Tag: transito

Astrology

Saturno in Aquario nella storia recente: 1991-1993 e quello in arrivo a dicembre 2020

Saturno in Aquario farà il suo ingresso definitivo a Dicembre 2020, anche se un breve assaggio lo abbiamo avuto a Marzo 2020 in piena crisi covid mondiale. I transiti precedenti, e recenti, quindi appartenenti alla nostra storia moderna di Saturno in Aquario, sono quelli dal 6 febbraio 1991 al 28 gennaio 1994, dove siamo stati caratterizzati dal transito di Saturno in Aquario. Tuttavia non dobbiamo correre il rischio di paragonare questo transito a quello in arrivo, sono molto diversi. Quello in arrivo è un transito che avviene e si attiva con una Grande Congiunzione, molto diverso da quello precedente dunque! L’ingresso di Saturno in Aquario nel 1991 coincise con la prima chiamata con un cellulare GSM, in luglio partirà da questo evento la prima rete commerciale; inoltre c’è la nascita di un nuovo sistema operativo che diventerà nel tempo un fenomeno mondiale, inizia lo sviluppo del Kernel Linux (che faccio notare non a caso è stato associato ad un PINGUINO animale della natura di Saturno e dell’Aquario, perché connesso a temperature fredde, animale della natura invernale, i cui habitat sono luoghi di estremo freddo, immersi nel ghiaccio, proprio un mood saturno-aquariano).

Abbiamo due eventi mondiali epici, che coincidono con Saturno in Aquario e ci rimandano all’idea di comunicare con cose lontane, o quanto meno coincidono con l’idea di comunicazioni inedite e nuove modalità e sistemi di comunicazione. In Sudafrica finisce l’Apartheid, in Unione Sovietica scoppiano diverse dichiarazioni di indipendenza di Ucraina, Bielorussia, Moldavia, Azerbaigian, Kirghizistan, Usebekistan, Tagikistan, Armenia! Nasce la nuova Comunità degli Stati Indipendenti. Tutto questo è avvenuto nel 1991, concomitante all’ingresso di Saturno in Aquario.

Saturno in Aquario è nel suo domicilio e continua ad essere un Saturno forte e determinante, tuttavia in questo segno mortifero Saturno rappresenta la fine di certe strutture e l’avvio di nuove realtà mondiali e globali. Saturno in Aquario riconfigura le relazioni mondiali, nel bene o nel male non è possibile stabilirlo perché gli Astri agiscono sulle pulsioni della materia ma l’uomo è pervaso di intelligenza e razionalità e per cui queste istanze saranno dal collettivo orientate in base ai mood di appartenenza e alle scelte libere di ogni singolo individuo. Ma è indiscutibile ammettere che comunque ci troveremo in un territorio inedito o che quanto meno ci spinge a ridisegnare il sociale. Specialmente in un momento in cui siamo reduci, vedi il 2020, da un periodo di estrema rivoluzione sociale, dove il distanziamento tra persone ci ha caratterizzato in modo prevalente.

Nel 1991 con Saturno in Aquario è stata creata per la prima volta la pagina WORLD WIDE WEB (quella che oggi chiamiamo www.), dando inizio ad una nuova idea di comunicazione. Negli anni successivi, nel 1992 la Chiesa d’Inghilterra approva l’ordinazione delle sacerdotesse, questo evento è in sintonia con un Saturno che nel suo domicilio diurno rappresenta la rivisitazione e la rielaborazione delle tradizioni, verso nuove idee. Nel 1994 diventano disponibili, per la prima volta, i pomodori geneticamente modificati e ne viene approvato l’uso e la vendita, comincia l’era degli alimenti geneticamente modificati; è anche istituito AMAZON.COM il colosso che nel tempo è diventato, ad oggi, primo riferimento mondiale dell’e-commerce e quindi del commercio online.

