo con certe emozioni, con certe temperature, con certe situazioni umane, naturali, emotive, intrinseche od estrinseche.

IL SOLE

L’immagine che abbiamo del Sole è connessa invece a una dimensione più cognitiva. Per esempio Giuseppe Bezza nel testo Commento del Libro Uno della Tetrabiblos (Nuovi Orizzonti Editore) scrive: domina per ciò sulle cose maggiori, il regno, la sapienza, la grandezza d’animo, la nobilità e la bella apparenza; tra le azioni le più sincere e chiare, nel corpo il capo, il cuore, la vista; … la giocondità, la giocosità, serenità di animo e mente … l’amore che è scelta ed elezione … domina l’intelletto. È evidente che l’immagine che proviene del Sole nella tradizione astrologica è quella della vitalità ma diversa da quella che incontriamo nella Luna. Mentre nella Luna (astro che governa le ore notturne) vi è il dominio della vitalità biologica e dei processi vegetativi (che sono passivi), nel Sole (astro che governa le ore diurne) vi è il dominio della vitalità compenetrata dall’azione diretta in questo caso dell’uomo, ovvero si esprime la determinazione, il fare, è in un cero senso come la struttura biologica e vegetativa dell’individuo si esprime nel concreto durante il quotidiano, la realtà, nei momenti in cui bisogna fare e agire (attività attive). Se ci pensiamo, lo stesso ciclo biologico dell’uomo è molto connesso alla natura dei luminari: siamo tutti creature diurne per eccellenza, perché tutte le nostre attività si svolgono di giorno, mentre di notte ci troviamo in una fase di quiescenza, riposo, e di preparazione al sonno ristoratore. E non è affatto una cosa scontata: nel regno animale abbiamo animali diurni, molto simili a noi, ma anche animali notturni, la cui vita ed esistenza biologica e cognitiva è molto diversa da quella degli animali diurni. Un esempio lampante? Quasi tutti gli animali notturni hanno un apparato visivo molto diverso da quello degli animali diurni, occhi predisposti alla percezione delle cose notturne. Gli animali notturni hanno una grande difficoltà nel “vedere di giorno”. Cosi come le creature diurne hanno una grande difficoltà nel vedere di notte. La motivazione è biologica!

CONCLUSIONI

In grande sintesi nel Tetrabibilos percepiamo come il Sole esprima chiaramente facoltà intellettiva mentre la Luna facoltà vegetativa, esse sono le due facoltà estreme dell’Anima universale: “l’intelletto che irraggia l’Anima la fa agire mediante queste due facoltà estreme che sono come la testa e la coda dell’Anima, l’una prossima all’intelletto, e tende alla ragione, l’altra alla natura, e tende al corpo, entrambe necessarie all’Anima per il suo governo nel mondo” (Marquet 67, 129, 148). Concludendo: il Sole è calorico e secco, intenso; la Luna è molto umida ma ha anche in sé un po’ di calore decretato e determinato dal Sole, ma tale presenza è alternata, ciclica. La struttura temperamentale e umorale del Sole e della Luna è alla base di gran parte delle considerazioni che facciamo di tutto ciò che ruota nell’astrologia, nelle definizioni; ovvero sono i due astri fondamentali diversi dai “pianeti comuni” e per questo identificati col termine di Luminari: sono Astri del Tempo umano e cosmico per eccellenza.

 

FONTE E CONSIGLI DI LETTURA
Traditional astrology: Ptolemy’s Tetrabiblos di J. M Ashmand
Tetrabiblos o i quattro libri delle predizioni di Claudio Tolomeo Edizioni Arktos
Commento al primo libro della Tetrabiblos di Giuseppe Bezza Nuovi Orizzonti
Concetti fondamentali della filosofia aristotelica di Martin Heidegger

Astrology

La narrazione iniziale di un tema natale: Ascendente e Sole

Nell’approccio moderno la tendenza astrologica verte sull’offrire un’immagine sintetica della persona e lo fa attraverso una serie di tecniche che fondano i loro principi su realtà astronomiche evidenti. Nel primo approccio al Tema Natale, infatti, la disciplina astrologica spinge sull’idea centrale di conferire alla lettura del grafico una prima interpretazione grossolana della persona attraverso due punti fondamentali dell’immagine di nascita: quello dell’Ascendente e quello del Sole. Il tema di nascita rappresenta la posizione degli astri nel momento in cui siamo nati, la loro disposizione e come l’orizzonte e la sfera celeste erano posizionati dal punto esatto in cui siamo venuti alla luce. Per questo motivo il primo passo essenziale nel comprendere un tema di nascita è nel capire ciò che emerge in prima battuta da questo grafico, ciò che emerge immediatamente. Per fare questo si è soliti dare una interpretazione dell’Ascendente e del Sole, ma vediamo il criterio su questo primo approccio interpretativo. È basato su un criterio logico-astronomico?

Partiamo dal presupposto che:

  • l’Ascendente è il punto dove le cose sorgono, è il punto dal quale noi osserviamo l’orizzonte e dove vediamo il sorgere delle stelle, del cielo, degli astri, ovvero è dove le cose emergono quindi ascendono;
  • Il Sole rappresenta il punto dove la nostra stella si trovava nel momento della nostra nascita, sul piano astronomico intende rappresentare la qualità della stagione in cui siamo nati, l’ecosistema in cui siamo emersi nella vita;
  • l’Ascendente in qualità di punto sorgente è ciò che nasce all’orizzonte, quello che emerge immediatamente nel momento della nostra nascita, è l’eterno sorgere della volta celeste che coinciderà nel grafico astrologico ad un grado preciso dello zodiaco;
  • il Sole in qualità di astro fondamentale del sistema astrologico, poiché stella a cui è dovuto il decreto della vita stessa (ovvero l’esistenza sul nostro pianeta è da Egli sottoposta e determinata), rappresenta la vera autenticità dell’individuo perché indica in quale stagione il nostro incarnarsi si è manifestato.

