Valutazione del Cazimi: quando un Astro è in egkardios

Astrology

Da un commento ricevuto recentemente, prendo lo spunto per definire brevemente come considerare il CAZIMI.
Il cazimi è un fenomeno di egkardios ovvero quando un Astro entra nel cuore del Sole, ovvero si sovrappone ad esso. Cosa significa? Significa che l’astro che entra nel cuore del sole diventa fortissimo e amplifica enormemente le sue qualità, può essere un bene quanto un male dipende dall’astro coinvolto e dalla sua disposizione nel grafico di nascita. Personalmente conferisco in certe condizioni al pianeta in cazimi un ruolo di “dominante” simile al signore della genitura!

Tuttavia non basta un astro estremamente vicino per longitudine al Sole per dichiararlo in egkardios. Infatti la regola vuole che il Cazimi si realizzi per longitudine ma anche per latitudine, ovvero la sovrapposizione deve essere perfetta. La longitudine di congiunzione non deve superare i 0°15, quindi deve essere un astro vicinissimo al Sole. Tuttavia non basta, perché deve essere rispettata anche la latitudine, i due astri devono coincidere anche per latitudine con uno scarto non superiore a 0°50 (c’è chi conferisce anche uno scarto di 1° ma non oltre). Perché è importante anche la latitudine? Perché solo questo parametro permette di valutare astronomicamente se un astro vicinissimo al Sole è realmente dentro al suo cuore, perfettamente allineato ad esso.

Astronomicamente è stato dimostrato che la parte “centrale” del sole ha una caratteristica molto diversa dalla restante struttura della stella. Il Cuore (esterno) del Sole ha una temperatura molto più bassa della parte restante del Sole, quindi in effetti anche astronomicamente si riscontra una particolare condizione del cuore del sole, e qui l’astro perfettamente allineato amplificherà le sue qualità, e sarà irraggiato di potenza incredibile.

Nella metafora biblica il CAZIMI può essere paragonato alla figura cristica: ovvero Cristo è nel Cuore di Dio, ovvero Cristo è in Cazimi a Dio, è perfettamente sovrapposto ad esso ed è nel suo cuore, a tal punto che Dio diventa Uomo nella figura di Cristo. Questa metafora spiega il ruolo del cazimi che è una condizione rara di un astro e che deve necessariamente rispettare una condizione di longitudine e latitudine perfette, altrimenti tale condizione non si realizzerà.

Facciamo un esempio pratico. Nella immagine che segue vediamo Sole e Venere allo stesso grado e minuto, sono congiunti allo stesso grado di longitudine.

 

 

Il SOLE ha una latitudine di +0.0002°.
VENERE ha una latitudine di +1.3522°

Pur essendoci una congiunzione strettissima tra Sole e Venere, VENERE non è nel cuore del Sole, perché non è allineato ad esso in modo perfetto. Lo scarto di latitudine è superiore a 1 grado, il che rende la Venere non in cazimi. Se non teniamo conto della latitudine, avremmo con enorme frequenza astri in egkardios, invece il fenomeno è raro o meglio deve essere una “rara perla”, un qualcosa di estremamente preciso, per poter dichiarare un cazimi.

QUESTIONE LATITUDINE SI LATITUDINE NO
Va tuttavia precisato che il parametro della Latitudine non è da tutti gli autori considerato. William LIlly non fa alcuna menzione circa tale parametro e si limita a dire che il cazimi si realizza quando l’Astro si congiunge in modo stretto al Sole con una orbita non superiore a 0.17. Tuttavia più che che affermazione, a mio giudizio quella di Lilly è una svista. La tradizione araba riporta invece l’importanza della latitudine da considerarsi per il cazimi come ci dice Rabban al-Tabari nel testo Introductorium de principii iudiciorum dove la condizione di egkardios può realizzarsi solo se l’astro è realmente nel cuore del sole. Se ci pensate “egkardios” significa proprio Astro dentro il Cuore del Sole. Il cuore del sole è il centro del sole, quindi l’Astro deve per forza essere “centrale” al Sole, e quindi deve avere la stessa latitudine del Sole affinché si realizzi questa condizione. Il cazimi è una dignità accidentale di estrema potenza… come già scritto, l’evento è a mio giudizio paragonabile a qualcosa di estremamente potente e quindi raro, se non teniamo in considerazione la latitudine, qualsiasi astro che transiterà sopra il Sole sarà prima o poi in cazimi nel suo moto dinamico, invece tale condizione si presenterà solo quando coinciderà anche con lo stesso allineamento per latitudine, quindi non solo per longitudine. Anche per la latitudine c’è un’orbita di tolleranza che alcuni autori dicono debba essere di 0,50… altri di massimo e non oltre 1°.

 

Francesco Faraoni

Studioso di astrologia, nella tradizione della filosofia naturale e degli approcci umanistici.

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