Tuttavia questi eventi sono coincisi con un “transito normale” di Saturno in Aquario. Quello che invece avremo a dicembre 2020 è un Saturno che apre anche una importante ciclica mondiale, quella prevista dalla Grande Congiunzione Mutazionale che spinge e potenzia l’idea di cambiamento e di superamento di un mondo. Quale mondo sarà superato? Probabilmente quello che ci ha caratterizzato dal 1800 ad oggi, ovvero un mondo centrato sull’economia del capitale, sullo sfruttamento eccessivo delle risorse, sul materialismo e il bisogno di possedere. L’economia a cui ci apriremo con questa nuova ciclica sarà molto diversa da quella del passato, una economia forse più solidale o comunque basata su nuove idee di commercio, possesso, materialità. Tutto questo però si estenderà lungo i futuri transiti di Saturno e le future congiunzioni Saturno Giove in segni di aria. Prima di queste futuriste proiezioni del mondo, dobbiamo affrontare l’incontro impattante di Giove Saturno che almeno per il primo semestre 2021 sarà abbastanza difficile: in particolare dicembre 2020, gennaio, febbraio, marzo e aprile 2021. Poi maggio, giugno, luglio con un breve e veloce ingresso di Giove in Pesci allenterà le tensioni e ci darà soluzioni e un senso collettivo di ripartenza, poi avremo però nuovamente un autunno critico (ottobre novembre dicembre 2021) quando poi nel 2022 Giove in Pesci ci traghetterà in una nuova dimensione, con maggiori segnali di ripartenza collettiva, diretti verso il passaggio epico di Plutone in Aquario che avremo nei futuri anni.

Ricordo inoltre che è da monitorare, come già segnalai nel 2020, il transito di Plutone in Capricorno che si sta ricongiungendo al Plutone di nascita della Costituzione Americana, e che sta segnando anni veramente epici, difficili, e molto delicati, per l’America: realtà geografica e politica da cui dobbiamo aspettarci in questi tempi eventi plutonici di portata mondiale e di estrema potenza e cambiamento.

Astrology

Mater Dei: domicilium virtutum omnium affecta est & Saturno in Aquario

Nello studio del transito di Saturno in Aquario, che è in uno dei suoi domicili (esattamente quello diurno) sono incappato in un libricino pubblicato a gennaio 1644 da un Chierico, ovvero “Maria sempre vergine: discorsi predicabili”. Il testo è molto curioso ma per nulla inedito, è ormai assodato e certificato dagli storici e dai filologi che in un certo periodo la religione ha subito, anche se brevemente, il fascino dell’Astrologia. Quando ancora non era una materia condannata al rogo, molti teologi della chiesa vedevano nell’Astrologia un complesso codice della creazione e della firma di Dio. Sappiamo poi che la parte predittiva e deterministica è stata quella che ha cagionato la condanna dell’Astrologia, anche perché in quei tempi si era soliti calcolare fantomatiche date di fine del mondo, contravvenendo quindi alle sacre scritture. Ma in tempi fiorenti, i preti teologi erano anche portati a riflettere sul Sacro attraverso il linguaggio Astrologico. Un ruolo fondamentale era attributo alla Madre di Dio, la Vergine Immacolata, da sempre relazionata al segno della vergine considerato puro, casto, magnanimo. Non a caso il Segno Vergine è nella Disposizione del Mondo secondo la tradizione ellenica in Terza Casa, luogo proprio della Dea-Vergine.

Vi propongo un passaggio molto curioso e interessante di questo testo del seicento, dove viene descritta la virtù dei pianeti. Essa è paragonata alla purezza della Vergine Maria, l’autore paragona la virtù migliore degli Astri nel loro domicilio, mentre considera l’esilio l’annullamento della virtù. La Madre di Dio era posizionata in una dimensione di beatitudine, e sovranità: come donna era considerata sacra e superiore a tutte le creature umane e viventi, e dotata di rara purezza. Questa incredibile qualità della Madre di Dio fu posta in analogia alla virtù dei pianeti nei loro domicili. Questo breve passaggio, tradotto alla meglio per renderlo più comprensibile, ci introdurrà poi all’approfondimento sul domicilio di Saturno in Aquario.

 

 

La sentenza di S. Damasceno chiama l’anima della Vergine “casa propria delle virtù” ovvero Maria domicilium virtutum omnium affecta est … signori, dicono gli Astrologi che qualsivoglia pianeta ha la sua casa propria nel cielo, che è in uno o due segni del celeste zodiaco, così il Sole ha per sua casa il Leone, la Luna il Cancro, Mercurio Gemelli e Vergine, Venere Toro e Bilancia, Marte Scorpione e Ariete, Giove Sagittario e Pesci, Saturno Aquario e Capricorno; or d’altra maniera sempre secondo gli Astrologi stanno i pianeti esiliati nelle case straniere (ovvero nei segni opposti).