 

L’ASCENDENTE COME IO-APPARENTE


Il segno ascendente è quel segno che stava sorgendo nel momento della nostra nascita, questo segno porta con sé l’immagine dell’eterna alba, dell’eterno divenire, infatti a differenza del Sole l’Ascendente è un punto in cui le cose continuamente sorgono, nello specifico ciò che sorge è un grado zodiacale e con esso possono sorgere anche stelle precise o astri precisi, il Sole invece potrebbe trovarsi nel nostro grafico di nascita in una posizione diversa, potrebbe anche non essere visibile quando siamo nati per esempio se la nostra nascita è notturna! Quidi a differenza del Sole, l’Ascendente è l’eterno sorgere delle cose, e poiché la vita è un atto di ascensione, ovvero da uno stato di oscurità (l’utero materno) veniamo partoriti quindi ascendiamo nel mondo, l’ascendente rappresenta l’io-apparente, è come il soggetto appare al mondo, come la persona si mostra, ciò che emerge di noi nei confronti del mondo. Nell’ascendente gli autori antichi vedevano anche l’emanazione degli astri ovvero il grado ascendente ci dice con quale emanazione astrale veniamo alla luce. Per esempio l’ascendente ARIETE O SCORPIONE sono un’emanazione di MARTE; TORO O BILANCIA un’emanazione di VENERE; GEMELLI O VERGINE un’emanazione di MERCURIO; CANCRO un’emanazione della LUNA; LEONE un’emanazione del SOLE; SAGITTARIO O PESCI un’emanazione di GIOVE; CAPRICORNO AQUARIO un’emanazione di SATURNO. Questa emanazione intende rappresentare ciò che appare di noi in prima battuta, ciò che mostriamo al mondo.

ESEMPIO: sei ascendente Cancro? Nel momento in cui sei nato, all’orizzonte sorgeva l’emanazione di un grado legato al domicilio lunare, quindi sei in un certo senso un’emanazione della Luna, nel momento esatto della tua nascita si manifestava all’orizzonte un’esalazione lunare di cui è impresso il tuo corpo-apparente, il tuo io-apparente, tu al mondo appari come un prodotto Lunare anche se dentro di te potresti sentirti tutt’altro; ciò che è dentro di te è decretato dal Sole che è espressione dell’io-profondo. L’Ascendente è l’involucro (emanazione) il Sole è il nucleo ardente dentro questo involucro.

 

IL SOLE COME IO-PROFONDO

Il segno che occuperà il Sole rappresenta prima di tutto la stagione in cui siamo nati, di conseguenza la qualità degli umori e dei temperamenti che caratterizzavano l’ambiente, il mondo, l’ecosistema, o meglio il luogo in cui siamo nati in quel momento, orario precisi. In virtù di questo, il segno solare rappresenta le qualità temperamentali e umorali dell’ecosistema in cui siamo stati partoriti, che vanno quindi a determinare nostre qualità interiori, intrinseche, profonde. Il Sole rappresenta come si è realmente, ciò che è evidente dentro di noi, ciò che viviamo e che è presente nel nostro io più profondo e più radicato, che non sempre coincide con l’io-apparente dell’Ascendente. Sarà importante nell’osservazione del Sole stabilire dove si trovasse esattamente nel momento della nostra nascita, perché ci darà ulteriori informazioni sul nostro io-profondo. Dobbiamo verificare se è un Sole che sta andando verso l’alto (dall’ascendente verso il mediocielo) oppure se sta andando verso il basso (dal mediocielo al discendente); se sta discendendo nella parte più oscura dell’orizzonte (nella parte invisibile) e in questa sezione dove è posto, quindi se è orientale od occidentale rispetto ai due estremi dell’orizzonte, se è alto o basso. Se è sopra l’orizzonte significa che il Sole risultava visibile nel momento della nostra nascita e ci trovavamo nelle ore della Luce, se è sotto l’orizzonte significa che siamo nati quando non vi era luce solare e ci trovavamo nelle ore della Notte. Queste qualità strettamente astronomiche forniscono ulteriori sfumature sull’interpretazione del Sole che, come capirete bene, non dipendono solo dal segno che occupa ma anche dalla sua orientazione rispetto la volta celeste e il punto di osservazione.

LA RELAZIONE ASCENDENTE-SOLE

Altro punto fondamentale, come primo impatto all’interpretazione di un tema di nascita, è lo studio dell’interazione tra segno ascendente e segno solare, questa relazione ci conferisce informazioni su come l’io-profondo comunica con l’io-apparente, ovvero che tipo di dialettica c’è (proficua, conflittuale, silenziosa) tra ciò che di noi appare al mondo (a tutti) e ciò che noi sentiamo di essere realmente. Spesso siamo soliti dirci: gli altri non sanno come sono realmente! Questa affermazione è profondamente vera perché degli altri apparirà sempre, come prima istanza, l’Ascendente e la sua qualità. Il nostro essere profondo è rappresentato dal Sole, Egli come astro di vita è in analogia al nostro cuore pulsante che è interiore, il cui ritmo, la cui forza, o la cui fragilità, percepiamo e conosciamo solo noi, e nessun’altro.

Queste semplici indicazioni permettono non di studiare il tema di nascita (che è una cosa seria e molto complessa e articolata) ma di osservare, in prima istanza, le qualità prime che emergono dal grafico di nascita, è un primo incipit, un primo orientamento generale nell’interpretazione della carta natale.