Se Saturno è fuori dalla sua casa e si ritrova esiliato in Leone o in Cancro, cagionerà vili e imprudenti pensieri. Se Giove albergherà forestiero in Gemelli o nella Vergine, causerà alterigia, superstizione e prodigalità. Se Marte sarà confinato in Bilancia o in Toro, imprimerà negli animi crudeltà e vedetta. Se il Sole si troverà sbandeggiato in Aquario, tramanderà costumi indecorosi. Se Venere alloggerà pellegrina in Ariete o è in Scorpione, pioverà nelle campagne animo di negligenza e timore. Se Mercurio sarà ramingo in Sagittario e in Pesci, seminerà costumi instabili e pensamenti precipitosi e bugiardi. Se la Luna sarà prigioniera del Capricorno causerà languidezza e mutabilità.


Ora fate che questi stessi pianeti siano nei propri segni e nelle proprie case del gran Zodiaco, e sperimenterete generosissimi effetti. Saturno dimorante in Aquario e in Capricorno cagionerà gravità e prudenza. Giove che alberga in Sagittario e in Pesci compatirà magnanimità, e liberalità. Marte soggiornante in Ariete e in Scorpione partorirà generosità e intrepidezza. Il Sole signore raggiante in Leone tramanderà nei mortali religiosità e giustizia. Venere riposando in Toro e in Bilancia innesterà eloquenza, pietà, misericordia. Mercurio posto in Gemelli e in Vergine genererà sagacità, ingegno. La Luna co’ suoi nodi ben annodata nel Cancro comunicherà brio e sollecitudine. Così insegna Tolomeo Principe degli Astrologi; intendetelo però sanamente Uditori, non che le stelle abbiano dominio affatto nell’animo, ma perché per mezzo della complessione del corpo possono probabilmente inclinarlo. Signori udite, le virtù sono come tanti pianeti, l’amore divino fa l’ufficio del Sole, che poiché cammina, cagiona il giorno dell’anima. L’umiltà è la Luna che quando è maggiormente ricolmata d’onori, s’annienta. Mercurio è la contemplazione, che trascorre alata, riportando ambascierie dal cielo in Terra. La fortezza fa l’ufficio di Marte, che contro i nemici dell’anima continuatamente guerreggia. La prudenza è Saturno che con maturo consiglio sa discernere fra gli estremi del bene e del male. La magnanimità è quel Giove, ch’ha sublimi cose aspirando della vita del peccato. Albergano queste virtù negli umani petti, ma talora non operano tutte quell’azioni eroiche, le quali dalla loro natura si sperano, sapete per quale ragione? Perché albergano come pellegrini in straniere province, l’umano petto da che assaggiò il vietato pomo, divenne del peccato misero albero tiranneggiato dalla sua prole (…)

Questi incredibili versi, di rara bellezza, ci introducono SATURNO, proprio perché sarà tra non molto in Aquario, in un suo secondo domicilio. Saturno trova infatti la sua migliore virtù nei segni Capricorno e Aquario. Nel Capricorno Saturno è nel suo domicilio notturno, mentre in Aquario è nel suo domicilio diurno. Il 17 dicembre 2020 avremo il passaggio di Saturno nel suo secondo domicilio, dove poiché è diurno sarà in rafforzamento temperamentale essendo il pianeta estremamente freddo ed estremamente secco, quindi risulterà più forte in questo domicilio. Saturno in Aquario ci accompagnerà fino  7 marzo 2023 quando entrerà nella dimore dai Pesci.

Il transito di Saturno in Aquario, anche come ci descrive giustamente il chierico del seicento, è nella sua dignità principale, il domicilio. Vi ricordo che il domicilio è la dignità più forte di un pianeta, è qui valorizzata la forte natura saturnina che parla di prudenza e gravità. Non necessariamente Saturno nel suo domicilio è “contrario” all’uomo, anzi se questo transito vogliamo vederlo nella sua componente più armonica, è positivo per la costruzione e l’edificazione, come anche per i lavori della terra specie quelli che riguardano le fondamenta e le strutture portanti. Con Saturno in Aquario, in antichità, sono avvenute importanti trasformazioni politiche, come nel 1405 quando in una certa parte del mondo era forte il fermento politico e il bisogno di passaggi di stato, di potere e di costume. Ma Saturno è sempre Saturno: in qualità di malefico continua anche nel suo domicilio ad indicarci la necessità della prudenza e della gravità.

SATURNO COME PRUDENZA invita all’attenzione, alla misura, al controllo, alla riflessione, alla capacità di giudizio, alla ponderatezza e alla cautela, ci spinge ad essere previdenti e lungimiranti, ci spinge all’oculatezza. Non è dunque con Saturno in domicilio il tempo dello sperpero e della superficialità, gli anni attraversati da Saturno nei suoi domicili sono sempre anni dove è necessario essere prudenti e non lasciarsi andare a facili speranze. Anzi, invita proprio a rimanere fermi e saldi nella razionalità, la capacità di giudizio significa proprio il saper distinguere ciò che è buono da ciò che non lo è, o meglio quello in cui vale la pena investire, al massimo delle risorse e delle possibilità!

Saturno in Aquario, tuttavia, è in un domicilio molto particolare perché in questo settore dello zodiaco vi è l’esilio del Sole. Saturno in Aquario incarna fortemente il ruolo di anti luminare solare, mentre in quello del Capricorno ha incarnato il ruolo di anti luminare lunare. L’attività di anti luminare specialmente quando riguarda l’antitesi al sole significa sempre fatica e difficoltà, per questo nell’Aquario da sempre è stato visto come il segno dove confluiscono energie mortifere ovvero difficili, faticose. Infatti, l’ingresso di Saturno in Aquario avviene in un momento storico di estrema fatica e debolezza collettiva: reduci da una pandemia, ancora in corso, abbiamo sofferto umanamente sia per gli effetti diretti del coronavirus, sia per quelli indiretti. Siamo affaticati, stanchi, una parte del mondo comincia anche a ribellarsi all’autorità che cerca, per quello che può, di gestire il problema. Ma è indiscutibile che l’ingresso di Saturno in Aquario avviene in una dimensione di estrema debolezza e fatica.

E’ quello che Valente diceva, nel concetto di fatica dell’uomo. Macrobio lo definitiva segno in cui il temperamento dell’uomo è lontanissimo, pur trovandoci in un segno umano. Ciò che diceva anche Retorio, definendolo segno che assomiglia ad un morto. Ovvero tutti concetti che intendono descrivere la fatica: Saturno in Aquario è nel segno dello sforzo, della stanchezza e dell’affaticamento, della debolezza dell’uomo e della prostrazione. Questa condizione è dovuta intanto ad una motivazione temperamentale, ma a livello di espressione di queste energie è evidente che la fatica sta ad indicarci un momento di severità. Saturno dopotutto non è il pianeta delle comunicazioni e della dinamicità, tantomeno della plasticità: Saturno è un’energia terrestre, legata alla terra da coltivare, e i contadini sanno bene cos’è la fatica saturnina che potremmo solo comprendere nell’immagine retorica di un contadino intento a lavorare una terra difficile, ma che intende a tutti i costi riscattare dalla sua infertilità.

Milet, Jean-Francois | Man with a Hoe

 

La gravità e la prudenza di Saturno in Aquario intende indicarci proprio questa traccia sottile: non è il momento di lasciarsi andare, non è il momento delle distrazioni o della superficialità, è necessario rimanere lucidi, essere razionali, non farsi ingannare da soluzioni facili o da dubbie scorciatoie, è il momento di lavorare con fatica per rimettersi in piedi, ristabilendo un ordine alle cose. Durante il transito di Saturno, il pianeta incontrerà Giove in Aquario, poi in Pesci, poi in Ariete. Specialmente quando Giove sarà in Pesci, le sue istanze temperate e umide potranno essere viste come un toccasana e un valido rimedio alla rigidità di Saturno, che sarà probabilmente meno severo nella seconda parte del 2021, e ancor meno nel 2022.

 

SATURNO E I CASI INDIVIDUALI

Saturno in Aquario sarà particolarmente buono per coloro che hanno pianeti o punti astronomici nella triplicità di aria: Gemelli Aquario Bilancia. In questo caso l’estremismo saturnino potrà essere canalizzato verso progetti di ricostruzione e ristrutturazione, aiuterà ad essere lucidi e forti difronte le sfide della vita, spingerà all’azione di costruzione e specialmente là dove c’è stata distruzione ed estrema difficoltà, spingerà a ristabilire un ordine e una riorganizzazione. Cosa volete costruire e realizzare per voi stessi e gli altri?

Mentre per Scorpione Leone Toro, Saturno sarà destabilizzante, e tenderà a recidere ciò che è inutile o superfluo, ecco che delle collaborazioni possono aver fine, o terminare, oppure certi progetti concludersi in modo inaspettato e non soddisfacente, ma è anche un Saturno che può aiutare proprio a concludere tutto ciò che è appeso e opprimente, spingendo l’individuo a uno scatto di dignità personale, che attraverso la razionalità lo indirizzerà vero scelte di separazione necessaria. Cosa intenderete concludere o da cosa volete separarvi?

Per Ariete Sagittario, Saturno rappresenterà un valido sostegno cementificare, ovvero è un’energia che rafforza ciò che è già in corso, consolidando e ufficializzando. La distanza di Saturno in Aquario a questi due segni dello zodiaco è di sessanta gradi, una distanza molto buona per Saturno perché non è eccessivo nella sua espressività: infonderà quel rigore ma senza eccedere nella misura, offrendo invece la possibilità di lavorare su sé stessi al fine di rafforzare posizioni personali, o legami in corso. Che cosa intenderete affermare e ufficializzare nella vostra vita?

Per i segni Cancro Vergine Pesci Capricorno non ha un forte valore, se non di tipo evolutivo e famigliare, in particolare sono le dinamiche ereditate da esperienze passate a poter emergere con questo transito, ovvero situazioni dove chiarire posizioni passate, o comprendere i tipi di insegnamento che si sono appresi nell’esperienze pregresse, qui il mood che si presenta è proprio quello di sedimentare un passato che tuttavia è già assente, o definitivamente concluso, è necessario per questi segni lavorare sui benefici del distacco, ma anche sull’immagine di cosa si è appreso e cosa si è, in un certo senso, diventati dopo certi esperienze vissute. Che grado di maturità avete raggiunto?

 

La virtù mariana saturnina

Se vogliamo rintracciare nelle virtù degli astri una analogia mariana, possiamo vedere nella figura della Madre di Dio il concetto di TEMPIO che ben si addice a Saturno in qualità di astro che edifica ed edificante, ma Saturno è anche astro dell’agricoltura per eccellenza: esiste una BASILICA dedicata proprio alla Madonna della coltura: secondo la tradizione questo appellativo fu originato dalla storia di un contadino che mentre arava un campo con dei buoni, trovò in mezzo alla terra un monolite dove era raffigurato il volto di Maria con il Bambino. Il paese decise di portare in processione questa icona, che il giorno dopo misteriosamente scomparve. Fu ritrovata fuori le mura, sempre vicino ai campi destinati agli orti, e così si decise di costruire proprio in quei luoghi un Santuario alla vergine. L’Agricoltura è un insieme di tecniche e metodi attraverso cui l’uomo, da sempre, lavora la terra per trarre da esse sostanza, nutrimento, vita! Per questo Saturno è considerato buono proprio in questi ambiti esistenziali, perché è colui che conduce all’ingegno della mente per ricavare dalla terra, anche difficile ed arida, nutrimento e sostentamento. Nella virtù di Saturno possiamo incontrare l’appellativo mariano di Auxilium Christianorum ovvero ausiliatrice dei cristiani, concetto che richiama proprio alla virtù della Terra che se accolta con amorevolezza può offrire all’uomo, attraverso sacrificio e impegno, utili frutti per la nutrizione della vita.

Astrology

Una visione umanistica e simbolica della Grande Congiunzione Giove Saturno

Dopo aver affrontato in diversi approfondimenti gli aspetti naturali della congiunzione in arrivo a dicembre 2020, quelli più tecnici, abbiamo stabilito che la Grande Congiunzione poiché nel segno Aquario, poiché disposta nell’immagine dell’ingresso del Sole in Ariete in dodicesima casa e nell’immagine della sizigia novilunica precedente l’ingresso del Sole in Ariete in sesta casa, poiché si presenta in concomitanza al solstizio d’inverno, e in prossimità di una eclissi solare, poiché avverrà al grado 0° dell’Aquario, ovvero viste tutte queste variabili, è evidente che trattasi di una grande congiunzione di estrema potenza e forza, dove la natura saturnina risulta più evidente e marcata rispetto a quella gioviale. Come già descritto l’intenzione espansiva di Giove subirà la castrazione di Saturno e la sua tendenza preminente sarà quella di restringere, razionalizzare, affaticare. Questa congiunzione avrà luogo in contesti umorali e temperamentali estremamente freddi e secchi questo porta a dedurre la possibilità di essere di fronte ad una grande congiunzione estremamente faticosa che ha lo scopo di distruggere – o meglio destrutturare – le idee di un vecchio mondo agonizzante e che ambisce al riscatto inedito e innovativo dei sistemi sociali, politici e umani in genere.

 

MEMORIA STORICA

L’ultima congiunzione Giove Saturno in Aquario risale al 7 gennaio 1405 in un’epoca di grandi sconvolgimenti economici, politici, religiosi, sociali; il XV secolo è dagli storici indicato come epoca di confine tra basso medioevo e medioevo moderno, quindi fu coincidente ad un cambiamento di stato di certi regimi sociali che, ad ampio spettro, riguardò tutti gli ambiti esistenziali della società di quei tempi. A Siena, per esempio, a partire proprio dal 1405 l’istituzione di un Governo definito “dei dieci priori Riformatori” orienterà la città fino al successivo governo degli undici priori, un cambio delle strutture politiche della polis che si espresse in un contesto di elevato fermento politico, culturale ed artistico. Qualche anno dopo la grande congiunzione del 1405 nasce a Genova con la fondazione San Giorno la prima banca pubblica europea. Nel 1405 muore Tamerlano, sovrano turco dell’Asia Centrale, conquistatore di Persia, Iraq, Armenia, Georgia, Anatolia, parte della Siria, parte dell’India, sconfisse e fece prigioniero il sultano ottomano Bayazid, fece di Samarcanda una capitale ricca di monumenti, insomma fu sovrano di una fiorente realtà sociale, politica, culturale ed economica: alla sua morte avvenuta proprio nel 1405 l’impero da egli costruito cadde rovinosamente e implacabilmente. Gli storici identificano nel periodo 1400/1500 il Primo Rinascimento, quindi la congiunzione in aquario di Giove Saturno del 1405 andava a presentarsi e manifestarsi in un contesto collettivo di estremo fermento e di cambiamenti repentini delle società e degli schemi comuni del mondo.

SUL PIANO UMANISTICO

Anche se la congiunzione Giove Saturno si presenta ogni 20 anni, quella in arrivo è molto particolare perché chiude una ciclica di oltre 200 anni, periodo in cui le congiunzioni ventennali si sono quasi sempre presentate in un segno di terra (triplicità toro vergine capricorno). Nello specifico gli incontri Giove Saturno nella triplicità di acqua si sono presentate dall’inizio del XV secolo fino all’inizio del XVII secolo. Mentre quelle avvenute nella triplicità di fuoco si sono presentate dall’inizio del XVII secolo fino all’inizio del XIX secolo. Dal 1802 le congiunzioni Saturno Giove si sono espresse nella triplicità di terra, l’ultima si è verificata in partile il 28 maggio 2020 nel segno del Toro e ora stiamo andando verso una congiunzione nel segno di aria che ufficialmente sancisce il passaggio di stato delle future e ventennali congiunzioni Giove Saturno (ripetizione che avrà luogo fino al 2159).

Un primo assaggio della congiunzione Saturno Giove in segno di Aria lo abbiamo avuto negli anni 80, esattamente nel segno Bilancia. Era il 1982 quando nel mondo una serie di lotte presero piede e avanzarono specialmente nei movimenti di riconoscimento dei diritti delle minoranze sessuali, la congiunzione Saturno Giove nel segno aria Bilancia degli anni 80 corrispose anche all’emersione di un virus che ancora oggi combattiamo e dobbiamo gestire, quello dell’HIV un retrovirus di cui per ora non c’è alcun vaccino immunizzante se non farmaci altamente specifici e sofisticati capaci di controllare la sua morbosità. Erroneamente si associa a questa grande congiunzione la nascita di Internet, ma le ricerche sulla rete e i primi esperimenti in rete sono avvenuti nel 1960, quindi ben prima degli anni 80. Il primo incontro di Saturno Giove in un segno di aria è coinciso con la nascita di movimenti di protesta legati all’etica sessuale delle società, oltre all’emersione di un virus di cui portiamo ancora oggi cicatrici e problemi (l’HIV non è stato debellato).

L’avvicinamento della congiunzione Saturno Giove in Aquario che è definitivo ovvero quello che decreta il passaggio di stato dell’elemento di triplicità, coincide anche in questa occasione con l’emersione di una pandemia e di un nuovo virus, appartenente anch’esso ai retrovirus: mentre con l’HIV dobbiamo difenderci con una protezione sessuale (il condom che è anch’esso uno strumento di distanziamento sessuale) con il Coronavirus ci dobbiamo proteggere con una mascherina e con dispositivi che ci proteggono dall’aria che respiriamo, principale veicolo del virus. Questo sta in modo evidente rielaborando l’approccio attraverso cui comunichiamo con gli altri, la modalità di relazione e di interazione sociale, sta ridisegnando il sociale, oltre ad imporci importanti riflessioni sul sistema economico e lavorativo, che ha subito e sta subendo colpi devastanti. Molti economisti ritengono che le conseguenze di questa pandemia, del 2020, saranno più evidenti negli anni a venire, perché nel 2021 si prospetta – secondo le statistiche degli economisti – l’emersione degli effetti sull’economia reale causati da questa emergenza mondiale.

Il 2020 è un anno in cui c’è un passaggio di stato a livello di Era. Il modo migliore di definire questo evento è quello legato al concetto di mini-epoca perché sta finendo un ciclo di 200 anni e ci prepariamo quindi ad un nuovo ciclo. La congiunzione Giove-Saturno andrà in brevissimo tempo in quadratura a Urano e a Marte: è dunque un evento cruciale, lo scontro titanico degli astri interessati a questo evento andranno ad abbattersi non solo sulle vecchie strutture del mondo, ma spingeranno anche a liberare e a dare fiato a vecchi sogni e vecchie idee, in un tentativo drammatico di rimanere attaccati a qualcosa che sta morendo. Il senso di questo momento storico è quindi importante, e non serviranno ne consigli ne raccomandazioni, perché ogni cosa dovrà svolgersi secondo i dettami della natura, tuttavia possiamo prepararci attraverso uno spirito di consapevolezza: le sfide in arrivo sono caratterizzate da un potenziale sconosciuto, non sappiamo quale sarà l’indirizzo reale del mondo sotto la triplicità dei segni di aria, ma possiamo stabilire con certezza che l’incontro Giove Saturno in Aquario e l’avvio di questa nuova ciclica vuole spingerci, collettivamente, a fare spazio nelle nostre esistenze a nuove idee, decidendo di lasciarci alle spalle ciò che è evidentemente inutile e non più conciliante, per permettere a inediti modi di essere e a nuove idee di radicare e sedimentare. Solo con una mente plastica, elastica, e disponibile al cambiamento, potremo realmente vivere questa transizione con pace interiore, abbandonando l’idea del mito del superuomo e accettando il fatto che esistano anche regole naturali a cui non possiamo sottrarci, e a cui dobbiamo non sottometterci, ma semmai relazionarci in modo costruttivo.

Forse è arrivato il momento di rivedere seriamente l’etica umana nei confronti della natura, del mondo in genere, delle società, dei sistemi politici ed economici, dove è necessaria una sensibilità nei confronti dell’esigenza non solo degli uomini e delle donne, ma anche delle piante, degli animali, delle rocce, del cielo e della terra. Da un’epoca centrata sull’industria, sul prodotto, sul consumo, sul materialismo, andiamo verso un tempo dove l’elemento aria ci vuole distaccare dai legami materialistici della vita spingendoci a vedere oltre le esigenze dell’io-individualista. L’elemento aria è legato anche al rapporto tra razionalità e intelligenza, ovvero tra uomo e dio, e questa grande congiunzione segnerà anche un momento epico per le religioni attualmente ufficiali (quelle dotate di una istituzione importante). Tutta questa transizione non avverrà pacificamente perché i passaggi dei pianeti in un nuovo segno e in contesti simili, non è mai avvenuto come un passaggio tranquillo e soave, ma sempre con scenari di conflitto … fino a quando ci si renderà contro che lottare per stabilire dove è il male o il bene è una battaglia inutile, e allora sorgerà la consapevolezza dell’utilità delle cose, della necessità di accogliere il nuovo mondo che sarà.